FEB
6th

Gioacchino Genchi a Caltanissetta

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

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Segui la diretta dell’incontro

 

Sabato 6 Febbraio 2010 alle ore 18,00 presso la libreria UTOPIA - Piccola Libreria Indipendente (Corso Sicilia n° 69, Caltanissetta) ci sarà luogo la presentazione del libro “IL CASO GENCHI - Storia di un uomo in balia dello Stato”, di Edoardo Montolli (Aliberti Editore).

 

“Perché Why Not fu fermata? Cosa c’era davvero dentro il cosiddetto archivio Genchi, “il più grande scandalo della Repubblica”, come lo definì Silvio Berlusconi?”

 

A queste ed altre domande troveremo la personale risposta di Genchi che ci narrerà gli accadimenti che lo riguardano dalle stragi del ‘92 fino ad oggi. Ora che il vicequestore e consulente delle Procure ha depositato nelle sue memorie difensive tutto ciò che aveva scoperto, ha potuto svelarne ogni dettaglio in questo libro. Con nomi e cognomi, date e luoghi. Raccontando episodi inquietanti e inediti sulle indagini relative alle scalate bancarie, al processo per le licenze Umts, al crac Cirio. Fino ad elementi completamente nuovi per l’inchiesta sulle stragi del ‘92, che fu costretto ad abbandonare e sulle quali, dallo scorso luglio, sta testimoniando alla Procura di Caltanissetta.

 

“In Why Not arrivai a trovare le stesse persone sulle quali indagavo per via D’Amelio”.

 

Interverranno: Gioacchino Genchi e Salvatore Borsellino

INGRESSO GRATUITO

 

 

Vi aspettiamo!

 

GEN
26th

Bisogna rompere l’isolamento dei Magistrati Antimafia - nota di Sandro Ruotolo

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

 

Video del sit-in di sabato 23 Gennaio - Caltanissetta

Video del sit-in di sabato 23 Gennaio - Caltanissetta

 

Ho trovato una bellissima nota di Sandro Ruotolo che parla di noi, della manifestazione del 23 e della nota di ringraziamento del Dott. Tona. Ciò significa che il lavoro è stato apprezzato anche da un giornalista stimato.

 

“Frequentando fb mi sono soffermato sulla manifestazione di solidarietà ai magistrati di Caltanissetta minacciati dalla mafia. Ho visto il video e ho letto queste commoventi parole del Gip della città nissena, Giovanbattista Tona, uno dei magistrati più a rischio: “Sono stupito ed emozionato per il numero sempre crescente di persone che idealmente si propongono di difendermi dai rischi che derivano dal mio lavoro. Le bellissime parole che da tanti sono state spese su di me le ho accolte con commozione senza sapere se le merito davvero; esse mi dimostrano comunque di quanto affetto possono essere capaci vecchi e nuovi amici, che si uniscono nella rete accomunati dalla loro grande sensibilità e dalla voglia di un mondo migliore. Ho trovato tra voi gente che magari su tante cose la pensa in modo diverso, ma che evidentemente crede nella responsabilità e nella democrazia. E soprattutto che non è disposta a concedere nulla alle pretese di sopraffazione delle organizzazioni criminali.Tanti anni di lavoro ho svolto a Caltanissetta con entusiasmo, con fatica, senza onori nè riflettori. Ma ora nessuno potrà più permettersi di chiedermi: chi te lo ha fatto fare?”. Giovedì scorso ero a Palermo per Annozero e ho parlato con altri magistrati minacciati dalla mafia e anche con gli uomini che li proteggono. Il clima è pesante: “c’è un silenzio che non ci piace”. Anche a Reggio Calabria il clima è pesante e sotto attacco ci sono i magistrati che combattono l’ndrangheta. In Sicilia c’è una società civile che reagisce. A Palermo ma anche nelle altre città. A Reggio Calabria è tutto più difficile. Certo, i giovani di Locri reagirono subito all’omicidio del vicepresidente della Regione, Fortugno. C’è l’esperienza concreta di antimafia di Libera che gestisce i beni confiscati. E proprio ieri mi ha chiamato l’ex sindaco di Rosarno, Peppino Lavorato, commosso per la bellissima manifestazione antimafia dei ragazzi di Rosarno. Ma non possiamo essere soddisfatti. La posta in gioco è troppo alta e da soli questi spezzoni di società civile non ce la possono fare. Dov’è la politica? Non siamo al ‘92 ma il clima di oggi ci ricorda quegli anni. Tanti mafiosi sono stati arrestati, è stata sconfitta la strategia stragista dei corleonesi di Salvatore Riina ma ci sono segnali che sono preoccupanti. Gli attentati di Reggio Calabria, i gruppi di fuoco pronti a colpire in Sicilia. Quando venne arrestato, lo scorso novembre, il capo Domenico Roccuglia, furono rinvenuti dei pizzini. In uno dei pizzini si parlava di un’autobomba. C’è un vuoto politico evidente. Proviamo a rileggere questi ultimi mesi. Si ha l’impressione che i nuovi interlocutori politici di Cosa Nostra dopo la prima Repubblica non abbiano mantenuto i patti. Cosa Nostra può tornare, da un momento all’altro, alla strategia stragista, agli omicidi eccellenti di magistrati e politici “traditori”. Ecco perchè i magistrati siciliani e calabresi non devono essere lasciati soli. La solitudine è l’arma migliore delle mafie. Rompere l’isolamento dei magistrati impegnati contro le mafie è più che mai necessario.”

Sandro Ruotolo

 

GEN
24th

Quel fresco profumo di libertà!

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

 

 

 

Ebbene si!

E’ l’alba di una nuova Resistenza per Caltanissetta e tutta la società civile Siciliana. La giornata appena trascorsa ha lasciato inequivocabilmente un segno indelebile dentro ciascuno di noi, cittadini, studenti, associazioni ma soprattutto GENTE COMUNE quest’oggi hanno segnato una delle pagine più belle di questa nostra città, troppo spenta, sempre troppo assopita e indifferente.

Aver trascorso quegli istanti con i nostri EROI VIVI, leggere nei loro occhi, intrisi di lacrime, l’emozione vera di chi sà di non esser solo è stata per noi veramente la stella del mattino, il mattino della resistenza civica, il mattino che porta quel fresco profumo di liberta!

Le loro parole hanno echeggiato nella piazza, che è proprio la piazza Falcone e Borsellino, pur nella precarietà dei pochissimi mezzi tecnici che avevamo a disposizione hanno fatto un frastuono la cui eco si sentirà per moltissimo tempo.

Abbiamo donato loro 2 Agende Rosse, simbolo Vivo della stessa Agenda Rossa che ci è stata tolta, quella agenda nella quale il giudice Paolo Borsellino annotava gli spunti delle sue indagini, quell’agenda in cui ci sono scritte pagine di verità italiana terribili e che per questo non vogliono farci sapere. Le abbiamo donate affinchè abbiano un messaggio chiaro: “Giudice Tona, Giudice Lari, Giudice Gozzo, Giudice Ingroia queste due Agende Rosse sono oggi per noi lo scrigno che custodisce la nostra ricerca di Giustizia, il nostro GRIDO di VERITA’, a voi noi le doniamo perchè abbiate la certezza, matematica, assoluta, che dietro esiste un POPOLO, esiste una società civile che è con voi e per voi pronta a gridare verità e giustizia, andate avanti fate in modo che sia fatta verità in una delle pagine più buie della storia Italiana, memori che non sarete soli, noi siamo con voi, PAOLO e GIOVANNI sono con VOI“.

A tutti voi che con grande senso civico e desiderio di giustizia vi siete uniti a questa giornata diciamo che è l’alba, questo è l’inizio, rimaniamo uniti e andiamo avanti, facciamogli sentire che ciò che diciamo è vero. Altri eventi si succederanno a questo e saranno giornate LIBERE, senza bandiere e spontanee come quella di oggi.

Resistenza, resistenza, RESISTENZA!!!!

 

LA MAFIA FA SCHIFO!!!!!

GEN
21st

Sabato 23 in difesa dei nostri eroi VIVI!

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

Dopo le riprovevoli intimidazioni ricevute da vari esponenti della magistratura da parte della mafia vogliamo ribadire che siamo al fianco di queste persone. Non possiamo permettere che attraverso il silenzio diventiamo tutti complici di questo schifo che avanza lentamente e insabbia la ricerca della verità. E’ un dovere civico essere presenti al fianco di coloro che ogni giorno credono nella giustizia e lottano con i mezzi contro lo strapotere mafioso.

E’ arrivato il momento di fare sentire la nostra vicinanza a Tona, Lari, Ingroia, Gozzo, Paci. Siamo con voi senza alcuna esitazione.

Siete tutti invitati al Sit-in davanti il tribunale di Caltanissetta sabato 23 Gennaio alle ore 9 per dare solidarietà ai magistrati che fanno della lotta alla mafia lo scopo della loro vita. Noi siamo e saremo la loro scorta, perchè i nostri Giudici sono il patrimonio più grande che abbiamo, sono i nostri eroi VIVI.

In difesa della legalità e della Giustizia al fianco di tutti coloro che lottano la mafia e sono minacciati!!!

 

NON MANCATE, HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CON LORO!

GEN
14th

2010: l’anno del “fare”

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 


Consigliere Lista Grilli riceve 10 in condotta

 

Il 2010 sarà l’anno del fare, dove si proporranno i progetti e si farà la Politica quella vera, per il cambiamento delle nostre città, attraverso le proposte concrete all’amministrazione comunale, cercando di costruire l’alternativa delle idee.

Si comincia con il progetto “Verso la città del Sole” che proporremo all’assessore Giarratano, un progetto per la costruzione di un impianto fotovoltaico per produrre energia per l’illuminazione cittadina, il Comune potrà risparmiare soldi da investire in altri progetti e potrà innestarsi un circolo virtuoso per creare opportunità.

Sarà l’anno degli incontri per fare informazione, per cominciare a ragionare come poter sviluppare le risorse che abbiamo sul territorio e poter risolvere problemi che ci portiamo dietro da decenni.

Cominceremo il 6 Febbraio con Gioacchino Genchi che verrà a Caltanissetta a presentare il libro di Edoardo Montolli “Il caso Genchi: storia di un uomo in balia dello Stato”, insieme a Salvatore Borsellino. Parleremo di Mafia e potere, un intreccio spesso ricorrente, un incontro per capire gli errori della politica e proporne una nuova, pulita, indegerrima.

Il 2010 sarà l’anno delle regionali che ci vedranno presenti come MoVimento 5 Stelle in CampaniaEmilia RomagnaVenetoLombardia e Piemonte ed in tantissimi Comuni sul territorio, per poter mettere dentro i consigli comunali persone con idee vere, nuove, al servizio della gente.

Abbiamo già cominciato nel 2009 con 32 consiglieri in comuni grandi e piccoli ed i risultati si vedono alla luce del sole, a Bologna l’osservatorio dell’Associazione Controllo Cittadino che ha monitorato i lavori dei primi 6 mesi del consiglio comunale ha dato 10 a Giovanni Favia della Lista CiVica beppegrillo.it, non ci sono dubbi, quando la politica è fatta con passione i risultati sono veri.

Il MoVimento è partito, adesso tocca a te!

GEN
8th

Solidali con Salvatore Borsellino

Pubblicato in Legalità, Politica da Grilli Nisseni

Il procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa, ha chiesto un risarcimento danni di 250 mila euro al fratello del giudice Paolo Borsellino. In un incontro pubblico a Marsala, Salvatore Borsellino avrebbe espresso giudizi critici nei confronti del procuratore Di Pisa ricordando che era stato accusato di essere il «corvo» di Palermo, ossia l’autore delle lettere anonime circolate nell’estate del 1988. Di Pisa fu poi assolto ma, secondo Salvatore Borsellino, le valutazioni da lui espresse nei confronti sia del fratello sia di Giovanni Falcone richiamavano alcuni passi degli anonimi. Per questo il magistrato non avrebbe le carte in regola per occupare, secondo Salvatore Borsellino, il posto che fu del fratello. Le parole adoperate sarebbero, a parere di Di Pisa, lesive della sua onorabilità, e perciò ha chiesto un risarcimento danni. Il caso sarà esaminato dal tribunale civile di Caltanissetta competente per i giudizi nei quali sono coinvolti i magistrati del distretto di Palermo. La prima udienza è fissata per lunedì 11 gennaio.

 

Fonte ANSA

 

Conosciamo Salvatore Borsellino e siamo certi che le parole siano documentate e fondate, d’altronde l’entità della richiesta di risarcimento da parte del personaggio in questione ne delineano lo spessore morale e lo qualificano.

Ormai chi parla è preso per pazzo, millantatore, è denunciato come un criminale, viene messo alla gogna mediatica, solo perchè si arriva probabilmente a mettere le dita negli occhi a qualcuno. Questo ci deve fare capire che siamo nella giusta direzione, che si comincia a sentire quel fresco profumo di libertà che da tempo ha abbandonato la nostra nazione. Non si può parlare di mafia, di stato e antistato, di papello e di inciuci e non fare i nomi di coloro che sono implicati, quello appartiene a certo associazionismo che la sera va a cena con il potentato di turno, noi non siamo così, noi crediamo veramente a tutto quello per cui ogni giorno ci battiamo e nel nome di tutte le persone morte ammazzate per questo ideale non venderemo mai il nostro cuore.

Siamo con te Salvatore ed invitiamo Di Pisa a denunciare anche noi.

 

DIC
22nd

Non ci muoviamo dal fondo

Pubblicato in Cittadinanza da Grilli Nisseni

 

 

Anche quest’anno nella tradizionale classifica del Sole 24 Ore siamo agli ultimi posti, anzi siamo ulteriormente scesi dal 103° posto al 104° e ci avviciniamo inesorabili al podio, a quel 107° posto che ci regalerà la maglia nera di questa poco lusinghiera classifica. L’indagine mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane. Più precisamente ha preso in esame sei macroaree: tenore di vita, affari e lavoro, ordine pubblico, servizi e ambiente, popolazione e tempo libero.

Il sindaco Campisi ha dichiarato «Voglio esaminare gli elementi presi in esame per la redazione della graduatoria per capire meglio dove si deve intervenire con maggiore forza. E’ comunque una situazione che l’attuale amministrazione, insediatasi da appena pochi mesi, ha trovato e ha quindi ereditato, il dato è riferito a tutta la provincia dove ci sono Comuni in condizioni più disastrate rispetto al capoluogo. Cominceremo con il prossimo bilancio 2010 nel quale inseriremo, come opere prioritarie, il rilancio del centro storico, nuove aree per il parcheggio, piste ciclabili, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica partendo dal quartiere Provvidenza dove interverremo subito, la manutenzione delle strade. Pensiamo di migliorare perché questo è l’obiettivo che ci siamo prefissi e che vogliamo raggiungere».

E’ naturale che miglioreremo, anche perchè non possiamo ancora scendere, non c’è più nulla.

Facciamo il punto della situazione, non diciamo nulla di falso attestando che la città dal dopo elezioni si è addormentata, non ci sono stati spunti di discussione innescati nè da maggioranza nè da opposizione. Anche dove si paventava il nuovo, nulla si è mosso. Ma è stato un periodo dove sarebbe stato ingiusto dare contro, usiamo una frase di Sartori, “il Sindaco era in luna di miele”. Finiranno le vacanze e finirà la luna di miele, si dovrà cominciare a fare sul serio, le feste finiscono. Affrontare i problemi della città e risalire la china sarà il primo obiettivo che tutto il consiglio comunale deve prefiggersi, perchè aldilà delle classifiche fatte da altri, non ci voleva molto a capire che la nostra qualità della vita è molto bassa, che la città non offre nulla e che non ci sono stimoli per avviare un processo di riqualificazione delle coscienze.

Facciamo gli auguri allora al Sindaco, a tutta la giunta e all’intero consiglio comunale, con la speranza che le vacanze natalizie li ritemprino e portino loro voglia di fare cose concrete, noi cittadini, della politica dei politicanti ci siamo un pò schifati.

 

W Caltanissetta!

DIC
14th

Il TFR è mio!

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 


 

Tremorti è arrivato all’ammazzacaffè del TFR dopo la frutta dello Scudo Fiscale e il dolce dei prelievi dai “conti dormienti”. Tremorti userà 3,1 miliardi di euro del TFR depositati presso l’INPS a copertura di un terzo della Finanziaria. I risparmi di una vita vengono sottratti senza nessun consenso. E’ la finanza creativa di uno Stato prossimo al default, l’azione disperata di Tremorti, un curatore fallimentare che non sa più che pesci pigliare. Quale sarà la prossima mossa? Il quinto dello stipendio? La diminuzione delle pensioni? Il congelamento dei BOT? Il prelievo forzoso di una percentuale a piacere dai conti correnti? Il TFR una volta serviva per garantire ai lavoratori una vecchiaia dignitosa. Oggi garantisce il buco dello Stato.

Se la chiave di lettura del Governo di questo periodo storico sarà questa, ho come l’impressione che i disordini di piazza diventeranno un pericolo reale, speriamo di non arrivare alla violenza, ma lo scollamento fra una classe dirigente ed il popolo è ormai frattura netta, non c’è più paese reale nelle stanze del parlamento, questa deriva può diventare la miccia per scontri di piazza che possono degenerare in una guerra civile.

 

Prima di chiudere, vorrei spendere due parole per quello che è successo ieri a Milano.

Deve essere chiaro che chi ha colpito al volto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi non è uno stupido, ma un delinquente. Il nostro pensiero sul Cavaliere è noto: crediamo che sia il peggior premier della storia repubblicana, crediamo che debba dimettersi, crediamo che debba farsi processare. Berlusconi è la perfetta incarnazione di una classe politica nel suo complesso mediocre, 17 condannati in via definitiva in Parlamento e se si considerano i condannati in 1° e 2° di giudizio saliamo a 70, gente che staziona in parlamento da 7 legislature ( la moglie di Fassino ad esempio…ma che volto ha la moglie di Fassino???? Cosa ha fatto per l’Italia???), si è aperta una voragine che li inghiottirà tutti proprio perchè non rappresentano più il paese. Ma proprio per questo non condividiamo l’uso della violenza, con la forza dei fatti e delle idee li manderemo “affanculo”. L’Italia ha bisogno di verità, di giustizia, di legalità, non di pugni in faccia o di insulti. Quindi ci auguriamo che il solitario protagonista dell’aggressione a Berlusconi venga punito con assoluta severità, come ci auguriamo che venga fatto con gli uomini politici compreso mister B, certo se continuano a trincerarsi come hanno fatto con Cosentino. Noi, assicuriamo che andremo avanti come sempre: analizzando le cose, ragionando e (quando è il caso) protestando. Siamo sinceri nel dire che la cosa non ci è piaciuta, non la tolleriamo, noi il Presidente lo vogliamo in galera, nella cella accanto a Tartaglia, perchè anche lui deve andare in galera.

 

DIC
7th

La rivoluzione Viola

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 

 

1.000.000 secondo gli organizzatori, 90.000 secondo la questura, la verità era un fiume viola che si è abbattuto per le vie di Roma, le quantità sono poco rilevanti quando i contenuti sono così profondi, così veri. Moltissime persone senza bandiere di partito hanno dato il loro apporto alla riuscita di un evento che si preannuncia come la svolta di una nazione che non può più stare a guardare un parlamento fermo per risolvere i problemi del suo premier e dei suoi compagni di merende.

Siamo andati a Roma non per manifestare contro il Capo del Governo Silvio Berlusconi e per sollecitare le sue dimissioni perchè coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari, ma non solo, il nostro obiettivo è quello di moralizzare la politica, dove da anni si verificano tanti, troppi episodio di malcostume e di immoralità. La conferma di tutto questo la si ha quando si va a vedere l’elenco dei parlamentari inquisiti e sotto processo. Anzi sono molti che per affrancarsi dai procedimenti giudiziari fanno in modo di farsi eleggere. A governare il nostro Paese ed ad amministrare le nostre città ci vogliono dei politici corretti ed onesti.

 

Molte le personalità che hanno voluto dare il loro contributo per dissentire dalla direzione che il paese ha preso e con una presa di posizione vera hanno lasciao il segno in una piazza San Giovanni gremita in ogni ordine di spazio, le persone erano talmente tante che le vie parallele erano piene senza soluzione di continuità.

Sono intervenuti Dario Fo con la moglie Franca Rame, Vecchioni, Fiorella Mannoia, varie personalità politiche, persone sconosciute ai più che hanno portato il loro racconto e poi ancora Daniele Luttazzi, Nanni Moretti, Carlo Lucarelli, Ascanio Celestini, Don Farinella, Giorgio Cremaschi, Flores d’Arcais, Dacia Maraini, Beppe Grillo, Paul Anthony Ginsborg, Tana de Zulueta, Lidia Ravera, Moni Ovadia, Gioacchino Genchi, Piero Ricca, Richard Stallman, Andrea Camilleri e Urialdo Pesce.

 

Colui che ha toccato il cuore di tutti, per la carica che messo nel suo intervento è stato Salvatore Borsellino, personalmente non o problemi a dire che mi sono commosso ed ho pianto, per la felicità, per la rabbia, perchè l’atmosfera di quella bellissima serata di Dicembre in una roma piena di emozioni e di speranze che si potevano toccare. Vi lascio un passaggio dell’intervento di Salvatore che potete ascoltare anche nella forma integrale nel video alla fine del post. Che il vostro cuore si apra alla verità, non è tutto perduto, un’altra stagione di passione vera è alle porte!

 

“Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale. Oggi finalmente alcuni collaboratori di giustizia raccontano la verità su come Berlusconi è andato al potere, su come hanno sostenuto il suo partito. A me delle escort e del processo Mills non mi importa nulla. Io sono qui perché la mafia esca fuori dallo stato e dalle istituzioni, e io sono qui per difendere il diritto di Berlusconi, per difendere il suo diritto ad essere processato, così potrà dissipare i dubbi che lo riguardano. Come si può accettare un presidente del consiglio il cui partito è sorto con i capitali della criminalità organizzata, la quale ora lo ricatta. Non dobbiamo permetterlo, dobbiamo essere noi a cacciarlo. La criminalità lo ha messo lì e ora lo vuole cacciare perché non ha rispettato i patti. Succede a lui quello che è accaduto a Salvatore Lima. Non è Mangano l’eroe, Mangano è il loro eroe, i nostri eroi sono i ragazzi della scorta morti con Paolo.

 


Salvatore Borsellino al No B-Day

 

DIC
1st

La mercificazione dell’acqua

Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni

Padre Alex Zanotelli ha scritto una lettera aperta a tutti per chiedere di occuparsi, ognuno con i propri mezzi, dell’acqua, bene primario per la vita di ogni essere vivente. Raccogliamo l’appello e comunichiamo che saremo in piazza a Caltanissetta per informare e chiedere ai cittadini, all’amministrazione comunale ed a tutti quanti di prendere posizione rispetto a quello che è la mera mercificazione dell’acqua, non possiamo permetterlo, l’acqua è vita!

 

Questa è la lettera di Padre Zanotelli.

 

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi : “Maledetti voi ricchi….!”

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua.

Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.

E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.

A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo), ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua?”

Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.

Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà. Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.

Per questo chiediamo:

 

AI CITTADINI di

 

  • protestare contro il decreto Ronchi, inviando e-mail ai propri parlamentari;
  • creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
  • costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

 

AI COMUNI di

 

  •  indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
  • dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;
  • fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE.

 

AGLI ATO

 

  • ai 64 ATO (Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

 

ALLE REGIONI di

 

  • impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
  • varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.

 

AI SINDACATI di

 

  • pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
  • mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

 

AI VESCOVI ITALIANI di

 

  • proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);
  • protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi.

 

ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di

 

  • informare i propri fedeli sulla questione acqua;
  • organizzarsi in difesa dell’acqua.

 

AI PARTITI di

 

  • esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;
  • farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili - sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto, e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”

 

Alex Zanotelli

 

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