Quella leggera brezza di Prima-Vera

 


Berlusconi al telefono con Vespa (porta a porta)

 

Le prime reazioni dopo la sentenza di incostituzionalità del Lodo Alfano non si sono fatte attendere, il delirio è cominciato, Berlusconi ha attaccato Napolitano, dice che aveva garantito con la sua firma che sarebbe passato, Gasparri ha dato dell’incostituzionale alla Corte Costituzionale e Bossi paventa l’ipotesi della guerra civile, insomma il DELIRIO!!!

 

Noi diamo spazio ad una lettera alla rete di Salvatore Borsellino, che speriamo di avere presto a Caltanissetta, ospite del movimento.

 

Non è ancora quel fresco profumo di libertà che aspireremo a pieni polmoni quando saremo del tutto venuti fuori da questo che è il periodo più nero della nostra storia, ma è come quel primo refolo di vento fresco che , alla fine dell’inverno, ci fa capire che la prima vera sta per arrivare, che le pesanti nubi che coprono il cielo si dissolveranno e che il sole tornerà a splendere.Da tanto tempo non sentivo dentro di me una gioia così grande, la voglia prendere in mano una Agenda Rossa, quel simbolo di verità e giustizia negate che, a Palermo e a Roma, ci ha accompagnati in queste indimenticabili giornate di lotta di luglio e di settembre, e correre a perdifiato per le strade della mia città per festeggiare, per la prima volta dopo tanti anni, questa vittoria della verità e della giustizia.Il giudizio della Corte Costituzionale è senza appello, la legge che, per proteggerne soltanto uno, decretava l’impuntià per le quattro più alte cariche dello Stato va contro i dettami della Costituzione e deve essere abrogata in toto.Non esistono cittadini per i quali, anche se la legge è uguale per tutti, questa deve essere applicata in maniera diversa, l’articolo 3 della Costituzione non può essere impunentemente aggirato e anche chi ritiene di non essere sottoposto alla legge deve inchinarsi di fronte ad essa.Mi chiedo se quello che dovrebbe essere il garante della nostra Costituzione e che in vece ha finora permesso che essa venisse distrutta a colpi di decreti legge incostiruzionali firmati come si firma la ricevuta di un telegramma, si renda conto, ora che è stato sconfessato dalla Suprema Corte, organismo che la lungimiranza dei nostri Padri Costituenti ha posto a tutela del nostro bene supremo, la Costituzione Repubblicana nata dal sangue dei martiri della Resistenza, di quale è il danno che è stato così arrecato alla nostra democrazia e alla Istituzione che egli rappresenta.Arrivare a firmare addirittura in anticipo sulla sua approvazione da parte del Parlamento una legge che istituisce il riciclaggio di Stato affermando che è inutile da parte del Presidente della Repubblica non firmare una legge tanto deve essere poi necessariamente firmata quando viene ripresentata, significa rinuniciare alle proprie funzioni e dovrebbe avere come naturale conseguenza quella di dimettersi dalla propria carica.Io ho un profondo rispetto delle Istituzioni ma pretendo che questo rispetto venga anche da chi quelle Istituzioni è chiamato ad occupare e che, se si ritiene inadeguato ad occuparle, ne tragga le naturali conseguenze.

 

 

Salvatore Borsellino 

 

2 pensieri su “Quella leggera brezza di Prima-Vera

  1. l’intervento del presidente Berlusconi ieri sera nella trasmissione di Porta a Porta,dimostra le sue frequentazioni femminile (ma non tutte le
    donne sono Escort),pertanto porti rispetto a tutti coloro che il giorno
    8/10/2009 hanno gioito alla sentenza della Consulta EVVIVA LA LIBERTA
    DAL TALIBANO IN DOPPIO PETTO.

  2. ieri sera il Berlusconi si è permesso di offendere la Bindi,questa sera
    ad annozero mangerai bene per te e tutti gli amici del padre padrone!!
    Ringrazio ancora la consulta per la difesa della Costituzione,evviva la
    legalita l’onesta e combattiamo la corruzione tutti uniti affinche il
    regime non si instaura.

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