Soluzioni a pagamento

Apprendiamo da Caltanissetta24ore, sito che si occupa della diffusione delle notizie del Comune, che il Sindaco Campisi ha scongiurato l’emergenza rifiuti, avrebbe infatti trovato la soluzione per reperire le somme necessarie per pagare il saldo degli stipendi degli operatori di Nissambiente e le quote arretrate spettanti alla ditta che gestisce la discarica di Siculiana. La soluzione è l’ennesimo prestito con una Banca per altri 992.000 euro, un debito che pagheremo ancora noi cittadini, una soluzione per niente virtuosa e forse neanche troppo ragionata, staremo a vedere cosa succederà, aspettiamo l’aumento della Tarsu per Novembre al varco, quando l’autunno potrebbe diventare molto caldo. Tutti questi prestiti e le loro motivazioni di spesa dovranno essere documentati ai cittadini, d’altronde in campagna elettorale parlava di voler fare del palazzo del comune il palazzo di vetro in onore alla trasparenza, che cominci ad aprire almeno qualche finestra, qualche porta e ci mostri cosa ha intenzione di fare veramente per risolvere il problema veramente, siamo stanchi di proclami.

 

Intanto l’Ato Ambiente Cl1 ha formulato una richiesta articolata alla concessionaria della riscossione per un’anticipazione straordinaria che trova supporto, non tanto sull’operazione di garanzia del Comune di Caltanissetta, dato che la concessionaria non è una finanziaria, ma sulla possibilità di incrementare la lista di carico dei contribuenti del 40,316 per cento. “Assai più praticabile è la soluzione di chiedere un’anticipazione straordinaria sulla lista di carico effettuata con delibera di giunta e determinazione sindacale di aumento della Tarsu notificata già all’Ato Ambiente Cl1 il 14 luglio scorso – si legge in una nota – tutto ciò in virtù di una reale garanzia offerta dall’incrementata consistenza del ruolo e dell’anticipazione mensile”.

Probabilmente molti di voi quest’ultima frase l’hanno già capita e gli cominciano a girare idee strane in testa e non solo! Per chi invece avesse bisogno di una interpretazione gliela forniamo ben volentieri. In sostanza l’Ato sta chiedendo alla ditta privata che si occupa della raccolta dei pagamenti delle bollette di dargli i soldi prima di riscuoterli, come garanzia mette sul piatto la possibilità di scovare il 40% degli evasori, cioè di chi non paga le bollette, ma in ogni caso, se la cosa non dovesse funzionare,  c’è sempre l’aumento della Tarsu del 40% deliberato il 14 luglio dal Comune. Incredibile! Hanno già fatto i conti anche per noi e sulle nostre spalle e soprattutto senza mettere mai davanti una scelta che faccia intravedere un piano industriale che possa essere la soluzione ai problemi, parlano solo ed esclusivamente di soldi.

 

PS. anche a Caltanissetta ci stiamo organizzando per partecipare al Woodstock 5 Stelle, sarà una giornata di musica e futuro, il biglietto aereo costa al momento 40 euro a/r, affrettatevi a contattarci se volete partecipare o per avere info. Di seguito la lettera che Beppe ha scritto per invitarci a partecipare.

 

Woodstock a 5 stelle

 

Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre. E’ colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. Non ci si comporta così. A una richiesta di aiuto fatta in un momento depressivo dovuto all’avvicinarsi del mio 59simo compleanno (lo so ne dimostro meno e ne ho di più, 59 è un numero di compromesso) non si risponde con tanto entusiasmo. Ci godete a farmi commuovere… lo fate apposta per mettermi in difficoltà. Dovrò passare il mese di agosto a organizzare, lavorare, telefonare e pagare i fornitori. In famiglia mi odiano e ho il sospetto che stiano per chiedere la mia infermità mentale per spartirsi l’eredità prima di Woodstock. Parlano sempre più spesso sottovoce in cucina mentre scrivo al pc. Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un’ora.Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie.Musica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 25 e 26 settembre. Stiamo attrezzando spazi per camper e tende. L’ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione, su richiesta di molti ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. Un grazie a voi che quando serve (e talvolta serve) mi tirate su, all’amministrazione comunale di Cesena per la sua disponibilità e ai molti artisti che hanno risposto all’appello. Per dare spazio a tutti Woodstock dovrebbe durare una settimana. Belin, sono commosso, disgraziati!

 

 

 

La 3 giorni per ricordare Borsellino e la sua Scorta

 

 Un momento di Via D’Amelio.

 

Diverse migliaia di persone hanno affollato via D’Amelio, a Palermo, partecipando alla commemorazione della strage che il 19 luglio 1992 uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. La manifestazione, promossa dal “Popolo dell’agenda rossa”, ha visto l’esibizione di alcuni artisti palermitani che hanno voluto rendere omaggio ciascuno con un proprio pensiero, alla memoria del giudice simbolo della lotta alla mafia. Il fratello del magistrato, Salvatore Borsellino, ha letto un accorato appello affinché “siano dissipate le tenebre intorno alle stragi del ’92″.

La 3 giorni è stata aperta dal Presidio della Scorta Civica che ha manifestato la vicinanza ai Magistrati che lavorano per riportare a galla la verità e la giustizia sulle stragi del ’92 e sulla trattativa tra Stato e Mafia.

Giorni indimenticabili e piani di commozione per i presenti, partecipatissimi gli incontri in cartello, come sempre l’organizzazione è stata ineccepibile.

Momento toccante, come ogni anno, alle 16.58, orario dell’attentato, i manifestanti hanno effettuato un minuto di silenzio. Alle 18 il corteo si è mosso da via D’Amelio per raggiungere l’Albero Falcone, altro simbolo della lotta alla mafia.

 

No sono mancati neanche episodi deplorevoli.

La mattina del 17 durante il presidio, sono state danneggiate le statue in gesso di Falcone e Borsellino che erano state collocate su una panchina in via Libertà. La gente è accorsa a sincerarsi dell’accaduto e subito dopo da molti parti è venuta la volontà di volerle ricollocare immediatamente, si farà una colletta per realizzarle in bronzo.

Potete vedere qui tutte le foto.

 

 

Un’altra sconcertante notizia è arrivata in serata dal mitico (non fosse altro per la sua proverbiale ruffianeria) Emilio FIDO, sul suo TG4 ha scritto l’ennesima pagina di disinformazione o se preferite di informazione di regime, guardate il video con annessa risposta del grande Tony Troja.

 


 

PS. Finalmente un’ottima notizia, una meravigliosa notizia, una rinfrescante notizia. Oggi sono state consegnate UNMILIONEQUATTROCENTOMILA (1.400.000) firme alla Corte di Cassazione per il referendum sull’acqua pubblica dai comitati promotori fuori da ogni logica di partito. Si voterà (salvo sorprese…) nella primavera del 2011. Pdl ePdmenoelle riusciranno a fermare il referendum ?? (ci proveranno in tutti i modi). Il MoVimento 5 Stelle farà ogni cosa in suo potere per informare e portare le persone alle urne. L’Italia sembra ferma, “eppur si muove”.

 

Un passo verso Vedelago!

 


Il centro di Vedelago

 

 

Mercoledì una piccola delegazione del MoVimento 5 Stelle ha incontrato il Sindaco Campisi per discutere del problema della TARSU a Caltanissetta. Avevamo già accennato in un precedente incontro del Centro Riciclo di Vedelago, questa volta abbiamo approfondito e spiegato al primo cittadino come funziona l’impianto e cosa comporterebbe per la nostra comunità, inoltre, per non farci mancare nulla, abbiamo anche chiamato in viva voce la Sig.ra Poli (direttrice del centro) che ha preso l’impegno di mandare al Sindaco via mail un’informativa dettagliata e completa anche dei costi per un impianto che dovrebbe servire oltre 200.000 abitanti (cioè l’indotto dei 15 Comuni che ricadono all’interno dell’ATO CL1). Il Sindaco da parte sua ha preso l’impegno di analizzare tutto le carte per capire se c’è la possibilità di realizzare questo impianto anche da noi. Il centro riciclo risolverebbe gli annosi problemi di gestione dei rifiuti legati al conferimento in discarica, di cui non avremmo più bisogno con buona pace del nostro territorio, e delle bollette della TARSU che potrebbero cominciare magicamente a scendere di importo, avete capito bene…scendere, diventare più piccole, perchè il centro ricicla fino al 99% dei materiali. La frazione umida diventa compost, un fertilizzante organico, le materie prime (plastica, vetro, carta, cartone alluminio ecc) vengono vendute ai consorzi e il secco non riciclabile, cioè tutti quei materiali che non possono essere riciclati e che di norma intasavano le nostre discariche diventano sabbia sintetica normata UNI e può essere venduta in edilizia e per arredi urbani. Se facciamo due conti possiamo immaginare che rispetto all’attuale sistema di gestione dei rifiuti che finiscono in discarica, questo li fa diventare risorse da cui potere trarre un utile in denaro.

Portare un’idea così attuale all’interno del palazzo è già di per se una vittoria magnifica, se poi aggiungiamo che quest’idea potrebbe anche avere un futuro è una vittoria epocale, ma saremmo degli sciocchi se pensassimo che il più è fatto, siamo anzi convinti che le logiche della politica e gli intrecci di interesse che ci sono attorno alla gestione dei rifiuti intralceranno e non poco lo scorrere quieto del progetto, quindi attenzione e continuiamo a pressare come abbiamo fatto in questi anni.

 

PS1 Vogliamo esprimere la nostra piena approvazione all’iniziativa del Gruppo di Acquisto Solare di Legambiente perchè percorre linee che sosteniamo da tempo. Siamo convinti che attivare percorsi virtuosi è l’inizio di una nuova fase del senso civico. Iniziative di questo tipo erano state fatte fin’ora solo al nord Italia, finalmente anche in Sicilia si parte con le installazioni di impianti fotovoltaici per i gruppi di acquisto solare. Facciamo i complimenti a Legambiente, al suo nuovo presidente Alessandro Giugno e a tutti coloro che hanno collaborato per far diventare l’idea una realtà che è sicuramente un fiore all’occhiello per questa città che spesso è ricca di idee straordinarie ma è sempre troppo povera di riconoscimenti ed è troppo in basso nelle classifiche.

 

PS2 Venerdì 16 luglio alle ore 10.30 a Caltanissetta presso l’Istituto Testasecca in Viale della Regione n°1 ci sarà un incontro-dibattito sul disegno di legge sulle intercettazioni. La manifestazione è stata organizzata dalla segreteria provinciale nissena dell’Associazione siciliana della stampa.

Interverranno il procuratore della Repubblica Sergio Lari, il giudice del Tribunale Giovanbattista Tona, l’avvocato Adriana Salerno, lo scrittore Enzo Russo, il vicesegretario nazionale della Federazione nazionale della stampa Luigi Ronsisvalle e il segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa Alberto Cicero.«Un incontro per dare ai giornalisti che operano nel territorio nisseno, e non solo a loro, la possibilità di confrontarsi su un disegno di legge che, se approvato, rischia di penalizzare non soltanto il mondo dell’informazione e creare problemi alle inchieste giudiziarie. La manifestazione di venerdì vuole inoltre dare continuità alla “Giornata del silenzio” della scorsa settimana, che ha visto lo sciopero dei giornalisti italiani».  Lo ha dichiarato Alessandro Anzalone, segretario provinciale dell’Assostampa.

 

 

L’agenda rossa di Paolo Borsellino

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In occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio avranno luogo a Palermo una serie di iniziative promosse dalla casa editrice CHIARELETTERE (9 luglio 2010), da Salvatore Borsellino e dalla redazione della rivista ANTIMAFIADuemila (17-18-19 luglio 2010).

Scopo di queste iniziative è tener viva la memoria della strage di via D’Amelio a Palermo (19 luglio 1992) nella quale furono uccisi il magistrato

Paolo Borsellino ed i cinque agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Allo stesso tempo vogliamo esprimere sostegno e vicinanza ai magistrati titolari delle delicate inchieste sulle stragi del biennio ’92-’93, sul rapporto mafia-politica e sulle collusioni tra l’associazione criminale Cosa Nostra e pezzi delle Istituzioni.

Mandanti ed esecutori della strage di via D’Amelio interni a Cosa Nostra sono stati assicurati alla giustizia, ma i nomi dei soggetti esterni all’associazione mafiosa che con questa interagirono nella deliberazione ed esecuzione del delitto sono ancora avvolti nell’ombra.

Noi cittadini abbiamo diritto che sia fatta Giustizia e vogliamo testimoniare la nostra vicinanza a tutti gli uomini dello Stato impegnati in prima linea in questa difficile battaglia per la ricerca della verità, servitori dello Stato ai quali le Istituzioni devono assicurare tutti i mezzi e l’appoggio necessari per poter portare a termine il proprio lavoro.

 

Il simbolo della manifestazione del 17-18-19 luglio 2010 sarà un’agenda rossa, come quella che fu trafugata il 19 luglio 1992 dalla borsa di cuoio di Paolo Borsellino pochi minuti dopo la strage e che non è stata ancora recuperata. In quel diario sono contenuti appunti sugli incontri ed i colloqui che Borsellino ebbe con collaboratori di giustizia e con rappresentanti delle Istituzioni. Si tratta di elementi determinanti per mettere a fuoco le complicità di pezzi dello stato con Cosa Nostra. Chi si è appropriato dell’agenda può oggi utilizzarla come potente strumento di ricatto proprio nei confronti di coloro che, citati nel diario, sono scesi a patti con l’organizzazione criminale.

 

La redazione di 19luglio1992.com

 

Il programma della 3 giorni è ricchissimo e vale veramente la pena partecipare.

 

VENERDI 9 luglio 2010Ore 18.00 Libreria Kalhesa (Giardino), foro Umberto Primo 21Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza presentano a Palermo il loro nuovo libro “L’agenda nera”.Intervengono Salvatore Borsellino, Salvatore Cusimano, Gioacchino Genchi, Marco Travaglio. Modera Francesco Enrico Bellavia.

 

SABATO 17 luglio 2010

Ore 9.00 p.zza Vittorio Emanuele: ‘Presidio Scorta Civica’

Ore 10.00 p.zza Vittorio Emanuele, Aula Magna del Palazzo di Giustizia: commemorazione di Paolo Borsellino a cura della sezione palermitana dell’ANM

Ore 20.30 Facoltà di Giurisprudenza, via Maqueda n°172: ANTIMAFIADuemila organizza il dibattito ‘Sistemi criminali. Quanto sono “deviati” gli apparati dello Stato?’.

Intervengono: Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Roberto Scarpinato, Antonino Di Matteo, Alfonso Sabella, Giorgio Bongiovanni, Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco. Modera Anna Petrozzi.

 

DOMENICA 18 luglio 2010

Ore 8.00 via D’Amelio: partenza della ‘Marcia delle Agende Rosse’ verso Castello Utveggio

Ore 20.00 Ex cinema Edison, traversa di Corso Tukory (zona Ballarò): proiezione del DVD ’19 luglio 1992: una Strage di Stato’ a cura della redazione di www.19luglio1992.com. 

A seguire dibattito con Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Nicola Biondo e Gioacchino Genchi

 

LUNEDI’ 19 luglio 2010

Ore 8.00 via D’Amelio: ‘Presidio Agende Rosse’ fino alle ore 16.40 con iniziative della società civile

Ore 16.55 minuto di silenzio. Marilena Monti recita “GIUDICE PAOLO”

Ore 18.00 Corteo da via D’Amelio all’albero Falcone (via Emanuele Notarbartolo)

Sarà possibile seguire la completa manifestazione in diretta streaming sul sito www.19luglio1992.com

 

PS. L’incontro con il Sindaco Campisi nel quale si telefonerà alla Sig. Poli del Centro di Vedelago per prendere visione della struttura del Centro Riciclo è stato rimandato a Mercoledi 14 alle ore 9. Un piccola delegazione andrà a Palazzo del Carmine, rimanete sintonizzati!

TARSU: dove erano gli assenti? Cominci l’amministrazione ad abbassarsi gli stipendi.

La politica cittadina espressa dalla giunta e dal consiglio comunale ha nuovamente dimostrato di non tenere in considerazione la cittadinanza nissena, nella notte fra lunedì e martedì è stato deliberato l’aumento del 40% della TARSU per sopperire al grosso debito che il Comune ha nei confronti dell’Ato.

Ancora una volta l’inefficienza della politica nissena chiama i cittadini a pagare per gli sbagli di chi prende decisioni assurde senza capire cosa comporteranno.

E’ interessante sapere chi ha votato favorevolmente questo aumento per capire soprattutto che valore hanno le parole utilizzate quando si cercano i voti, in campagna elettorale sono tutti al servizio del cittadino, tutti paladini dei deboli e difensori dei bisognosi, ma poi una volta eletti si dimenticano dei buoni propositi. Sono 14 i voti favorevoli (Aiello, Mazzè, Middione, Averna, Rinaldi, Davide Campisi, Turco, Alù, Bellavia, Lo Valvo, Bruzzaniti, Lo Vetere, Falzone e Nicosia) tutti del centrodestra.

Hanno una grande responsabilità anche i consiglieri che non erano presenti, determinando con la loro assenza l’approvazione della proposta.

 

Dove si trovavano Adornetto, Iacona e Rizza dell’MPA, Zummo e Speciale del PD, Firrone e Dierna di ICS?

Come fanno questi partiti e movimenti a fare comunicati lamentandosi del rincaro quando i loro consiglieri non erano presenti ad una seduta fondamentale del consiglio comunale? Con la loro presenza la proposta non sarebbe stata approvata.

 

Siamo convinti che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo chiedere un sacrificio così grande è una scelta che non si può tollerare, la politica crea i danni dentro i palazzi e poi chiede a chi vive di lavoro di pagare quei disastri, cominci la politica a pagare e dare il buon esempio, sindaco e assessori di decurtino lo stipendio a 1000 euro al mese, i consiglieri rinuncino a indennità e gettoni di presenza, si tolgano sprechi di telefonini comunali e si renda pubblico il bilancio affinchè i cittadini tutti possano decidere cosa tagliare per recuperare fondi.

La soluzioni possiamo trovarle insieme, dimentichiamo il rifacimento dello stadio Palmintelli che ci costerà quasi 2 milioni di euro, dalle spese inutili possiamo trovare fondi per arginare il problema e soprattutto si faccia un programma serio per i prossimi anni puntando su raccolta differenziata porta a porta e puntando sulla costruzione di un centro riciclo, cose che ci permetterebbero di abbandonare l’idea della discarica e abbassare le bollette di parecchio.

Il MoVimento 5 Stelle seguirà l’evolversi degli eventi, non pagheremo nuovamente per gli errori di mala gestione della politica, se è necessario scenderemo in piazza e chiameremo i cittadini a raccolta, vogliamo un servizio moderno, rispettoso dell’ambiente e soprattutto economico, come fanno le amministrazioni intelligenti.