Il nostro è l’unico vero programma per questa città, il resto è solo confusione, copia-incolla fatto pure male. Gli incontri con i candidati a sindaco sono stati chiarificatori di quanto il livello sia basso. Campisi del PDL ha difficoltà a dire la parola fotovoltaico e raccolta differenziata, problemi lessicali probabilmente, la Falci del PDmenoelle sbandiera invece che l’acqua deve essere di gestione pubblica, piccolo particolare il contratto con Caltaqua lo ha firmato la sua precedente amministrazione. La Candura dell’UDC ha un programma che siamo sicuri sarà bellissimo e ambientalista, copiato anche questo, tanto poi sarà disatteso.
Tutti e 3 parlano di democrazia partecipata, come quella che hanno applicato quando ci hanno buttato fuori dal consiglio comunale perchè volevamo riprendere con la telecamera. VERGOGNA!!!
I partiti sono solo dei comitati d’affari, nulla faranno per noi cittadini e nulla faranno per la città. Smontiamo quest’asse di potere e facciamo di Caltanissetta un laboratorio culturale nuovo.
Il nostro programma è on-line dal 1° di marzo ed è stato condiviso con moltissima gente. Oggi abbiamo una valida alternativa, non lasciamoci scappare l’occasione.
Ambiente, acqua, energia e rifiuti
Salvaguardia e tutela del paesaggio nisseno, risorsa del nostro territorio.
Piani di bonifica e valorizzazione dei siti minerari quale memoria storica della nostra cultura e riutilizzo funzionale delle strutture promuovendo progetti di gestione, anche privata, per una reale fruizione.
Opereremo affinché venga predisposto un censimento completo delle aree inquinate nel territorio comunale e delle cause ad esse correlate. Realizzeremo un sistema di controllo delle emissioni inquinanti in atmosfera, nel suolo e nell’acqua, orientando l’operato dell’ARPA, coinvolgendo i cittadini, le associazioni ambientaliste e tutti i soggetti esperti in materia di ambiente.
Opereremo per un reale controllo delle zone che in tutti questi anni sono state utilizzate come discariche abusive a cielo aperto, ricercando i colpevoli e attuando una politica di sgravi per lo smaltimento dell’eternit.
Tutti i dati raccolti dovranno essere resi noti alla cittadinanza tramite gli organi di informazione del Comune.
L’acqua è un bene comune, privatizzarla equivale a voler considerare il diritto all’acqua come al semplice bisogno di una merce/servizio “qualunque”. Ci batteremo affinchè il servizio ritorni nelle mani della gestione Comunale per garantire a tutti un servizio migliore e bollette più leggere.
Incentiveremo il risparmio e l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la piccola generazione distribuita, anche attraverso strumenti urbanistici, a partire dagli edifici pubblici. Il Comune stesso diventerebbe promotore ed investitore in energie alternative.
Attueremo una politica di incentivi ed investimenti orientati alla riduzione dei rifiuti, alla raccolta differenziata porta a porta e condominiale, alla separazione dell’umido, al recupero e al riciclo della materia, all’istituzione di un centro riciclo per il recupero anche del materiale non riciclabile con risultati fino al 99%, rendendo così superflue le discariche. Tutto ciò garantirebbe benefici sensibili a famiglie e imprese.