Green Power!

 

Stiamo distruggendo il nostro pianeta in nome del nulla, in nome del nostro tostapane, del nostro frullatore, in nome delle luminarie natalizie. Un giorno diremo ai nostri ai nostri figli indicando un pianeta marcio: “vedi figliolo, un giorno questo scempio sarà tuo!“.

Modificare le nostre abitudini di vita è importante e soprattutto fondamentale, non solo pensare ad un modo nuovo e pulito di produrre energia, ma cambiare il nostro modo di vivere, la nostra casa, utilizzando mezzi pubblici, magari a metano, utilizzando materiali per la nostra casa che ci facciano risparmiare energia per raffreddarla o riscaldarla, che siano dei buoni isolanti. Non faremo solo un favore all’ambiente, lo faremo anche a noi. Infatti tutto ciò si traduce subito in guadagno economico, perchè, diciamoci la verità, essere ambientalisti non è una missione è solo una questione di furbizia.

 

Stamattina, 8 Luglio, alle ore 7:30 oltre cento attivisti, non terroristi, di Greenpeace provenienti da tutto il mondo hanno occupato quattro centrali elettriche a carbone sparse sul territorio italiano, chiedendo ai Capi di Stato del G8 di assumere un ruolo di leadership contro i cambiamenti climatici. Hanno occupato nastri di trasporto e scalato le gru e le ciminiere delle centrali a carbone di Brindisi, Fusina a Marghera (qui potete vedere le foto dell’azione) , Vado Ligure e Porto Tolle.

Problemi finora riscontrati solo nella centrale di Brindisi, dove i responsabili della centrale Enel hanno acceso ripetutamente il nastro trasportatore mettendo a rischio la sicurezza degli attivisti.

La centrale di Brindisi è la maggiore singola fonte di emissioni di CO2 in Italia: Greenpeace chiede ai Capi di Stato del G8 di ridurre queste emissioni e di assumere un ruolo determinante contro i cambiamenti climatici.

Se non cambieremo le nostre abitudini saremo noi stessi la causa della nostra fine.

 

2 pensieri su “Green Power!

  1. è giustissimo lavorare tutti insieme per risparmiare energia, ma non trovo giusto i modi con cui questi di greenpeace protestano mettendo in pericolo la propria vita e la sicurezza degli operai. Ma poi la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia abbatterà l’emissione dell’88% e avrà valori di emissioni di Co2 ridotti del 18% rispetto al vecchio impianto.

    http://www.notizieflash.com/story.php?title=gli-iscritti-filcem-cgil-dopo-il-nuovo-blitz-di-greenpeace

  2. Vedi caro Marco, credo che l’azione di greenpeace, consivisibile o meno nei metodi, non voleva avere come obiettivo le centrali effettivamente occupate, ma voleva far nascere un dibattito in occasione del G8 sui problemi di inquinamento ambientale. Le risposte purtroppo non sono confortanti, se da un lato facciamo bene in campo internazionale prendendo impegni (da rispettare poi) dall’altro diamo il via in Italia al nucleare, con buona pace del referendum di 22 anni fa. Le stravaganti performance degli attivisti verdi sono sempre un passo davanti sia alla provocazione che all’azione fine a se stessa. Il loro obiettivo è stato raggiunto ne stiamo parlando. Ho come il sentore che non siano finite però!

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