Quello che è successo al Consiglio Comunale
Effettuare riprese di una seduta pubblica del Consiglio Comunale, cioè il civico consesso di Caltanissetta non è possibile. Non piace ai nostri politici che si veda come si svolgono i lavori e non piace al Presidente. Si sono appellati al regolamento che non cita in alcun modo nella sezione che riguarda il comportamento del pubblico l’impossibilità di effettuare riprese. Anche Caltanissetta quindi si annovera a buon diritto fra tutte quelle città dove il consiglio comunale ha paura delle telecamere. In questi giorni si è letto che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia è stata pubblicata una variazione allo Statuto del Comune di Caltanissetta che prevede l’appalto per la diffusione radiofonica e televisiva con enti privati, quindi come mai non ci è stato permesso di riprendere e divulgare gratuitamente. Abbiamo provveduto a far protocollare presso il Comune di Caltanissetta la domanda di ammissione a poter effettuare le riprese ed al prossimo consiglio comunale saremo di nuovo pronti a filmare.
Per correttezza vogliamo sottolineare che i consiglieri di centro-destra sono stati i primi ad andare a lamentare la presenza della telecamera al Presidente del Consiglio, che ha immediatamente attivato i Vigili Urbani.
Vogliamo anche sottolineare che rispettiamo il lavoro delle forze dell’ordine, eseguono solo il loro dovere e quindi abbiamo oscurato i loro volti per questo motivo.
La prossima volta che ci sarà un consiglio comunale ricordatevi di andare a vedere chi avete votato nell’esercizio delle funzioni, potreste scoprire di aver buttato un voto prezioso.










