
Ci ha scritto un nostro concittadino, Fabrizio, per segnalare l’ultima assurdità che sta accadendo nella nostra città.
“Avete visto cosa vogliono distruggere? Il simbolo di Caltanissetta, il Tritone! La Fontana del Tritone è formata da un gruppo bronzeo rappresentante un cavallo trattenuto da un tritone insidiato da due mostri marini, realizzato dall’architetto Gaetano Averna nel 1956 su calco di famosi gruppi mitologici dell’artista nisseno Michele Tripisciano. Tutto quello che è storia lo vogliono distruggere, prima il Palmintelli ora la vasca con l’opera del Tripisciano, nessuno tocchi il Tritone!!” Fabrizio.
Una scelta, tra le più significative degli ultimi anni nella nostra città, sta prendendo piede, senza tener conto né dell’opinione dei cittadini né tantomeno del Decreto. Leg. n. 42/2004 recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. Il sindaco Salvatore Messana e parte della Giunta hanno deciso che, il simbolo della città, la fontana del Tripisciano vada spostata in altro luogo, al fine di ridare un senso al “vuoto urbano riqualificato” di Piazza Garibaldi. A parte il termine di natura urbanistica, che viene riferito ai vuoti urbani di risulta tipici delle periferie, e non ad un centro storico, probabilmente il vuoto è solo nella testa di chi ha voluto sostenere tale decisione.Caro signor Sindaco, ed è a Lei che ci rivolgiamo, in quanto la riteniamo l’artefice di questa idea, avremmo il piacere di assistere ad un dibattito pubblico tra Lei, la giuria del concorso che ha stilato il documento di indirizzo progettuale, e la cittadinanza informata dell’evento, per spiegarci quali siano le reali necessità, per una città dai mille problemi come Caltanissetta, di spostare altrove, impoverire di significato, quella che forse è l’unico simbolo nell’immaginario collettivo di noi nisseni. Nel caso in cui non volesse assumersi la paternità di quest’idea, la prego di scusarci e di svelare a noi cittadini chi sia il vero “genio” ideatore e sostenitore di tale artifizio architettonico.

PS. Domenica 29 Marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Scarabelli in C.so Umberto ci sarà la conferenza di presentazione della Lista Grilli Nisseni – Italia dei Valori. Interverranno Sonia Alfano, Leoluca Orlando e Fabio Giambrone.
Caro Sig. Sindaco
cosa intende per vuoto urbano? Spostare una fontana per ricollocarla in una zona dove c’e’ bisogno di una statua?
Se e’ questo, non sarebbe piu’ opportuno chiedere a qualche valido artista locale di produrre un opera in sintonia con la nostra Cittadina?
Se il significato non e’ questo, allora perche’ spostarla? Per favorire il parcheggio di nuovi mezzi?
Una fontana degli anni 60 non è un simbolo storico per Caltanissetta, è una cosa recentissima. Si può essere o non essere d’accordo allo spostamento (io sono d’accordo), nessuno ha il diritto di mettersi sul piedistallo della storia e gridare allo scandalo. Il grido di indignazione del nostro mi trova indifferente. Caltanissetta non ha una piazza degna di questo nome, e spostare (non eliminare) la fontana darebbe aria, luce e prospettiva alla nostra stupenda piazza.
I Grilli Nisseni spingono la tesi della contrarietà dimostrando in questo scarso senso partecipativo.
Piuttosto che dare voce ai contrari, non sapete come la pensa la maggioranza, spingete un referendum popolare in cui si chiede il parere alla gente.
Vi auguro tanta fortuna.
Caro Gianpaolo, il senso dell’articolo voleva rimarcare come in un momento di estrema crisi per la nostra città, non solo per i problemi mondiali, si perda tempo e denaro a pensare di spostare una fontana, che seppur allarghi la piazza non darà mai slancio allo sviluppo di una città morta, io da cittadino voglio questo dall’amministrazione, i problemi estetici della città credo che possiamo accantonarli momentaneamente, quindi anche la proposta di fare il referendum sarebbe, a mio avviso, un inutile sperpero di denaro pubblico.
Giancarlo, condivido pienamente la non priorità. Sai benissimo quanto sia fortemente negativo la mia valutazione su quanto ci lascia l’amministrazione Messana.
Non condivido la vostra posizione sul merito. Se ci si pone come informazione, bisogna essere distaccati da una scelta che non è detto non sia condivisa dalla gente.
Senza polemica.
Ciao, a presto
Che lo spostamenteo della fontana non sia una priorità e che ci sono cose più importanti di cui occuparsi nella nostra città in questo momento di crisi, mi sembra una cosa ovvia ed inutile da dirsi!!! Chi ritiene questo un no-problema non dovrebbe neanche avviare\incoraggiare\ospitare un dibattito su questo! Se è inutile il problema è inutile che se ne parli.
Io penso invece, che si stia pensando (con iniziative discutibili magari) ad un progetto di riqualificazione del centro urbano, vedi il concorso della Grande piazza, e la riqualificazione del centro storico è una priorità di cui la Giunta ed i cittadini devono occuparsi ecco che allora lo spostamento della fontana diventa una priorità.
Il problema, a mio avviso è chiedersi che senso ha indire un progetto di riqualificazione del centro storico, poi pavimentare la zona tra le due chiese e poi ancora dire che non sono soldi buttati perchè il progetto vincitore deve tenere conto delle modifiche già apportate. Questa è follia pura, se lo avessero detto prima ogni architetto sicuramente avrebbe presentato un progetto differente. E se la fontana va spostata non era meglio farlo prima di pavimentare????
Ma si procede sempre per approssimazioni, senza la capacità di una programmazione a mediolungo termine, da cui poi dipende lo sviluppo della città. Un consiglio ai Grilli Nisseni, invece di dire che non è un problema, magari per evitare di prendere posizione, che può essere poco conveniente in campagna elettorale, sfidiamo la Giunta a fare quanto promesso, quindi: avete indetto un concorso? avete decretato un progetto vincitore? questo progetto prevede la chiusura del centro storico e la riqualificazine del centro storico? BENE!!! BRAVI!!! ADESSO REALIZZATELO!!! altrimenti restituite tutti i soldi spesi, chiedete scusa e per favore non prendeteci più per il culo. Sfidiamoli affinchè i progetti si trasformino in opere e non in mere promesse elettorali di cui siamo stanchi.
A) chi ha stabilito che il tritone è il simbolo di Caltanissetta?? forse le cartoline degli anni ottanta??’
B)qual’è la definizione di piazza? ( la si può facilmente trovare su qualsiasi vocabolario o wikipedia) controllarne il significato.
C)le piazze vanno riempite da “suppellettili” o dalle persone?
D)Il consiglire Averna, Luca, Giancarlo e tutti gli inscritti al partito del “non toccate la fontana”, dov’erano quando la stessa stagnava dimenticata, tra cacate dei piccioni il fondo paludoso e pieno di monnezza?
E)quanti di noi hanno mai fumato una sigaretta, o bevuto una birra e fatto due chiacchiere ai piedi del tritone? quante volte nelle vostra vita, avete vissuto quel luogo?
F) non hanno forse più diritto di parola, gli extracomunitari che vivono la piazza tutti i giorni?
G) e noi tutti non abbiamo forse di meglio da fare che occuparci, di stò cazzo di tritone? Visto che ci riempie tutti la bocca di priorità varie ed eventuali.
H) non siamo un pò patetici ad occuparci di tritone solo ora che è “morto”?
I) visto che lo cosideriamo il simbolo della città non starebbe forse meglio nella piazza della stazione ? così da far capire agli “avventori” che questa è la città del Tripisciano? ( suggerimento di Giampaolo Caleca)
L) vero è che siamo in campagna elettorale, ma vi sembrano questi i temi per far breccia nel cuore della gente?
Quanto espresso da Totò Castro è, a mio parere sacrosanto.
Non è una priorità? Forse non lo è, ma fare di questo un misero pretesto per fare del qualunquismo, mi sembra lontano dalla politica dei grilli che ho semptre apprezzato.
E poi la lettera del “concittadino” parla di merito e non di priorità economiche, averla pubblicata dà un taglio diverso alla discussione, che poi viene puntualmente buttata sui soldi buttati, la negligenza della giunta, c’entra poco. Dice bene Biagio, il tritone è stato un cesso, un lungo periodo il braccio del tritone era attaccato con nastro adesivo,nessuno scandalo allora quando l’immagine della città tramite il suo “simbolo” era questa.
Riqualificare il centro storico non è una priorità? Discutibilissimo, a mio avviso, anche questo fa parte dello sviluppo culturale dei Nisseni che vedono il centro storico, che tutti si affrettano a difendere, come la parte povera della città. Il decoro non è prioritario?
Mi rincresce dover constatare questo scadimento nel modo di affrontare le questioni da parte Vostra, non ci sono detentori di verità assolute o del giusto inappellabile.
Allora sai che vi dico, spostiamo la chiesa di san sebastiano tanto è stata abbandonata per anni (l’anno sistemata da poco) cosi facciamo spazio, invece di pensare allo spostamento del tripisciano (storia) diamo un decoro alla citta’ facendo rivivere il centro storico, come, semplice, far ritornare la gente al centro, ristrutturando tutte le case cadenti della provvidenza, via re d’italia e tutto l’interno della saccara, con la possibilita’ intanto di dare lavoro alle imprese che sono ferme e che stanno morendo, poi la possibilitta’ di una casa visto che ormai non ce piu dove costruire, automaticamente la gente ritornerebbe a popolare il centro storico ridanto forza ai commercianti della strada foglia e di tutto il centro!!!
E’ INUTILE, COME PARLARE AL VENTO
Quoto :
“Mi sembra che avremmo il piacere di assistere ad un dibattito pubblico tra Lei, la giuria del concorso che ha stilato il documento di indirizzo progettuale, e la cittadinanza informata dell’evento, per spiegarci quali siano le reali necessità …”
Approvo quello che ha scritto Totò Kastro, l’unico disappunto è sul no-problema : è un problema! per questo si chiede un dibattito, anche in relazione al progetto “la grande piazza”, come tu dicevi.
Per le altre quesioni:
-Penso che il tritone sia considerato da molti un simbolo di caltanissetta perchè è una delle opere maggiori che abbiamo in città..e anche perchè è quello più ricorrente nelle cartoline;
-il fatto che alcuni di noi,che oggi esprimono il loro parere/interesse, prima non abbiano “combattuto” contro il degrado del tritone, non gli vieta di interessarsi ora… se ragionassimo così, vista la scarsa partecipazione che molti abbiamo mostrato per la nostra città negli anni passati (mi ci metto dentro anch’io), nessuno dovrebbe far nulla oggi, nessuno potrebbe prendersi il “diritto di svegliarsi”.Quindi che ben venga il dialogo!
-dov’è il qualunquismo?
Essere contrari allo spostamente è qualunquismo?
Dire che, forse ad oggi, questi soldi potrebbero essere investiti in altro?
Pubblicare una segnalazione di un concittadino?
Davvero! non è per far polemica, ma non capisco il qualunquismo dov’è!
-”L) vero è che siamo in campagna elettorale, ma vi sembrano questi i temi per far breccia nel cuore della gente?”
No,infatti domenica,se verrai alla presentazione, sentirai i temi “per far breccia nel cuore della gente” su cui abbiamo lavorato…
Io non ho competenze in materia, quindi se a me chiedessero un parere sulla questione io sarei contraria allo spostamento, perchè a me onestamente fastidio non me ne dà e altre motivazioni non ne vedo!
Però se dovessero esistere delle questioni “particolari”, mi piacerebbe che prima di far tutto ciò mi venissero spiegate. Il solo “è meglio” a me non basta!