
Un momento di Via D’Amelio.
Diverse migliaia di persone hanno affollato via D’Amelio, a Palermo, partecipando alla commemorazione della strage che il 19 luglio 1992 uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. La manifestazione, promossa dal “Popolo dell’agenda rossa”, ha visto l’esibizione di alcuni artisti palermitani che hanno voluto rendere omaggio ciascuno con un proprio pensiero, alla memoria del giudice simbolo della lotta alla mafia. Il fratello del magistrato, Salvatore Borsellino, ha letto un accorato appello affinché “siano dissipate le tenebre intorno alle stragi del ’92″.
La 3 giorni è stata aperta dal Presidio della Scorta Civica che ha manifestato la vicinanza ai Magistrati che lavorano per riportare a galla la verità e la giustizia sulle stragi del ’92 e sulla trattativa tra Stato e Mafia.
Giorni indimenticabili e piani di commozione per i presenti, partecipatissimi gli incontri in cartello, come sempre l’organizzazione è stata ineccepibile.
Momento toccante, come ogni anno, alle 16.58, orario dell’attentato, i manifestanti hanno effettuato un minuto di silenzio. Alle 18 il corteo si è mosso da via D’Amelio per raggiungere l’Albero Falcone, altro simbolo della lotta alla mafia.
No sono mancati neanche episodi deplorevoli.
La mattina del 17 durante il presidio, sono state danneggiate le statue in gesso di Falcone e Borsellino che erano state collocate su una panchina in via Libertà. La gente è accorsa a sincerarsi dell’accaduto e subito dopo da molti parti è venuta la volontà di volerle ricollocare immediatamente, si farà una colletta per realizzarle in bronzo.
Potete vedere qui tutte le foto.

Un’altra sconcertante notizia è arrivata in serata dal mitico (non fosse altro per la sua proverbiale ruffianeria) Emilio FIDO, sul suo TG4 ha scritto l’ennesima pagina di disinformazione o se preferite di informazione di regime, guardate il video con annessa risposta del grande Tony Troja.
PS. Finalmente un’ottima notizia, una meravigliosa notizia, una rinfrescante notizia. Oggi sono state consegnate UNMILIONEQUATTROCENTOMILA (1.400.000) firme alla Corte di Cassazione per il referendum sull’acqua pubblica dai comitati promotori fuori da ogni logica di partito. Si voterà (salvo sorprese…) nella primavera del 2011. Pdl ePdmenoelle riusciranno a fermare il referendum ?? (ci proveranno in tutti i modi). Il MoVimento 5 Stelle farà ogni cosa in suo potere per informare e portare le persone alle urne. L’Italia sembra ferma, “eppur si muove”.