Il centro di Vedelago
Mercoledì una piccola delegazione del MoVimento 5 Stelle ha incontrato il Sindaco Campisi per discutere del problema della TARSU a Caltanissetta. Avevamo già accennato in un precedente incontro del Centro Riciclo di Vedelago, questa volta abbiamo approfondito e spiegato al primo cittadino come funziona l’impianto e cosa comporterebbe per la nostra comunità, inoltre, per non farci mancare nulla, abbiamo anche chiamato in viva voce la Sig.ra Poli (direttrice del centro) che ha preso l’impegno di mandare al Sindaco via mail un’informativa dettagliata e completa anche dei costi per un impianto che dovrebbe servire oltre 200.000 abitanti (cioè l’indotto dei 15 Comuni che ricadono all’interno dell’ATO CL1). Il Sindaco da parte sua ha preso l’impegno di analizzare tutto le carte per capire se c’è la possibilità di realizzare questo impianto anche da noi. Il centro riciclo risolverebbe gli annosi problemi di gestione dei rifiuti legati al conferimento in discarica, di cui non avremmo più bisogno con buona pace del nostro territorio, e delle bollette della TARSU che potrebbero cominciare magicamente a scendere di importo, avete capito bene…scendere, diventare più piccole, perchè il centro ricicla fino al 99% dei materiali. La frazione umida diventa compost, un fertilizzante organico, le materie prime (plastica, vetro, carta, cartone alluminio ecc) vengono vendute ai consorzi e il secco non riciclabile, cioè tutti quei materiali che non possono essere riciclati e che di norma intasavano le nostre discariche diventano sabbia sintetica normata UNI e può essere venduta in edilizia e per arredi urbani. Se facciamo due conti possiamo immaginare che rispetto all’attuale sistema di gestione dei rifiuti che finiscono in discarica, questo li fa diventare risorse da cui potere trarre un utile in denaro.
Portare un’idea così attuale all’interno del palazzo è già di per se una vittoria magnifica, se poi aggiungiamo che quest’idea potrebbe anche avere un futuro è una vittoria epocale, ma saremmo degli sciocchi se pensassimo che il più è fatto, siamo anzi convinti che le logiche della politica e gli intrecci di interesse che ci sono attorno alla gestione dei rifiuti intralceranno e non poco lo scorrere quieto del progetto, quindi attenzione e continuiamo a pressare come abbiamo fatto in questi anni.
PS1 Vogliamo esprimere la nostra piena approvazione all’iniziativa del Gruppo di Acquisto Solare di Legambiente perchè percorre linee che sosteniamo da tempo. Siamo convinti che attivare percorsi virtuosi è l’inizio di una nuova fase del senso civico. Iniziative di questo tipo erano state fatte fin’ora solo al nord Italia, finalmente anche in Sicilia si parte con le installazioni di impianti fotovoltaici per i gruppi di acquisto solare. Facciamo i complimenti a Legambiente, al suo nuovo presidente Alessandro Giugno e a tutti coloro che hanno collaborato per far diventare l’idea una realtà che è sicuramente un fiore all’occhiello per questa città che spesso è ricca di idee straordinarie ma è sempre troppo povera di riconoscimenti ed è troppo in basso nelle classifiche.
PS2 Venerdì 16 luglio alle ore 10.30 a Caltanissetta presso l’Istituto Testasecca in Viale della Regione n°1 ci sarà un incontro-dibattito sul disegno di legge sulle intercettazioni. La manifestazione è stata organizzata dalla segreteria provinciale nissena dell’Associazione siciliana della stampa.
Interverranno il procuratore della Repubblica Sergio Lari, il giudice del Tribunale Giovanbattista Tona, l’avvocato Adriana Salerno, lo scrittore Enzo Russo, il vicesegretario nazionale della Federazione nazionale della stampa Luigi Ronsisvalle e il segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa Alberto Cicero.«Un incontro per dare ai giornalisti che operano nel territorio nisseno, e non solo a loro, la possibilità di confrontarsi su un disegno di legge che, se approvato, rischia di penalizzare non soltanto il mondo dell’informazione e creare problemi alle inchieste giudiziarie. La manifestazione di venerdì vuole inoltre dare continuità alla “Giornata del silenzio” della scorsa settimana, che ha visto lo sciopero dei giornalisti italiani». Lo ha dichiarato Alessandro Anzalone, segretario provinciale dell’Assostampa.