La vera situazione di Napoli – Un dramma
Il governo Berlusconi ha detto, tramite le televisioni e i giornali, che il problema dei rifiuti a Napoli e in Campania in generale è finito, è stato risolto con eccellenti soluzioni celeri e mirate. In realtà la situazione è ben diversa perchè il problema dei rifiuti non è stato risolto davvero, l’immondizia è stata spostata dal centro di Napoli nelle periferie e nelle campagne vicine, quello che è scomparso dalla Campania sono i giornalisti e soprattutto le telecamere che non si occupano più della vicenda, il problema è scomparso dalle televisioni ed è scomparso anche dalla nostra vita, appunto dalla nostra ma non da quella di chi vive lì, abbracciato a qualche migliaio di tonnellate di rifiuti e liquami spesso anche tossici.
Voglio riportare uno stralcio di una lettera aperta di padre Alex Zanotelli per far comprendere come sia duro, per chi vive in quelle zone, fare parte senza poter far nulla di una menzogna, anzi di una “eco-balla” e sentirsi dire che la situazione adesso è ok.
Carissimi,
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli,
dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata.
La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità.
Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12: “Solo
falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a
nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili
emergono, è al colmo la feccia”.
Quando, dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli, non avrei mai pensato
che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica
di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho, alle lotte di Napoli
contro le discariche e gli inceneritori. Sono convinto che Napoli è solo la
punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.
La menzogna è diventata la verità!!!
Una frase durissima da digerire che fa male come un pugno in pieno volto, ma ciò che sconvolge è il pensiero finale che è un monito per tutti, “Napoli è solo la
punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti”.
In Sicilia il piano per l’emergenza dei rifiuti redatto da Cuffaro non è fortunatamente andato in porto perchè Gioacchino Genchi del Servizio 3, Tutela dell’Inquinamento Atmosferico delle Emissioni, presso l’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, lo ha bloccato perchè prevedeva la costruzione di 4 megainceneritori che avrebbero immesso nell’atmosfera una quantità di nanoparticelle di oltre 10 volte superiori alla quantità tollerabile dall’organismo umano.
Qualcuno parla di inceneritori di nuova generazione, ma noi non crediamo crediamo che la soluzione sia questa. Proponiamo invece la strategia di Paul Connett “Zero Waste” ovvero rifiuti zero che si propone entro il 2020 di portare a produrre solo imballaggi che possano essere riciclati in maniera tale da riuscire a far diventare un cerchio la vita del rifiuto ed eliminare sia inceneritori che discariche, rifiuti che a quel punto potremmo anche chiamare risorse. Noi ci batteremo per far affermare questa tesi che al momento ci sembra la migliore insieme al TMB (Trattamento Meccanico Biologico), un macchinario che senza bruciare i rifiuti, ma con l’ausilio di batteri anaerobi, li lavora e li trasforma in CCR. Questo sistema lavora comunque di pari passo con la differenziata più spinta e non è possibile immaginarlo da solo. Le soluzioni ci sono e sono anche ottime, le migliori, sta a noi decidere cosa fare della nostra vita, se incenerirla o differenziarla. Informatevi sempre su internet approfondendo le notizie della televisione, scoprirete che non sempre la verità passa dal tubo catodico.
NOI NON VOGLIAMO INCENERIRE, ESISTE UNA VIA MIGLIORE!
PS. Ci è arrivato l’invito per il tavolo tecnico all’ATO CL1, parteciperemo con le nostre idee, ma vi invitiamo a scriverci per far si che le nostre idee siano arricchite anche dalle vostre.

E’ vero la verità non sta in televisione, ma purtroppo la maggoir parte della gente legge i giornali e guarda la televisione e se legge o sente una notizia la da per vera a tutti i costi…vi dice niente la frase “LO HA DETTO LA TELEVISIONE!!!”
Avete visto cosa combinava la rete bancari Patti Chiari che fino al giorno del fallimento dava come a basso rischio i titoli obbligazionari della Lehman Brothers? E allora di che ci si sorprende se giornali e televisioni sono comandate a bacchetta dal regime.
Avete perfettamente ragione, infatti l’unica cosa che potete fare è informarvi in rete, verificare le notizie che danno alla tv o sui giornali.
Un altro modo interessante di leggere di quello che accade in Italia è sui giornali esteri
http://italiadallestero.info/
Se non fosse come dice don Giussani, e tu oaptrtunpmenoe riporti e sottolinei, sarebbe un momento disperante della nostra Storia: per quello che è appena successo e per quello che si apprestano a far succedere.E invece Cristo, e la Misericordia che Lui è, rialimentano in continuazione, anche in momenti come questo, la nostra Speranza.Alla fine, sarà solo la Misericordia del Padre a risplendere.