Una fogna a cielo aperto!


Abbiamo incontrato nei giorni passati gli abitanti di c/da Grotticelli, un piccolo assieme di case nell’immediata periferia di Caltanissetta. Si sono rivolti ai Grilli Nisseni perchè sono stati ancora una volta abbandonati sia dalle istituzioni che da quella parte politica che dovrebbe fare opposizione, il cittadino è ancora una volta solo, abbandonato nella malagestione (o nella totale assenza di gestione!). Ci hanno chiamato per denunciare insieme lo stato invivibile della loro piccola contrada, infatti c’è un piccolo torrente, tipico dell’entroterra siciliano, che passa sotto un ponte che porta dalla strada provinciale fin dentro la contrada ed è l’unico accesso e, di conseguenza, l’unica uscita. Il torrente è oramai utilizzato come corpo ricettore delle acque reflue non trattate di San Cataldo (probabilmente) o da scarichi abusivi. Caltaqua ha previsto degli interventi atti a intubare le acque reflue fino al depuratore nisseno, ma questa struttura sarà pronta fra anni e nell’attesa si utilizza il torrente naturale con grave impatto ambientale, il fetore si accompagna durante tutta la giornata alle zanzare che hanno trovato il loro giusto habitat e a tutto questo si deve aggiungere che nei periodi di piena il torrente straripa portandosi a ridosso delle case e sommergendo completamente il ponte che rappresenta l’unica via d’uscita della contrada. Gli abitanti sono costretti alle prime avvisaglie di pioggia a fuggire perchè l’alternativa è rifugiarsi in cima all’adiacente collina.

E’ sicuramente una situazione insostenibile. La nostra richiesta, insieme agli abitanti della zona, è quella di rimediare immediatamente allo sversamento delle acque reflue nel torrente e ristabilire l’equilibrio naturale dell’ambiente, nonchè gestire “seriamente” il ciclo dell’acqua affinchè tali episodi non accadano mai più. Ad oggi abbiamo provato, sin dal giorno della denuncia ricevuta da parte dei residenti, a contattare personale tecnico di Caltacqua senza risposta. Nell’attesa i Grilli Nisseni stanno accertando di chi sia la responsabilità dello scempio e si riservano azioni legali per richiedere le pene previste ai sensi del Decreto Legislativo 3 Aprile 2006 n°152 riguardante “Norme in materia ambientale” qualora il problema non venisse risolto celermente ed in maniera efficace e definitiva.

All’incontro erano presenti anche il giornale La Sicilia e la Tv locale TFN.

Un pensiero su “Una fogna a cielo aperto!

  1. Conosco la zona ed è un sacco di tempo che la cosa va avanti.
    Dovrebbero veramente fare qualcosa, non si può rovinare la nostra terra così.

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