
Gli amici del centro
La solidarietà è l’unica moneta con cui possiamo pagare il cuore di un uomo, di qualsiasi uomo. E’ l’unico modo con cui possiamo essere utili ad un altro uomo, è l’unico modo per essere un uomo. Queste parole dovrebbero essere alla base di ogni principio di vita.
Giorno 6 Gennaio una rappresentanza dei Grilli Nisseni insieme ad altri amici si è recata al centro di prima accoglienza “Madre Speranza” in via Mussomeli. Questo centro con grande difficoltà riesce a dare vitto e alloggio a quasi cento extracomunitari con un minimo di decoro. I problemi sono tantissimi, manca l’acqua quasi sempre, perchè non ci sono serbatoi sufficienti e i viveri a volte non bastano. I mezzi a disposizione spesso sono l’espressione della carità della gente e non la vera programmazione dell’ente preposto (Ministero dell’Iterno) al mantenimento nelle dispense dei beni di prima necessità.
Abbiamo trovato tante storie che chiedono fortemente l’affermazione del loro inalienabile diritto alla vita, diritto alla possibilità di avere una possibilità. Aiutarli è più un obbligo che una scelta.
Chiunque volesse dare beni di prima necessità, coperte o semplicemente dare una mano in cucina nei giorni liberi può contattarci attarverso il comando scrivici (in alto a destra) oppure rivolgersi a Padre Alessandro presso la chiesa di San Pio X.


















Caro giancarlo, visito oggi per la prima volta il sito dei grilli nisseni… che te devo di spero che diventi presto una delle voci “autorevoli” del panorama informativo della città heheheh, scherzi a parte caltanissetta ha un bisogno disperato direi di luoghi, posti, sedi dove confrontarsi incontrarsi per progettare e riprogettare il futuro di questa città. Ha anche bisogno altrettanto disperato di una informazione libera e sincera e per questo oltre a diventare un assiduo lettore delle vostre pagine mi candido a dare un piccolo contributo (sempre che sia accettato ma non ho ragione per temere il contrario) per quel poco di cose che conosco…. e vorrei appunto partire da quest’articolo sul centro madre speranza. Lungi da me criticare il lavoro e la funzione importante che il centro svolge, ma… pane al pane evino al vino dicevano i vecchi seggi. E allora è giusto che si sappia che il Centro Madre Speranza, come altri del resto a partice dal centro dell’ARCI allocato a ciccianera, non fa quello che fa perche spinti da improvviso amore e per pietas cristiana. Il centro Madre speranza riceve, come gli altri e ribadisco a partire dal centro Ciccianera che il sottoscritto dirige, € 30 al giorno per ogni ospite (tradotto in soldoni € 30 x 100 presenti = € 3000 al giorno per 365 gg anno fanno….€ 1095000 anno euro piu euro meno seconda le presenze). So per certo che il centro madre speranza soffre notevolmente il ritardo (spesso considerevole) con cui gli enti pubblici liquidano le spettanze e che lo stesso centro spesso ospita gente in più ( ma non e il solo ti posso assicurare) rispetto quelli per cui percepisce il rimborso…. leggere che manca il cibo… ti confesso mi sorprende non poco considerato che il centro madre speranza gode del sostegno della sacra Romana Chiesa (notoriamente meglio attrezzata di chiunque in interventi di questa natura) del Banco Alimentare ect ect ect. L’arci ha allestito 15 posti in accoglienza (quindio 450 euro al giorno) le risorse sono sicuramente insufficienti ma ti assicuro che il vitto, il vestiario e qualche piccolo lusso (leggi sche telefoniche e di tanti in tanto le sigarette) non mancano di certo ai nostri ospiti (e ribadisco noi non siamo la Chiesa con i suoi -meritori- strumenti) malgrado le nostre economie di scala siano sensibilmente più ridotte (pensa un po contrattare con i fornitori per 15 o cento persone non e la stessa cosa!).
Xche ti scrivo? perche sento voci incredibili in giro su queste persone (che addirittura riceverebbero € 30 al giorno per le loro spesucce sic), xke avverto un montante razzismo nella nostra città e ne sono fortemente preoccupato, xke si fa tanta confusione tra migranti, rifugiati e richiedenti asilo… ma sopratutto Xke so che questo tema sara uno dei temi “scottanti” della prossima campagna elettorale, e vorreche se dibattito ci deve essere (ed è giusto che ci sia) sia il piu corretto possibile… e siccome ormai considera chiusa (e da tempo) la mia esperienza dentro i partiti, credo siate voi uno dei pochi luoghi decenti dove sviluppare questo confronto…. a condizione di sapere di quel che si discute.
Con Affetto
Claudio Lombardo
Grazie Claudio per le puntualizzazioni precise ed impeccabili. Ti conosco e so che le tue battaglie sono sempre rivolte ad aiutare qualcuno, il prossimo, con grande stile e grande professionalità.
Cosa c’è dietro un centro di accoglienza è sempre difficile da scoprire per chi, come noi, non è un addetto ai lavori, ma posso immaginare certe logiche di gestione dei soldi che lo stesso parroco ci ha raccontato.
Il razzismo a Caltanissetta esploderà a breve e si porterà dietro una scia di violenza, sui giornali scrivono onorevoli della zona che aizzano la gente con preconcetti degni di un demagogo di 4^ categoria, e nessuno della pseudo sinistra ribatte. Incontriamoci per parlare e magari stabilire delle azioni mirate per far conoscere il diverso e farlo apprezzare.
Bene…bravi…bis…
oltre a lodare padre alessandro che in combutta con la santino lucra pesantemente sul disagio degli extracomunitari…lodiamo pure IL PROFESSIONISTA dell’associazionismo nisseno Claudio Lombardo…colui il quale da sempre preleva fondi pubblici, per scopi privati, senza nessun tipo di associazione reale e/o democratica alle spalle. Vi mancano padre sorce e valerio eufrate (anfe) e siete al completo! SVEGLIATEVI!!!
Caro Caronte perche non fai vedere il tuo grazioso faccino… insultare le persone nascondendosi dietro un nome posticcio è comodo e facile…
mentri io sono sempre allo scoperto pronto a rispondere in PUBBLICO delle cose che faccio
Claudio Lombardo
Non Caro caronte vigliaccone come tanti! non credo avrai mai il coraggio di mostrarti e allora resta nel tuo inferno… e lascia stare chi ci mette la faccia e non solo quella per aiutare le persone