
SET
1st
Ripartiamo: incontro regionale del MoVimento
Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni
Tutti i parametri economici dell’Italia sono negativi, in assoluto, da sempre, da quando sono misurati, da quando esistono le serie storiche. La risposta alla disoccupazione, alla chiusura delle fabbriche e forse del Paese sono le leggi miserabili e incostituzionali per risolvere i problemi giudiziari di un ultrasettantenne inceronato approvate dopo un teatrino da un ultraottantenne che quando non dorme firma. Le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava e il doppio turno alla portoghese sono come l’orchestrina che suonava sul Titanic. La gente corre alle scialuppe e indossa i giubbetti di salvataggio mentre un gruppo di irresponsabili pensa a come dividersi quello che resta del bottino. I politici sono diventati i nostri padroni, noi i loro servi, più o meno inconsapevoli. La piramide va rovesciata, chi è eletto deve svolgere un solo compito, applicare il programma e informare i cittadini. I politici usano il mandato per accrescere il loro potere e la loro visibilità. I nostri dipendenti dovrebbero lavorare per noi, ma trascorrono il loro tempo in televisione a parlarsi addosso e a improvvisarsi leader con la complicità di giornalisti genuflessi. La televisione deve essere vietata ai politici, vadano a svolgere il compito per cui sono pagati in Parlamento, nelle Regioni o nei Comuni. Ognuno vale uno e il politico vale uno come gli altri perché deve rendere conto del suo operato alla comunità. I divi della politica sono per lo più dei cialtroni in cerca di visibilità e di privilegi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato. Questo deve finire. Il MoVimento 5 Stelle non ha ideologie, ma idee. Non è di destra o di sinistra. Non vuole leader (di che?) o politici di professione, ma cittadini eletti da altri cittadini per la gestione della cosa pubblica. Le idee del MoVimento 5 Stelle sono come semi nell’aria a disposizione di tutti. L’obiettivo del MoVimento 5 Stelle è l’applicazione del Programma. Punto per punto ci riusciremo, senza inciuci, senza rappresentanti auto eletti.
Dal “Non Statuto” del MoVimento 5 Stelle: “Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?. Noi neppure.
A Caltanissetta giorno 4 settembre alle ore 16 torna a riunirsi il coordinamento regionale siciliano, chiunque volesse potrà partecipare liberamente, sarà il benvenuto. Per info potete chiamare il 328-6489527 QUI trovate le indicazioni stradali del posto dove avverrà l’incontro.
AGO
6th
Scandali al sole! Storie italiane di malapolitica
Pubblicato in Ambiente, Politica da Grilli Nisseni
Nella provincia di Caserta in cui la Tarsu è la più alta d’Italia c’è un paesino, Camigliano che negli anni è diventato un esempio per una gestione virtuosa dei rifiuti, con percentuali di riciclo ragguardevoli (65%), ma anche favorendo progetti di riduzione dei rifiuti a monte e degli imballaggi, con il risultato incredibile per questa regione di mantenere inalterata la tarsu in questi ultimi 4 anni.
Illuminazione a led, pannolini lavabili, stop alla cementificazione., uso di stoviglie riutilizzabili nelle scuole, compostaggio domestico e riciclo dell’olio da, sono solo alcuni dei progetti messi in campo dal comune di Camigliano.
Per riuscire così bene il comune di Camigliano è uscito dal consorzio di Napoli e Caserta e si è organizzato da solo, vincendo anche un ricorso al Tar, una vera e propria di lotta per l’indipendenza, per la quale oggi arriva la beffa, perchè per la legge che provincializza la gestione dei rifiuti, ogni comune deve dare la Tarsu alla provincia, ciò significherebbe uniformarsi alla gestione provinciale e vanificare quindi i tanti sforzi fatti.
La vera sfida sarebbe stata allargare l’esperienza del comune di Camigliano a tutta la regione, non certo quella di annullare gli sforzi fatti mandando a casa un sindaco ed una giunta che hanno lavorato così egregiamente. E invece in soli dieci giorni il Prefetto avvia il procedimento di scioglimento del Consiglio Comunale, il Ministro Maroni fa la relazione per la rimozione del Sindaco e il Presidente della Repubblica firma il Decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale e la rimozione del Sindaco, questo solo per aver difeso il territorio. Una situazione assurda, in un territorio in cui la politica ha fatto tutto tranne quello di pensare al bene comune commissariare un consiglio comunale che funziona e che fa diventare virtuosa una città è solo una vicenda lontana dal buon senso. La nostra solidarietà all’ex Sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname (a cui potete mandare una mail a questo indirizzo: cennamev@tin.it) ed il totale disappunto per chi ha preso una decisione scellerata, a volte pensare ad un’Italia migliore è veramente difficile!
Torniamo a Caltanissetta, a settembre cominceranno di nuovo le attività del MoVimento 5 Stelle, il primo appuntamento è il 4 settembre con la riunione del movimento regionale, stiamo crescendo, ogni giorno riceviamo mail di persone che in tutte le città e i paesi si stanno attivando. Sempre a settembre riprenderanno le attività riguardanti i problemi della nostra città, ci saranno molte cose da fare, sarà un autunno caldo a partire dalla situazione rifiuti e aumento Tarsu fino ad arrivare alla gestione dell’acqua. Saremo in piazza a informare e se sarà necessario a manifestare per i nostri diritti.
E’ arrivato agosto e la città comincia a svuotarsi, quindi prima di salutarvi e darvi l’arrivederci alla fine del mese vi lasciamo con un consiglio per una lettura sotto l’ombrellone.
Quasi ogni giorno sentiamo parlare di cambiamenti climatici, di esaurimento del petrolio, di sovrasfruttamento delle risorse, emergenza cibo… E quasi ogni giorno ci dimentichiamo di queste notizie, convinti che non ci riguardino, e che tanto tutto si aggiusterà. Lester Brown, invece, arriva a darci due notizie, una cattiva e l’altra, per fortuna, buona. Quella cattiva è che noi mangiamo quello che la Terra produce: riscaldamento globale, picco del petrolio e impoverimento dei suoli e delle riserve ittiche vanno a colpire proprio la capacità del nostro pianeta di produrre cibo. La buona notizia è invece che il modo per evitare di finire in una gigantesca trappola alimentare c’è. Si chiama Piano B, e ci dice cosa fare e perché. Lester R. Brown è presidente dell’Earth Policy Institute, centro di ricerche che ha sede a Washington DC. È stato fondatore e presidente del Worldwatch Institute, il più autorevole osservatorio sui trend ambientali del nostro pianeta. Nel corso della sua carriera ha pubblicato più di 50 libri, tradotti in oltre 40 lingue, e ha ricevuto 24 lauree honoris causa. Brown è stato definito dal Washington Post come “uno dei pensatori più influenti del mondo”. Non fatevi mancare questa lettura, potrebbe offrirvi una visione nuova del modo di vivere. Buona estate.
LUG
28th
Soluzioni a pagamento
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni
Apprendiamo da Caltanissetta24ore, sito che si occupa della diffusione delle notizie del Comune, che il Sindaco Campisi ha scongiurato l’emergenza rifiuti, avrebbe infatti trovato la soluzione per reperire le somme necessarie per pagare il saldo degli stipendi degli operatori di Nissambiente e le quote arretrate spettanti alla ditta che gestisce la discarica di Siculiana. La soluzione è l’ennesimo prestito con una Banca per altri 992.000 euro, un debito che pagheremo ancora noi cittadini, una soluzione per niente virtuosa e forse neanche troppo ragionata, staremo a vedere cosa succederà, aspettiamo l’aumento della Tarsu per Novembre al varco, quando l’autunno potrebbe diventare molto caldo. Tutti questi prestiti e le loro motivazioni di spesa dovranno essere documentati ai cittadini, d’altronde in campagna elettorale parlava di voler fare del palazzo del comune il palazzo di vetro in onore alla trasparenza, che cominci ad aprire almeno qualche finestra, qualche porta e ci mostri cosa ha intenzione di fare veramente per risolvere il problema veramente, siamo stanchi di proclami.
Intanto l’Ato Ambiente Cl1 ha formulato una richiesta articolata alla concessionaria della riscossione per un’anticipazione straordinaria che trova supporto, non tanto sull’operazione di garanzia del Comune di Caltanissetta, dato che la concessionaria non è una finanziaria, ma sulla possibilità di incrementare la lista di carico dei contribuenti del 40,316 per cento. “Assai più praticabile è la soluzione di chiedere un’anticipazione straordinaria sulla lista di carico effettuata con delibera di giunta e determinazione sindacale di aumento della Tarsu notificata già all’Ato Ambiente Cl1 il 14 luglio scorso - si legge in una nota - tutto ciò in virtù di una reale garanzia offerta dall’incrementata consistenza del ruolo e dell’anticipazione mensile”.
Probabilmente molti di voi quest’ultima frase l’hanno già capita e gli cominciano a girare idee strane in testa e non solo! Per chi invece avesse bisogno di una interpretazione gliela forniamo ben volentieri. In sostanza l’Ato sta chiedendo alla ditta privata che si occupa della raccolta dei pagamenti delle bollette di dargli i soldi prima di riscuoterli, come garanzia mette sul piatto la possibilità di scovare il 40% degli evasori, cioè di chi non paga le bollette, ma in ogni caso, se la cosa non dovesse funzionare, c’è sempre l’aumento della Tarsu del 40% deliberato il 14 luglio dal Comune. Incredibile! Hanno già fatto i conti anche per noi e sulle nostre spalle e soprattutto senza mettere mai davanti una scelta che faccia intravedere un piano industriale che possa essere la soluzione ai problemi, parlano solo ed esclusivamente di soldi.
PS. anche a Caltanissetta ci stiamo organizzando per partecipare al Woodstock 5 Stelle, sarà una giornata di musica e futuro, il biglietto aereo costa al momento 40 euro a/r, affrettatevi a contattarci se volete partecipare o per avere info. Di seguito la lettera che Beppe ha scritto per invitarci a partecipare.

“Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre. E’ colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. Non ci si comporta così. A una richiesta di aiuto fatta in un momento depressivo dovuto all’avvicinarsi del mio 59simo compleanno (lo so ne dimostro meno e ne ho di più, 59 è un numero di compromesso) non si risponde con tanto entusiasmo. Ci godete a farmi commuovere… lo fate apposta per mettermi in difficoltà. Dovrò passare il mese di agosto a organizzare, lavorare, telefonare e pagare i fornitori. In famiglia mi odiano e ho il sospetto che stiano per chiedere la mia infermità mentale per spartirsi l’eredità prima di Woodstock. Parlano sempre più spesso sottovoce in cucina mentre scrivo al pc. Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un’ora.Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie.Musica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 25 e 26 settembre. Stiamo attrezzando spazi per camper e tende. L’ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione, su richiesta di molti ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. Un grazie a voi che quando serve (e talvolta serve) mi tirate su, all’amministrazione comunale di Cesena per la sua disponibilità e ai molti artisti che hanno risposto all’appello. Per dare spazio a tutti Woodstock dovrebbe durare una settimana. Belin, sono commosso, disgraziati!“

LUG
20th
La 3 giorni per ricordare Borsellino e la sua Scorta
Pubblicato in Legalità, Politica da Grilli Nisseni

Un momento di Via D’Amelio.
Diverse migliaia di persone hanno affollato via D’Amelio, a Palermo, partecipando alla commemorazione della strage che il 19 luglio 1992 uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. La manifestazione, promossa dal “Popolo dell’agenda rossa”, ha visto l’esibizione di alcuni artisti palermitani che hanno voluto rendere omaggio ciascuno con un proprio pensiero, alla memoria del giudice simbolo della lotta alla mafia. Il fratello del magistrato, Salvatore Borsellino, ha letto un accorato appello affinché “siano dissipate le tenebre intorno alle stragi del ‘92″.
La 3 giorni è stata aperta dal Presidio della Scorta Civica che ha manifestato la vicinanza ai Magistrati che lavorano per riportare a galla la verità e la giustizia sulle stragi del ‘92 e sulla trattativa tra Stato e Mafia.
Giorni indimenticabili e piani di commozione per i presenti, partecipatissimi gli incontri in cartello, come sempre l’organizzazione è stata ineccepibile.
Momento toccante, come ogni anno, alle 16.58, orario dell’attentato, i manifestanti hanno effettuato un minuto di silenzio. Alle 18 il corteo si è mosso da via D’Amelio per raggiungere l’Albero Falcone, altro simbolo della lotta alla mafia.
No sono mancati neanche episodi deplorevoli.
La mattina del 17 durante il presidio, sono state danneggiate le statue in gesso di Falcone e Borsellino che erano state collocate su una panchina in via Libertà. La gente è accorsa a sincerarsi dell’accaduto e subito dopo da molti parti è venuta la volontà di volerle ricollocare immediatamente, si farà una colletta per realizzarle in bronzo.
Potete vedere qui tutte le foto.

Un’altra sconcertante notizia è arrivata in serata dal mitico (non fosse altro per la sua proverbiale ruffianeria) Emilio FIDO, sul suo TG4 ha scritto l’ennesima pagina di disinformazione o se preferite di informazione di regime, guardate il video con annessa risposta del grande Tony Troja.
PS. Finalmente un’ottima notizia, una meravigliosa notizia, una rinfrescante notizia. Oggi sono state consegnate UNMILIONEQUATTROCENTOMILA (1.400.000) firme alla Corte di Cassazione per il referendum sull’acqua pubblica dai comitati promotori fuori da ogni logica di partito. Si voterà (salvo sorprese…) nella primavera del 2011. Pdl ePdmenoelle riusciranno a fermare il referendum ?? (ci proveranno in tutti i modi). Il MoVimento 5 Stelle farà ogni cosa in suo potere per informare e portare le persone alle urne. L’Italia sembra ferma, “eppur si muove”.
LUG
15th
Un passo verso Vedelago!
Pubblicato in Ambiente, Politica da Grilli Nisseni
Il centro di Vedelago
Mercoledì una piccola delegazione del MoVimento 5 Stelle ha incontrato il Sindaco Campisi per discutere del problema della TARSU a Caltanissetta. Avevamo già accennato in un precedente incontro del Centro Riciclo di Vedelago, questa volta abbiamo approfondito e spiegato al primo cittadino come funziona l’impianto e cosa comporterebbe per la nostra comunità, inoltre, per non farci mancare nulla, abbiamo anche chiamato in viva voce la Sig.ra Poli (direttrice del centro) che ha preso l’impegno di mandare al Sindaco via mail un’informativa dettagliata e completa anche dei costi per un impianto che dovrebbe servire oltre 200.000 abitanti (cioè l’indotto dei 15 Comuni che ricadono all’interno dell’ATO CL1). Il Sindaco da parte sua ha preso l’impegno di analizzare tutto le carte per capire se c’è la possibilità di realizzare questo impianto anche da noi. Il centro riciclo risolverebbe gli annosi problemi di gestione dei rifiuti legati al conferimento in discarica, di cui non avremmo più bisogno con buona pace del nostro territorio, e delle bollette della TARSU che potrebbero cominciare magicamente a scendere di importo, avete capito bene…scendere, diventare più piccole, perchè il centro ricicla fino al 99% dei materiali. La frazione umida diventa compost, un fertilizzante organico, le materie prime (plastica, vetro, carta, cartone alluminio ecc) vengono vendute ai consorzi e il secco non riciclabile, cioè tutti quei materiali che non possono essere riciclati e che di norma intasavano le nostre discariche diventano sabbia sintetica normata UNI e può essere venduta in edilizia e per arredi urbani. Se facciamo due conti possiamo immaginare che rispetto all’attuale sistema di gestione dei rifiuti che finiscono in discarica, questo li fa diventare risorse da cui potere trarre un utile in denaro.
Portare un’idea così attuale all’interno del palazzo è già di per se una vittoria magnifica, se poi aggiungiamo che quest’idea potrebbe anche avere un futuro è una vittoria epocale, ma saremmo degli sciocchi se pensassimo che il più è fatto, siamo anzi convinti che le logiche della politica e gli intrecci di interesse che ci sono attorno alla gestione dei rifiuti intralceranno e non poco lo scorrere quieto del progetto, quindi attenzione e continuiamo a pressare come abbiamo fatto in questi anni.
PS1 Vogliamo esprimere la nostra piena approvazione all’iniziativa del Gruppo di Acquisto Solare di Legambiente perchè percorre linee che sosteniamo da tempo. Siamo convinti che attivare percorsi virtuosi è l’inizio di una nuova fase del senso civico. Iniziative di questo tipo erano state fatte fin’ora solo al nord Italia, finalmente anche in Sicilia si parte con le installazioni di impianti fotovoltaici per i gruppi di acquisto solare. Facciamo i complimenti a Legambiente, al suo nuovo presidente Alessandro Giugno e a tutti coloro che hanno collaborato per far diventare l’idea una realtà che è sicuramente un fiore all’occhiello per questa città che spesso è ricca di idee straordinarie ma è sempre troppo povera di riconoscimenti ed è troppo in basso nelle classifiche.
PS2 Venerdì 16 luglio alle ore 10.30 a Caltanissetta presso l’Istituto Testasecca in Viale della Regione n°1 ci sarà un incontro-dibattito sul disegno di legge sulle intercettazioni. La manifestazione è stata organizzata dalla segreteria provinciale nissena dell’Associazione siciliana della stampa.
Interverranno il procuratore della Repubblica Sergio Lari, il giudice del Tribunale Giovanbattista Tona, l’avvocato Adriana Salerno, lo scrittore Enzo Russo, il vicesegretario nazionale della Federazione nazionale della stampa Luigi Ronsisvalle e il segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa Alberto Cicero.«Un incontro per dare ai giornalisti che operano nel territorio nisseno, e non solo a loro, la possibilità di confrontarsi su un disegno di legge che, se approvato, rischia di penalizzare non soltanto il mondo dell’informazione e creare problemi alle inchieste giudiziarie. La manifestazione di venerdì vuole inoltre dare continuità alla “Giornata del silenzio” della scorsa settimana, che ha visto lo sciopero dei giornalisti italiani». Lo ha dichiarato Alessandro Anzalone, segretario provinciale dell’Assostampa.
LUG
13th
L’agenda rossa di Paolo Borsellino
Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni
In occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio avranno luogo a Palermo una serie di iniziative promosse dalla casa editrice CHIARELETTERE (9 luglio 2010), da Salvatore Borsellino e dalla redazione della rivista ANTIMAFIADuemila (17-18-19 luglio 2010).
Scopo di queste iniziative è tener viva la memoria della strage di via D’Amelio a Palermo (19 luglio 1992) nella quale furono uccisi il magistrato
Paolo Borsellino ed i cinque agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Allo stesso tempo vogliamo esprimere sostegno e vicinanza ai magistrati titolari delle delicate inchieste sulle stragi del biennio ‘92-’93, sul rapporto mafia-politica e sulle collusioni tra l’associazione criminale Cosa Nostra e pezzi delle Istituzioni.
Mandanti ed esecutori della strage di via D’Amelio interni a Cosa Nostra sono stati assicurati alla giustizia, ma i nomi dei soggetti esterni all’associazione mafiosa che con questa interagirono nella deliberazione ed esecuzione del delitto sono ancora avvolti nell’ombra.
Noi cittadini abbiamo diritto che sia fatta Giustizia e vogliamo testimoniare la nostra vicinanza a tutti gli uomini dello Stato impegnati in prima linea in questa difficile battaglia per la ricerca della verità, servitori dello Stato ai quali le Istituzioni devono assicurare tutti i mezzi e l’appoggio necessari per poter portare a termine il proprio lavoro.
Il simbolo della manifestazione del 17-18-19 luglio 2010 sarà un’agenda rossa, come quella che fu trafugata il 19 luglio 1992 dalla borsa di cuoio di Paolo Borsellino pochi minuti dopo la strage e che non è stata ancora recuperata. In quel diario sono contenuti appunti sugli incontri ed i colloqui che Borsellino ebbe con collaboratori di giustizia e con rappresentanti delle Istituzioni. Si tratta di elementi determinanti per mettere a fuoco le complicità di pezzi dello stato con Cosa Nostra. Chi si è appropriato dell’agenda può oggi utilizzarla come potente strumento di ricatto proprio nei confronti di coloro che, citati nel diario, sono scesi a patti con l’organizzazione criminale.
La redazione di 19luglio1992.com
Il programma della 3 giorni è ricchissimo e vale veramente la pena partecipare.
VENERDI 9 luglio 2010Ore 18.00 Libreria Kalhesa (Giardino), foro Umberto Primo 21Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza presentano a Palermo il loro nuovo libro “L’agenda nera”.Intervengono Salvatore Borsellino, Salvatore Cusimano, Gioacchino Genchi, Marco Travaglio. Modera Francesco Enrico Bellavia.
SABATO 17 luglio 2010
Ore 9.00 p.zza Vittorio Emanuele: ‘Presidio Scorta Civica’ Ore 10.00 p.zza Vittorio Emanuele, Aula Magna del Palazzo di Giustizia: commemorazione di Paolo Borsellino a cura della sezione palermitana dell’ANM Ore 20.30 Facoltà di Giurisprudenza, via Maqueda n°172: ANTIMAFIADuemila organizza il dibattito ‘Sistemi criminali. Quanto sono “deviati” gli apparati dello Stato?’. Intervengono: Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Roberto Scarpinato, Antonino Di Matteo, Alfonso Sabella, Giorgio Bongiovanni, Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco. Modera Anna Petrozzi.
DOMENICA 18 luglio 2010
Ore 8.00 via D’Amelio: partenza della ‘Marcia delle Agende Rosse’ verso Castello Utveggio Ore 20.00 Ex cinema Edison, traversa di Corso Tukory (zona Ballarò): proiezione del DVD ‘19 luglio 1992: una Strage di Stato’ a cura della redazione di www.19luglio1992.com.
A seguire dibattito con Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Nicola Biondo e Gioacchino Genchi
LUNEDI’ 19 luglio 2010
Ore 8.00 via D’Amelio: ‘Presidio Agende Rosse’ fino alle ore 16.40 con iniziative della società civile Ore 16.55 minuto di silenzio. Marilena Monti recita “GIUDICE PAOLO” Ore 18.00 Corteo da via D’Amelio all’albero Falcone (via Emanuele Notarbartolo)
Sarà possibile seguire la completa manifestazione in diretta streaming sul sito www.19luglio1992.com
PS. L’incontro con il Sindaco Campisi nel quale si telefonerà alla Sig. Poli del Centro di Vedelago per prendere visione della struttura del Centro Riciclo è stato rimandato a Mercoledi 14 alle ore 9. Un piccola delegazione andrà a Palazzo del Carmine, rimanete sintonizzati!
LUG
1st
TARSU: dove erano gli assenti? Cominci l’amministrazione ad abbassarsi gli stipendi.
Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni
La politica cittadina espressa dalla giunta e dal consiglio comunale ha nuovamente dimostrato di non tenere in considerazione la cittadinanza nissena, nella notte fra lunedì e martedì è stato deliberato l’aumento del 40% della TARSU per sopperire al grosso debito che il Comune ha nei confronti dell’Ato.
Ancora una volta l’inefficienza della politica nissena chiama i cittadini a pagare per gli sbagli di chi prende decisioni assurde senza capire cosa comporteranno.
E’ interessante sapere chi ha votato favorevolmente questo aumento per capire soprattutto che valore hanno le parole utilizzate quando si cercano i voti, in campagna elettorale sono tutti al servizio del cittadino, tutti paladini dei deboli e difensori dei bisognosi, ma poi una volta eletti si dimenticano dei buoni propositi. Sono 14 i voti favorevoli (Aiello, Mazzè, Middione, Averna, Rinaldi, Davide Campisi, Turco, Alù, Bellavia, Lo Valvo, Bruzzaniti, Lo Vetere, Falzone e Nicosia) tutti del centrodestra.
Hanno una grande responsabilità anche i consiglieri che non erano presenti, determinando con la loro assenza l’approvazione della proposta.
Dove si trovavano Adornetto, Iacona e Rizza dell’MPA, Zummo e Speciale del PD, Firrone e Dierna di ICS?
Come fanno questi partiti e movimenti a fare comunicati lamentandosi del rincaro quando i loro consiglieri non erano presenti ad una seduta fondamentale del consiglio comunale? Con la loro presenza la proposta non sarebbe stata approvata.
Siamo convinti che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo chiedere un sacrificio così grande è una scelta che non si può tollerare, la politica crea i danni dentro i palazzi e poi chiede a chi vive di lavoro di pagare quei disastri, cominci la politica a pagare e dare il buon esempio, sindaco e assessori di decurtino lo stipendio a 1000 euro al mese, i consiglieri rinuncino a indennità e gettoni di presenza, si tolgano sprechi di telefonini comunali e si renda pubblico il bilancio affinchè i cittadini tutti possano decidere cosa tagliare per recuperare fondi.
La soluzioni possiamo trovarle insieme, dimentichiamo il rifacimento dello stadio Palmintelli che ci costerà quasi 2 milioni di euro, dalle spese inutili possiamo trovare fondi per arginare il problema e soprattutto si faccia un programma serio per i prossimi anni puntando su raccolta differenziata porta a porta e puntando sulla costruzione di un centro riciclo, cose che ci permetterebbero di abbandonare l’idea della discarica e abbassare le bollette di parecchio.
Il MoVimento 5 Stelle seguirà l’evolversi degli eventi, non pagheremo nuovamente per gli errori di mala gestione della politica, se è necessario scenderemo in piazza e chiameremo i cittadini a raccolta, vogliamo un servizio moderno, rispettoso dell’ambiente e soprattutto economico, come fanno le amministrazioni intelligenti.
GIU
23rd
La giornata per la Giustizia
Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni
L’associazione Fuori dal Coro di Enna organizza una bella giornata per parlare di temi attualissimi. La manifestazione nasce dall’esigenza di mettere in luce le problematiche relative al mal funzionamento dell’amministrazione giudiziaria, posto che, ad oggi, presso le Procure nazionali si registra una grave carenza di magistrati, nel ruolo di Procuratori. Il problema ci riguarda da vicino poiché tra le Procure più disagiate si notano anche quelle di Enna, Nicosia e Gela.
La minore efficienza dei Tribunali si ripercuote inevitabilmente sul diritto dei cittadini di ottenere giustizia in tempi ragionevoli e il blocco dei lavori nelle Procure creerebbe una “zona franca” dove il reo può agire indisturbato.
Saranno inoltre affrontate le tematiche relative al processo breve, intercettazioni, alla corruzione e al clientelismo, fenomeno ormai radicato nella nostra società ed elemento peculiare del sistema mafioso.
Di fronte a questa situazione di emergenza, l’Associazione “Fuori dal Coro” si propone, attraverso un dibattito, non solo di proporre delle soluzioni adeguate per il ripristino del normale decorso della giustizia, ma anche di coinvolgere le associazioni e i cittadini poiché crediamo che l’indifferenza di fronte a ciò che ci circonda può solo contribuire ad aggravare ulteriormente il quadro già critico in cui ci troviamo.
LA GIORNATA PER LA GIUSTIZIA si terrà sabato 26 giugno 2010 alle ore 17.00 presso il cinema multisala Grivi di Enna.
GIU
15th
Quando l’energia è nell’aria!
Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

Se cercavamo un buon inizio lo abbiamo trovato, ricollegare i contatti in maniera corretta dopo il post elezioni del 2008 era impresa ardua e difficile, ma ci siamo riusciti. Si è parlato del presente, dei gruppi, del futuro che ci attende e di come rimettere in piedi il movimento, come allargarlo e le possibili azioni da poter fare. Molti erano timorosi che scoppiassero discussioni che non avrebbero consentito di comunicare, invece le polemiche sono rimaste fuori dalla porta insieme alle incomprensioni del passato.
L’incontro del MoVimento 5 Stelle Sicilia è stato aperto da un collegamento telefonico con Grillo, un augurio da parte sua a fare bene ed un invito a lavorare insieme ed in rete. Durante l’incontro anche gli interventi di Giovanni Favia (consigliere regionale del MoVimento in Emilia Romagna) e di Roberto Fico (Candidato presidente alla regione Campania nelle regionali 2010).
Il concetto ribadito più volte, Ognuno vale UNO, è stato ripreso e rivisto più volte, ma tutte le volte si è arrivati sempre allo stesso risultato, non ci sono capibastone, non ci sono leader, solo rappresentanti eletti dalla base che dalla base riceveranno le indicazioni su come muoversi.
Si è parlato di progetti e di come strutturare una piattaforma per comunicare facilmente, ma soprattutto abbiamo cominciato a tessere quel feeling che è necessario per diventare un grande movimento. Si potrebbe continuare all’infinito a descrivere le sensazioni vissute, oppure si potrebbe fare uno sterile resoconto dell’incontro (credo che sia meglio vedere la registrazione della diretta streaming), ma vi posso assicurare che l’aria era elettrica e questo lo abbiamo avvertito tutti, abbiamo capito che ci siamo incontrati per lavorare davvero, per mettere in moto il MoVimento regionale.
A sottolineare la riuscita dell’incontro abbiamo deciso di incontrarci di nuovo a Caltanissetta il 24 Luglio, segno che ci siamo di nuovo! La Sicilia è in MoVimento!
PS. Domenica
ACQUA TI VOGLIAMO BENE…COMUNE!!!
GIU
10th
Incontro regionale MoVimento 5 Stelle Sicilia
Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

Sabato 12 Giugno 2010 alle ore 16 presso il Cral ci incontreremo per dare vita ad un unico movimento regionale, mettersi in rete sarà la priorità del primo incontro, condividere le esperienze e cominciare a lavorare insieme per essere più incisivi. Durante la giornata avremo gli interventi skype di Beppe Grillo, Roberto Fico candidato alla presidenza della regione Campania nelle regionali 2010 e Giovanni Favia candidato alla presidenza della regione Emilia Romagna nelle regionali 2010 e consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle. Un incontro da non perdere per cominciare a mettere insieme i tasselli di un nuovo modo di intendere e fare politica. I cittadini con l’elmetto possono costruire un futuro migliore. Potete seguire la diretta streaming dell’incontro a questo link.
MoVimento 5 Stelle Sicilia
Ognuno vale Uno!
Il MoVimento 5 Stelle nasce dal basso, dall’esperienza di gruppi nati attorno al blog di Beppe Grillo e cresciuti portando avanti battaglie sociali e politiche che ci hanno visto attivi sul territorio negli ultimi 5 anni. Adesso stanno cominciando a maturare i primi veri frutti; alla regionali del 2010 abbiamo raccolto oltre 500.000 voti in 5 regioni e, con l’elezione di 4 consiglieri regionali e parecchi consiglieri comunali che si vanno ad aggiungere a quelli già eletti nelle passate elezioni amministrative, possiamo dire a buon diritto di avere avviato un percorso che ha del miracoloso. Ma sminuire il tutto ad un miracolo sarebbe irrispettoso per chi da anni si batte per una politica giusta, basata sulla partecipazione del cittadino, volta ad avere come principio cardine di ogni azione il Bene Comune.
Il MoVimento non è di né di destra né di sinistra, ma si ispira profondamente alla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino”, riconosce ad ogni individuo la dignità sociale e si batte per la sua affermazione.
Siamo Cittadini liberi che di fronte alla più grande crisi di valori e idee della nostra Nazione hanno deciso di cominciare ad utilizzare il proprio tempo per mettersi a disposizione degli altri, creare gruppi di azione e cominciare a proporre idee. Siamo cittadini che vogliono vivere in un paese migliore e che non si sentono più rappresentati da questa politica affaristica e privatistica che sta affondando questo paese.
Da nord a sud dell’Italia il sentimento è forte, il cambiamento è chiesto a gran voce da un numero sempre crescente di cittadini, non siamo ancora pronti per vincere, ma lo saremo. La rete è il nostro mezzo e le idee la nostra bandiera.
In Sicilia siamo stati i primi a buttare il cuore oltre l’ostacolo: nel 2008 la lista regionale “Amici di Beppe Grillo”, fatta da ragazzi alla prima esperienza, ha raccolto la ragguardevole cifra di 70.000 voti; siamo partiti alla grande, ma non è stato sufficiente per entrare a palazzo dei Normanni. Oggi la consapevolezza della nostra azione politica è più viva, sappiamo chi siamo e dove vogliamo andare, per questo motivo dobbiamo cominciare a ricollegare le realtà siciliane fra loro, dobbiamo diventare una grande officina di idee che cresce insieme ed in rete.
Questo primo incontro servirà a conoscere chi abbiamo affianco, servirà a capire che oltre un nick in rete esistono persone uguali a noi che nel loro territorio conducono battaglie come le nostre, servirà a capire che il movimento c’è!
Ogni gruppo in questi anni si è specializzato in alcuni ambiti con risultati spesso eccellenti, le iniziative sono molto partecipate, ma a volte per carenza di conoscenze o di persone fisiche si abbandonano gli altri problemi delle nostre città o della regione. Mettere in rete le nostre conoscenze ci permetterà di annullare questo gap, possiamo usufruire di tecnici e professionisti, attivisti e appassionati presenti nei gruppi in maniera semplice ed immediata, questo deve essere il vero scopo del primo incontro: avviare una collaborazione in larga scala fra tutti i gruppi sparsi nel territorio, redigere una carta dei contatti e delle qualifiche di ogni gruppo, non più un insieme di movimenti, ma un unico movimento su base regionale. Riprendiamo quindi il cammino avviato nel 2008 attraverso la condivisione dei nostri valori e delle nostre idee.
La formula adottata è la stessa del movimento nazionale e non potrebbe essere altrimenti, nessun leader. La logica sarà che “Ognuno vale UNO” e questo è lo spirito che dovrà accompagnare la scelta di tutti i rappresentati su base provinciale e regionale. Nessuno condottiero, nessun capobastone, nessun traghettatore, solo rappresentanti designati dalla base, che dalla base riceveranno il mandato e le istruzioni sulle mosse da fare. Tutto sarà deciso in fase assembleare.
Beppe Grillo ha il merito di avere attivato sul territorio tantissime persone e di averne svegliato le coscienze, ma, come per sua stessa dichiarazione, vale UNO come tutti gli altri all’interno del MoVimento; è il nostro amplificatore, il nostro mezzo di comunicazione di massa, è la miccia e noi siamo la dinamite.
Il cammino che dobbiamo intraprendere verso l’affermazione di una politica giusta fatta per i cittadini, nell’interesse del bene comune, deve necessariamente avere una partecipazione quanto più possibile allargata. I partiti hanno perso il contatto con il paese reale e tornano nelle strade solo in occasione delle elezioni.
Ripartire dal basso, dalla gente comune, è la formula che può permetterci di dare vita ad una politica nuova basata sulla partecipazione di tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione di un progetto comune. Cittadini con l’elmetto per costruire un futuro migliore. Se riusciremo a fare ciò, anche gli altri soggetti politici dovranno rimettere al centro della loro azione il cittadino. Solo allora si potrà tornare a parlare di politica, adesso è solo il delirio.
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