Benny Calasanzio ha scritto una lettera aperta a Sonia Alfano.
“Cara Sonia, questa mia lettera è scritta per convincerti a sciogliere la riserva sulla tua candidatura alle elezioni europee come indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. Giorni fa mi avevi confidato di questa proposta che avevi ricevuto, e io, senza lasciarti finire di parlare ti dissi di accettare immediatamente e che ero entusiasta; ti dissi di non pensarci su. Oggi, mentre ancora tu hai qualche remore, io ti chiedo di confermare e ufficializzare la tua candidatura al più presto in modo tale da cominciare subito a lavorare. Vedi cara Sonia, durante le nostre conferenze, durante gli incontri con le migliaia di giovani, abbiamo sempre esaltato il nobile impegno della politica svolto con intransigenza e onestà; abbiamo parlato indignati dei politici collusi che governano il paese, ma abbiamo ribadito quanto la politica abbia bisogno di persone estranee a quel sistema, persone libere che non debbano rendere conto a nessuno eccetto che agli italiani, e non come dice un grande ignorante del bene pubblico, solo ai propri elettori. Credo che tu sia in assoluto la persona più adatta oggi ad andare a Strasburgo a portare le nostre istanze, di noi familiari delle vittime della mafia (preciso di noi associati, onde evitare che qualcuno si risenta…) e di tutti quei ragazzi e ragazze che in te hanno una fiducia cieca e ferrea, per il semplice motivo che te la sei guadagnata. Tu porterai in Europa il messaggio di declino e distruzione della democrazia che è in atto in Italia e lo farai per noi con le stesse parole che usi da quando la mafia ammazzò tuo padre. La tua presenza tra i candidati indipendenti del partito di Di Pietro porterà l’ex pm a ripensare e migliorare alcuni meccanismi del suo partito che ancora lasciano a desiderare e che lo renderanno definitivamente l’unico partito italiano attendibile e soprattutto, farebbe bene a capirlo, lo ripagheranno in termini di consensi portandolo al livello del morente Pd, che forse oggi finalmente paga i vari Crisafulli, Carra ecc.. Tu sarai garante di questo cambiamento, e conoscendoti come una sorella so che il fallimento è una parola che non conosci e da cui terrai lontano anche noi. Ti chiedo, se gli altri familiari della nostra associazione saranno d’accordo, di rimanere comunque e in ogni caso presidente dell’associazione dei familiari delle vittime di mafia, sia da candidata che da parlamentare. Cara Sonia, tu conosci l’Italia e conosci la Sicilia, hai girato la maggior parte delle scuole italiane, e hai perfetta coscienza di quali sono le emergenze: serve una persona forte che racconti all’Europa cosa accade in Italia e lo faccia nella nostra “lingua”. Accetta Sonia.” Benny Calasanzio
Sonia è una persona per bene, essere rappresentata da lei mi farebbe molto piacere. Io sono con lei.