Lunedì 23 giugno abbiamo incontrato i tecnici Ato CL1 capitanati dal vice presidente Salvatore Parenti e dall’assessore Licari. Abbiamo potuto finalmente prendere visione delle strategie che si vogliono intraprendere nel breve periodo e dobbiamo dire che, a meno di sconvolgimenti dell’ultimo minuto, sembra che le cose vadano nella giusta direzione. La recente approvazione durante il consiglio comunale del 30 maggio del nuovo regolamento per la tassa sui rifiuti è un passo significativo verso una nuova cultura della raccolta differenziata e sulla base del calcolo €/Kg si prevedono degli sgravi consistenti per tutti i cittadini che potranno risparmiare sulla bolletta fino a 50-60 €, mediamente, se porteranno la loro raccolta differenziata direttamente all’isola ecologica in contrada Cammarella (San Luca), inoltre incentivi anche per chi ha un’attività commerciale che potrà usufruire del servizio comunale con uno sconto del 20% subito e un ulteriore 20% se verrà conferita la differenziata. Ultima nota sarà la compostiera domestica per chi abita in campagna che potrà essere richiesta gratuitamente e darà diritto ad uno sconto del 20%. Novità importanti e significative anche alla luce delle recenti bollette che non sono certo quelle dello scorso anno e che in chiave dei suddetti sgravi possono ulteriormente scendere. Parenti ha anche sottolineato più volte che il tutto partirà già ad agosto di questo anno e che a settembre sarà anche attivo un centro mobile di raccolta che essendo dotato di bilancia potrà rilasciare lo scontrino comprovante lo sgravio. Vogliamo sottolineare che ci è stata data possibilità di ulteriori incontri per approfondire la strategia Rifiuti Zero elaborata da Paul Connet, un passo avanti verso un futuro migliore. Purtroppo il giorno dopo sul giornale leggiamo che il presidente dell’Ato CL1 Cimino parla di termovalorizzatori e di discariche come unica soluzione al problema, non siamo dello stesso parere e siamo sempre più convinti che la possibilità di un porta a porta sviluppato sulle basi della teoria mondiale “Rifiuti Zero” possa portare a non considerare in nessun modo gli inceneritori (chiamiamoli con il loro vero nome), gli sforzi che si chiedono alla cittadinanza devono avere almeno una meta per la quale valga la pena continuare a pagare. Speriamo che queste parole siano una nuova base di dialogo fra i cittadini e le istituzioni e che si cominci ad intervenire con degli sgravi già per i meno fortunati, siano essi pensionati o nuclei familiari con redditi minimi o comunque chiunque si trovi per motivi accertabili in situazioni economiche non rosee. Siamo certi che solo con il dialogo può risolversi una situazione quanto mai controversa che vede per ora in città la manipolazione del problema da parte di fazioni politiche che fino ad oggi sono solo state a guardare, non abbiamo certo bisogno di assistenza. Continuiamo a monitorare.




La competizione elettorale si è riaccesa e la città è di nuovo invasa dai volti dei tanti che tentano di avere un posto all’assemblea provinciale, attaccando i loro bei faccioni in ogni parte della città.







