680mila firme raccolte. Adesso si punta al milione.

 

 

Seicentottantamiladuecentosettantotto firme raccolte in poco meno di un mese. L’obiettivo che il comitato si pone è adesso quello del milione di firme entro luglio. Un risultato che sorprende lo stesso comitato promotore dei 3 referendum per l’acqua pubblica e che vede la costante crescita della raccolta settimana dopo settimana. Non ci sono flessioni, ogni aggiornamento dai territori è una sorpresa. Solo questa settimana sono state raccolte oltre 154mila firme.

 

Savona è la maglia rosa del Giro d’Italia dell’acqua pubblica, la giocosa competizione che i promotori dei referendum avevano promosso tra i comitati provinciali. La città ligure ha più che raddoppiato l’obiettivo provinciale delle firme da raccogliere entro luglio.

 

I numeri della raccolta firme sono da record, mai una campagna referendaria aveva raccolto tante firme in così poco tempo nella storia della Repubblica. Il merito di questo successo va ai comitati territoriali e a tutti quanti si stanno impegnando per la riuscita della raccolta firme: migliaia di volontarie e volontari che, da un mese, sacrificano ore di tempo libero e di riposo per la campagna referendaria.

 

Per il 13 giugno il comitato referendario della provincia di Caltanissetta ha in cantiere una carovana ciclistica che tappa dopo tappa tocchi tutti i paesi, con musica, banchetti e ristoro per i partecipanti. Restate sintonizzati.

 

Avanti tutta, verso il milione di firme.

 

22 maggio. Per non dimenticare.

Sabato 22 al Palacarelli di Caltanissetta alle ore 17.30 si svolgerà una partita di basket per ricordare il sacrificio del 23 maggio del 1992 di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e della scorta, morti nell’attentato di Capaci.

 

Di seguito la nota della “Scorta Civica”

 

“In occasione del 18° Anniversario della Strage di Capaci, ed in memoria di Falcone e Borsellino e di tutte le vittime della mafia, l’Associazione Nazionale Basket Magistrati sfiderà la Nazionale Basket Artisti al Palacarelli di Caltanissetta.

Sarà un grande momento di riflessione e di “Scorta Civica”, ci piacerebbe avere con noi la stragrande maggioranza di Voi in un unico e amorevole abbraccio ai nostri “Eroi Vivi” per chiedere ancora una volta con forza Verità e Giustizia.

Un altra chiamata per le Agende Rosse e la “Scorta Civica”…..noi ci saremo !

Il biglietto è in vendita al solo costo di € 3,00, e l’intero ricavato sarà devoluto dai Magistrati in beneficenza.

 

I biglietti possono essere acquistati la mattina del 22 presso il Multisala Moncada il pomeriggio presso il Palacarelli oppure in prevendita da:

Gioielleria Lacagnina, corso Vittorio Emanuele 108

Milleidee, corso Vittorio Emanuele 100

Spirito Libero, via Calabria 8

Lo Stivale dei Sapori, via Libertà 140

RM ceramiche artistiche, corso Vittorio Emanuele 123

Pasticceria Gran caffè Romano, corso Umberto I 163

Irish Bar, viale Luigi Monaco 7

Italian Style, viale Conte Testasecca, 23

Agenzia di viaggi Kaltour, viale della Regione 82

Pasticceria Bilardo Marianna, via Vassallo 67

Sanital, via Luisa Moncada 10 – viale Regione 162

La China ortofrutticoli, via Bloy 2

Irish ristorazione, scalo ferroviario San Cataldo

 

Per qualcuno la parola verità non esiste!

La politica è sempre più lontana dai cittadini, ma non perché siano questi ultimi ad allontanarsene, ma perché è la politica stessa che spesso rifiuta la collaborazione dell’azione civica. E’ quello che sta succedendo a Caltanissetta, dove nei giorni scorsi abbiamo sentito il sindaco Michele Campisi in una nota emittente radiofonica della città dichiarare che lui aveva invitato tutti a presentare “idee e progetti su cui poterci tuffare tutti insieme e realizzare qualcosa di concreto” ma che alla data attuale nessuno aveva risposto all’appello. Bisogna fare chiarezza su questa dichiarazione non fosse altro per dare lustro e dignità a tutta la città, che in maniera operosa si mette sempre in gioco e cerca di presentare il meglio di se, ma bisogna fare chiarezza anche per il nostro movimento che i progetti li ha presentati, invitando anche il sindaco Campisi alla conferenza di presentazione dei progetti a cui il primo cittadino, e lo diciamo con rammarico, non ha partecipato.

 

Dobbiamo essere sinceri nelle dichiarazioni, perché spesso dietro i progetti ci sono persone che tolgono tempo ai loro affetti ed ai loro impegni personali per dedicarsi a costruire idee che possono regalare una possibilità in più a tutta la città, sentirsi dire che non ci sono state risposte a quell’appello merita questa smentita che non abbiamo potuto tacere.

 

Sarebbe bello che il sindaco dicesse che abbiamo presentato un progetto per realizzare un impianto fotovoltaico nel parcheggio dello stadio comunale di pian del lago il 20 gennaio dandolo nelle mani dell’assessore Giarratano, Assessore competente alle politiche energetiche. Sarebbe bello che il sindaco dicesse che con quel progetto possiamo guadagnare in maniera netta oltre 400.000 euro l’anno per 20 anni, cioè un totale di oltre 8 milioni di euro. Sarebbe bello che il sindaco dicesse che grazie a questo progetto possiamo recuperare ogni hanno 3750 Mc di acqua piovana grazie a delle grondaie montate nelle pensiline dei pannelli e poter irrigare il manto erboso risparmiando ulteriormente soldi. Sarebbe bello infine che il sindaco dicesse che grazie a questo progetto possiamo creare alcuni posti di lavoro per la manutenzione dell’impianto.

 

Ma la cosa più bella sarebbe che si finisse di fare questa politica da partiti tutti contro tutti e si cominciasse a collaborare come cittadini della stessa comunità per il solo bene comune. Noi ci crediamo e ci siamo messi l’elmetto per costruire un futuro migliore.

 

Ascolta il podcast, dall’elenco seleziona la trasmissione Tony accesi – ultima puntata.  La citazione “incriminata” è intorno al minuto 6, mentre al minuto 74 circa il sindaco parla di un suo progetto che utilizza pannelli fotovoltaici per risparmiare, guarda caso, 400.000 euro e, guarda caso, da installare proprio nella zona dello stadio pian del lago.

 

3 FIRME PER RIAVERE L’ACQUA PUBBLICA – CAMPAGNA REFERENDARIA

 

 

 

In provincia i banchetti sono già partiti da qualche settimana, qui a Caltanissetta è invece il primo appuntamento dei tanti, abbiamo tempo fino al 4 luglio. Il primo sarà sabato 8 maggio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 in C.so Vittorio Emanuele davanti la sede Universitaria. Qui trovate il gruppo su Facebook.

 

I cittadini con l’elmetto possono costruire un futuro migliore!!!

 

Un breve cenno ai quesiti referendari proposti.

Oggetto ed obiettivo dei quesiti referendari: governare e gestire le risorse idriche attraverso un soggetto di diritto pubblico.

Al fine di recidere le basi culturali e tecnico-gestionali della privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, attraverso il decreto Ronchi, si è pensato con la redazione dei seguenti tre quesiti di concentrarsi in questa fase referendaria sul bene comune pubblico per eccellenza: l’acqua.

I quesiti referendari, anche e soprattutto sulla base del mandato politico ricevuto da tutti i soggetti che si sono raccolti attorno al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che ha promosso l’iniziativa nelle scorse settimane, sono tesi, evidentemente con tutti i limiti di tale fonte normativa priva di capacità propositiva, a creare i presupposti, in attesa di una legge nazionale, per reintrodurre nell’ordinamento giuridico italiano l’affidamento della gestione dell’acqua ad un soggetto di diritto pubblico. Un mandato politico chiaro e netto volto ad “utilizzare” lo strumento referendario per avviare nel Paese una grande battaglia di civiltà, ed avviare un grande dibattito che sappia mobilitare la cittadinanza attiva. Abbiamo scelto, ben consapevoli dei rischi di inammissibilità, ma pur con la dovuta prudenza, di puntare ad un esito referendario netto e chiaro e non puramente simbolico e parziale.

Ovviamente per ogni quesito referendario abbiamo predisposto un nucleo di argomentazioni ed una base giuridica che tendono a dimostrarne dinanzi alla Corte costituzionale la loro ammissibilità. Le argomentazioni affrontano temi tra i più delicati ed incerti del diritto pubblico generale ovvero il sistema delle fonti e i rapporti tra loro intercorrenti in merito al principio gerarchico, al criterio cronologico, all’effetto abrogativo dell’istituto referendario, al criterio della specialità, al principio della reviviscenza o riespansione della norma derogata, all’istituto della delegificazione. Sono stati affrontati temi a cavallo tra il diritto pubblico e il diritto societario che attengono alla natura giuridica e alle regole da applicare alle differenti forme imprenditoriali.

 

In estrema sintesi, al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, i quesiti che si presentano sono tre:

 

1. abrogazione dell’art. 23 bis (12 commi) della l. n. 133 del 2008 relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica, così come modificato dall’art. 15 della legge di conversione n. 166 del 2009.

 

2. abrogazione dell’art. 150 (quattro commi) del d. lgs. n. 152 del 2006 (c.d. codice dell’ambiente), relativo alla scelta della forma di gestione e procedure di affidamento, segnatamente al servizio idrico integrato;

 

3. abrogazione dell’art. 154 del d. lgs. n. 152 del 2006, limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa costituisce corrispettivo del servizio idrico integrato ed è determinata tenendo conto dell’adeguata remunerazione del capitale investito.

 

Cliccate sul logo per leggere i quesiti referendari nella loro integrità

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