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Sabato 27 Settembre abbiamo fatto un sopralluogo nel sito della miniera Trabonella in seguito a delle segnalazioni fatte da alcuni cittadini direttamente al nostro sito. Ci è stato detto che nella miniera sono presenti panneli di cemento-amianto in fase di deterioramento che ricoprono sia i tetti che le pareti delle strutture. La visita ha dell’incredibile perchè non appena arrivati abbiamo parlato con gli addetti della protezione civile che alla nostra secca esclamazione “ma questi pannelli di eternit sono pericolosissimi!“, non hanno potuto far altro che annuire sconsolati aggiungendo “eh si!“. Tutta la struttura non è in grado di poter ricevere il pubblico per la pericolosità di alcune zone che presentano anche pozzi profondi delimitati solo da piccole staccionate in legno, si aggiunga a questo che le condizioni dei pannelli di cemento-amianto sono pessime come potete vedere tutti dalle foto, questo gioco va fermato!
L’impiego dell’amianto è fuori legge in Italia dal 1992. E’ stata la legge n. 257 che oltre a stabilire i termini e le procedure per la dismissione delle attività inerenti l’estrazione e la lavorazione dell’asbesto (altro nome con cui viene chiamato l’amianto), è stata la prima ad occuparsi anche dei lavoratori esposti all’amianto. Sanciva anche l’obbligo per le amministrazioni e le USL di zona di inventariare le strutture che presentavano parti in amianto, come le coperture o altro, e procedere a smaltirle in sicurezza e a termini di legge.
Abbiamo fatto visionare a degli esperti di fossili e minerali alcuni campioni presi durante la visita alla miniera e ci hanno risposto che con estrema certezza si tratta di fibre di amianto e che quindi i pannelli in questione sono di eternit, certo la sicurezza la si può avere solo con un esame al microscopio elettronico del campione, ma riteniamo di non essere noi a prenderci carico della cosa.
Invieremo istanza di accesso alle informazioni ambientali ai sensi del Decreto Legislativo del 19 Agosto 2005 n°195 (”Attuazione della direttiva comunitaria 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale”) e, in particolare, la norma secondo cui tutte le informazioni relative all’ambiente sono disponibili a chiunque ne faccia richiesta senza onere di dichiarare il proprio interesse (art.3), e chiederemo informazioni su cosa sia effettivamente quel materiale che campeggia in maniera massiccia su quelle fatiscenti strutture. Se dovesse trattarsi di amianto bisogna interrompere immediatamentte anche le gite che periodicamente vengono organizzate per le scolaresce delle scuole elementari e delle scuole medie, e mettere immediatamente in sicurezza il sito, l’amianto è la causa principale del mesotelioma. Ovviamente qualcuno dovrà anche dire come è possibile che si sia organizzata una kermesse teatrale all’interno di tale sito.
Siamo coscienti che questa volta vorremmo fortemente sbagliarci, ma abbiamo la sensazione che la cosa sia vera, da più parti ci confermano che si tratta di amianto.
PS: Un grazie a tutti per aver aiutato il movimento “e adesso ammazzateci tutti” che con 11 giorni di anticipo ha ricevuto le donazioni necessarie per saldare i suoi debiti, grazie a tutti di cuore!

















Mi sa che avete ragione, io abito in zona e non mi pare vero di leggere che qualcuno abbia finalmente visto quello che c’è veramente da vedere. Sono convinto che non è un buco nell’acqua.
ma che ci sarà mai? un mostro a cinque teste? un pesce con tre occhi? una rondine con quattro ali????
c’è monnezza!! un pò d’amianto e tanta Monnezza!! Non mi pare una grossa scoperta! C’è monnezza anche al centro storico, anche li un po d’amianto e tanta Monnezza!! C’è monnezza ovunque, soprattutto nelle teste di chi fa politica….forse bisognerebbe metterci anche un pò d’amianto!!
Per Monarchico
Beh il fatto che ci sia “solo” amianto non è una cosa da poco, visto il fatto che ci si organizzano serate teatrali con tanto di pubblico, il tutto rigorosamente a ridosso di pannelli fatiscenti. Per la monnezza nella testa di chi fa politica mi trovi d’accordo, ma prima o poi dovrà finire! Non la monnezza ma le teste piene di ciò!
Ritengo che la questione Trabonella è molto delicata anche perchè il comune ha predisposto il piano di caratterizzazione di cui non si sanno o forse si, boh!, i risultati. Potremmo chiedere prima lumi di ciò…
Mah…posto qui il link per la legislazione sull’amianto.
http://www.edilizia.com/Approfondimenti_Tecnici/Amianto/leggi_amianto.html
scusate ho sentito dire che le nostre miniere sono state sono state riempite di rifiuti tossici 8oltre che di amianto, ed è per questo che nelle province di caltanissetta ed enna sono aumentati i casi di tumori.
Qualcuno sa dirmi qualcosa di piu’?
Sono voci, forse qualche confessione, credo cmq solo per Enna. Esistono enti che valirizzano la famosa miniera di Enna?