Woodstock 5 Stelle - Cesena

Articoli di Dicembre 2009

DIC
22nd

Non ci muoviamo dal fondo

Pubblicato in Cittadinanza da Grilli Nisseni

 

 

Anche quest’anno nella tradizionale classifica del Sole 24 Ore siamo agli ultimi posti, anzi siamo ulteriormente scesi dal 103° posto al 104° e ci avviciniamo inesorabili al podio, a quel 107° posto che ci regalerà la maglia nera di questa poco lusinghiera classifica. L’indagine mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane. Più precisamente ha preso in esame sei macroaree: tenore di vita, affari e lavoro, ordine pubblico, servizi e ambiente, popolazione e tempo libero.

Il sindaco Campisi ha dichiarato «Voglio esaminare gli elementi presi in esame per la redazione della graduatoria per capire meglio dove si deve intervenire con maggiore forza. E’ comunque una situazione che l’attuale amministrazione, insediatasi da appena pochi mesi, ha trovato e ha quindi ereditato, il dato è riferito a tutta la provincia dove ci sono Comuni in condizioni più disastrate rispetto al capoluogo. Cominceremo con il prossimo bilancio 2010 nel quale inseriremo, come opere prioritarie, il rilancio del centro storico, nuove aree per il parcheggio, piste ciclabili, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica partendo dal quartiere Provvidenza dove interverremo subito, la manutenzione delle strade. Pensiamo di migliorare perché questo è l’obiettivo che ci siamo prefissi e che vogliamo raggiungere».

E’ naturale che miglioreremo, anche perchè non possiamo ancora scendere, non c’è più nulla.

Facciamo il punto della situazione, non diciamo nulla di falso attestando che la città dal dopo elezioni si è addormentata, non ci sono stati spunti di discussione innescati nè da maggioranza nè da opposizione. Anche dove si paventava il nuovo, nulla si è mosso. Ma è stato un periodo dove sarebbe stato ingiusto dare contro, usiamo una frase di Sartori, “il Sindaco era in luna di miele”. Finiranno le vacanze e finirà la luna di miele, si dovrà cominciare a fare sul serio, le feste finiscono. Affrontare i problemi della città e risalire la china sarà il primo obiettivo che tutto il consiglio comunale deve prefiggersi, perchè aldilà delle classifiche fatte da altri, non ci voleva molto a capire che la nostra qualità della vita è molto bassa, che la città non offre nulla e che non ci sono stimoli per avviare un processo di riqualificazione delle coscienze.

Facciamo gli auguri allora al Sindaco, a tutta la giunta e all’intero consiglio comunale, con la speranza che le vacanze natalizie li ritemprino e portino loro voglia di fare cose concrete, noi cittadini, della politica dei politicanti ci siamo un pò schifati.

 

W Caltanissetta!

DIC
14th

Il TFR è mio!

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 


 

Tremorti è arrivato all’ammazzacaffè del TFR dopo la frutta dello Scudo Fiscale e il dolce dei prelievi dai “conti dormienti”. Tremorti userà 3,1 miliardi di euro del TFR depositati presso l’INPS a copertura di un terzo della Finanziaria. I risparmi di una vita vengono sottratti senza nessun consenso. E’ la finanza creativa di uno Stato prossimo al default, l’azione disperata di Tremorti, un curatore fallimentare che non sa più che pesci pigliare. Quale sarà la prossima mossa? Il quinto dello stipendio? La diminuzione delle pensioni? Il congelamento dei BOT? Il prelievo forzoso di una percentuale a piacere dai conti correnti? Il TFR una volta serviva per garantire ai lavoratori una vecchiaia dignitosa. Oggi garantisce il buco dello Stato.

Se la chiave di lettura del Governo di questo periodo storico sarà questa, ho come l’impressione che i disordini di piazza diventeranno un pericolo reale, speriamo di non arrivare alla violenza, ma lo scollamento fra una classe dirigente ed il popolo è ormai frattura netta, non c’è più paese reale nelle stanze del parlamento, questa deriva può diventare la miccia per scontri di piazza che possono degenerare in una guerra civile.

 

Prima di chiudere, vorrei spendere due parole per quello che è successo ieri a Milano.

Deve essere chiaro che chi ha colpito al volto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi non è uno stupido, ma un delinquente. Il nostro pensiero sul Cavaliere è noto: crediamo che sia il peggior premier della storia repubblicana, crediamo che debba dimettersi, crediamo che debba farsi processare. Berlusconi è la perfetta incarnazione di una classe politica nel suo complesso mediocre, 17 condannati in via definitiva in Parlamento e se si considerano i condannati in 1° e 2° di giudizio saliamo a 70, gente che staziona in parlamento da 7 legislature ( la moglie di Fassino ad esempio…ma che volto ha la moglie di Fassino???? Cosa ha fatto per l’Italia???), si è aperta una voragine che li inghiottirà tutti proprio perchè non rappresentano più il paese. Ma proprio per questo non condividiamo l’uso della violenza, con la forza dei fatti e delle idee li manderemo “affanculo”. L’Italia ha bisogno di verità, di giustizia, di legalità, non di pugni in faccia o di insulti. Quindi ci auguriamo che il solitario protagonista dell’aggressione a Berlusconi venga punito con assoluta severità, come ci auguriamo che venga fatto con gli uomini politici compreso mister B, certo se continuano a trincerarsi come hanno fatto con Cosentino. Noi, assicuriamo che andremo avanti come sempre: analizzando le cose, ragionando e (quando è il caso) protestando. Siamo sinceri nel dire che la cosa non ci è piaciuta, non la tolleriamo, noi il Presidente lo vogliamo in galera, nella cella accanto a Tartaglia, perchè anche lui deve andare in galera.

 

DIC
7th

La rivoluzione Viola

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 

 

1.000.000 secondo gli organizzatori, 90.000 secondo la questura, la verità era un fiume viola che si è abbattuto per le vie di Roma, le quantità sono poco rilevanti quando i contenuti sono così profondi, così veri. Moltissime persone senza bandiere di partito hanno dato il loro apporto alla riuscita di un evento che si preannuncia come la svolta di una nazione che non può più stare a guardare un parlamento fermo per risolvere i problemi del suo premier e dei suoi compagni di merende.

Siamo andati a Roma non per manifestare contro il Capo del Governo Silvio Berlusconi e per sollecitare le sue dimissioni perchè coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari, ma non solo, il nostro obiettivo è quello di moralizzare la politica, dove da anni si verificano tanti, troppi episodio di malcostume e di immoralità. La conferma di tutto questo la si ha quando si va a vedere l’elenco dei parlamentari inquisiti e sotto processo. Anzi sono molti che per affrancarsi dai procedimenti giudiziari fanno in modo di farsi eleggere. A governare il nostro Paese ed ad amministrare le nostre città ci vogliono dei politici corretti ed onesti.

 

Molte le personalità che hanno voluto dare il loro contributo per dissentire dalla direzione che il paese ha preso e con una presa di posizione vera hanno lasciao il segno in una piazza San Giovanni gremita in ogni ordine di spazio, le persone erano talmente tante che le vie parallele erano piene senza soluzione di continuità.

Sono intervenuti Dario Fo con la moglie Franca Rame, Vecchioni, Fiorella Mannoia, varie personalità politiche, persone sconosciute ai più che hanno portato il loro racconto e poi ancora Daniele Luttazzi, Nanni Moretti, Carlo Lucarelli, Ascanio Celestini, Don Farinella, Giorgio Cremaschi, Flores d’Arcais, Dacia Maraini, Beppe Grillo, Paul Anthony Ginsborg, Tana de Zulueta, Lidia Ravera, Moni Ovadia, Gioacchino Genchi, Piero Ricca, Richard Stallman, Andrea Camilleri e Urialdo Pesce.

 

Colui che ha toccato il cuore di tutti, per la carica che messo nel suo intervento è stato Salvatore Borsellino, personalmente non o problemi a dire che mi sono commosso ed ho pianto, per la felicità, per la rabbia, perchè l’atmosfera di quella bellissima serata di Dicembre in una roma piena di emozioni e di speranze che si potevano toccare. Vi lascio un passaggio dell’intervento di Salvatore che potete ascoltare anche nella forma integrale nel video alla fine del post. Che il vostro cuore si apra alla verità, non è tutto perduto, un’altra stagione di passione vera è alle porte!

 

“Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale. Oggi finalmente alcuni collaboratori di giustizia raccontano la verità su come Berlusconi è andato al potere, su come hanno sostenuto il suo partito. A me delle escort e del processo Mills non mi importa nulla. Io sono qui perché la mafia esca fuori dallo stato e dalle istituzioni, e io sono qui per difendere il diritto di Berlusconi, per difendere il suo diritto ad essere processato, così potrà dissipare i dubbi che lo riguardano. Come si può accettare un presidente del consiglio il cui partito è sorto con i capitali della criminalità organizzata, la quale ora lo ricatta. Non dobbiamo permetterlo, dobbiamo essere noi a cacciarlo. La criminalità lo ha messo lì e ora lo vuole cacciare perché non ha rispettato i patti. Succede a lui quello che è accaduto a Salvatore Lima. Non è Mangano l’eroe, Mangano è il loro eroe, i nostri eroi sono i ragazzi della scorta morti con Paolo.

 


Salvatore Borsellino al No B-Day

 

DIC
1st

La mercificazione dell’acqua

Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni

Padre Alex Zanotelli ha scritto una lettera aperta a tutti per chiedere di occuparsi, ognuno con i propri mezzi, dell’acqua, bene primario per la vita di ogni essere vivente. Raccogliamo l’appello e comunichiamo che saremo in piazza a Caltanissetta per informare e chiedere ai cittadini, all’amministrazione comunale ed a tutti quanti di prendere posizione rispetto a quello che è la mera mercificazione dell’acqua, non possiamo permetterlo, l’acqua è vita!

 

Questa è la lettera di Padre Zanotelli.

 

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi : “Maledetti voi ricchi….!”

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua.

Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.

E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.

A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo), ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua?”

Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.

Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà. Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.

Per questo chiediamo:

 

AI CITTADINI di

 

  • protestare contro il decreto Ronchi, inviando e-mail ai propri parlamentari;
  • creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
  • costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

 

AI COMUNI di

 

  •  indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
  • dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;
  • fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE.

 

AGLI ATO

 

  • ai 64 ATO (Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

 

ALLE REGIONI di

 

  • impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
  • varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.

 

AI SINDACATI di

 

  • pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
  • mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

 

AI VESCOVI ITALIANI di

 

  • proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);
  • protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi.

 

ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di

 

  • informare i propri fedeli sulla questione acqua;
  • organizzarsi in difesa dell’acqua.

 

AI PARTITI di

 

  • esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;
  • farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili - sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto, e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”

 

Alex Zanotelli