I francesci prendono la Bastiglia, noi la prendiamo nel…

 

 

Ieri, 14 luglio,  c’è stato il primo sciopero dei Blogger al mondo, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l’informazione in Rete.Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant’anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

 

Nel silenzio indifferente dell’informazione e in quello provvisorio dei blogger, il Partito Democratico ha avuto il campo libero per combinarne una delle sue. Lo schieramento guidato dal buon “Don” Fransceschini (immaginatelo con saio e la corona di capelli) non ha atteso un secondo di più. Oggi, come saprete, si è insediato il nuovo Parlamento europeo e il Partito Democratico ha deciso di ricorrere ad una urgente quanto sfacciata sostituzione.

Paolo De Castro, eletto al Parlamento europeo, lascia la sua poltrona di Palazzo Madama. Il suo nome compare infatti nella lista dei nuovi parlamentari della UE. Al suo posto verrà inserito quell’Alberto Tedesco il cui nominativo è già stato inserito nella nuova formazione di Palazzo Madama.

Nulla in contrario se non fosse che il buon Alberto, assessore dimissionario alle Politiche della Salute della Regione Puglia, lo scorso 6 febbraio, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Bari. Nei confronti di Tedesco e di altri quindici indagati il sostituto procuratore, Desirée Digeronimo, ipotizza il reato di associazione per delinquere e di corruzione. Le indagini della procura, tutt’ora in corso, sono relative alla fornitura di servizi e prodotti in ambito sanitario. Fra gli indagati anche Lea Cosentino, direttore generale della più grande Asl pugliese, anch’essa dimissionaria.

L’ex assessore ha chiesto ed ottenuto dal PD un salvagente per non affogare totalmente nello sterco. Il PD lo ha accontentato, proponendogli, in quanto primo dei non eletti alle politiche del 2008, di sostituire De Castro, silurato in Europa, alla carica di senatore della Repubblica, ottenendo così lo scudo dell’immunità parlamentare.

Aumenta quindi il numero in Parlamento dei “disonorevoli”, mentre il PD non ha il coraggio di accettare la candidatura di Grillo alle primarie, come se fosse un disonesto, un reietto, ma si sa, l’Italia è paese delle mille sorprese, delle mille porcate!

Comunque vada Beppe ha più che raggiunto un grande obiettivo, ha fatto parlato i Tg di programma 5 stelle, delle liste civiche e soprattutto ha messo in luce l’anima non democratica del PD che non riesce a scrollarsi di dosso tutto quel fango che lo tiene basso, fermo e ligio al dovere nei confronti del suo padrone Berluskaiser.

Il PD non avrà mai una identità rappresentativa se non svecchia la sua classe dirigente, se non da voce alla base, se non manda a casa i Franceschini, i Veltroni, i D’alema, i Fassino e consorti tutte, ma questa probabilmente è una storia troppo grande per un paese come il nostro.

Ieri, nel giorno in cui i francesi si presero la Bastiglia, Tedesco, indagato del PD,  si è preso Palazzo Madama. Bella mossa, davvero.

 

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