Il decoro urbano

Il è una di quelle cose a cui nessun cittadino e tanto meno nessuna amministrazione possono e vogliono rinunciare. Ma cosa possiamo fare per aiutare il nostro Comune ad avere un elevato standard in termini di decoro urbano? Semplice, possiamo segnalare quello che non va agli uffici competenti. Qualcuno però potrebbe dire che ciò non basta, perché dopo aver segnalato un problema lo stesso non è stato risolto.
Il è convinto che la partecipazione dei cittadini sia fondamentale per alzare il livello di decoro urbano di , per questo motivo, in collaborazione con il consigliere comunale Vito Margherita, ha inoltrato all’assessore Calafato e al sindaco la richiesta di aderire come Comune di ad un servizio che si chiama appunto Decoro Urbano. In sostanza è un servizio internet grazie al quale il cittadino che vede qualcosa che non va può segnalare il guasto direttamente all’ufficio competente del Comune facendo una foto e inviandola alla pagina internet che la smisterà al comune competente. Nei giorni successivi tutti i cittadini potranno verificare se il problema segnalato è stato risolto. Insomma uno strumento efficace sia per segnalare problemi inerenti a rifiuti, vandalismi, dissesti stradali, segnaletica errata, affissioni abusive e sia in termini di controllo dell’attività amministrativa del nostro Comune. Il tutto rigorosamente gratis per tutti! In questo periodo di crisi dove si cercano progetti a costo zero, questo crediamo che rappresenti una valida possibilità per lavorare tutti insieme, amministrazione e cittadini, ad una Caltanissetta più bella.
QUI potete leggere una brochure informativa sul servizio “decoro urbano”.

PS. la continua senza sosta, anche questo fine settimana saremo in giro per la città a raccogliere le firme per la proposta di deliberazione “IO PAGO IO DECIDO” per introdurre strumenti di partecipazione all’attività amministrativa e di controllo dell’attività amministrativa da parte dei cittadini. Chi volesse firmare può farlo presso la ferramenta Bellomo in viale Stefano Candura (slargo di fronte ENEL a San Luca) oppure mandare una mail a m5s.caltanissetta@gmail.com

 

Le riprese del consiglio comunale le paghiamo noi

Il 10 ottobre il ha fatto richiesta alla presidenza del di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.
La risposta ci ha però lasciati perplessi, in quanto ci viene detto che la Conferenza dei capigruppo “pur ritenendo valida la proposta, a causa della persistente crisi economica, dovendo ridurre tutte quelle spese non di primaria necessità, ha ritenuto di non attivare momentaneamente il servizio”.
Permetteteci di esprimere i nostri dubbi circa le motivazioni economiche, infatti la spesa, rendicontata in linea di massima nella cifra di 200 euro circa, deve ritenersi una tantum, cioè una spesa da fare una sola volta e servirà esclusivamente per l’acquisto delle attrezzature. Come si fa a chiamare in causa la crisi mondiale per 200 euro? Siamo messi così male al Comune di ?
Inoltre il servizio sarebbe svolto dagli impiegati comunali che normalmente seguono le sedute del consiglio comunale, quindi non avrebbe costi aggiuntivi. Infatti le operazioni da fare sono molto semplici:
1 – accendere il computer;
2 – avviare il programma per la registrazione delle sedute;
3 – terminare il programma e spegnere il computer alla fine della seduta.
Il Movimento di Caltanissetta, nell’ottica di una gestione trasparente della cosa pubblica, si dichiara pronto a farsi carico di reperire tutte le attrezzature necessarie e donarle al Comune di Caltanissetta, in questo modo il problema economico ravvisato come unico ostacolo all’attivazione del servizio verrebbe meno.
QUI potete leggere la risposta della presidenza del consiglio comunale e QUI potete leggere la nostra proposta messa in protocollo in data 17 novembre. Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.

La raccolta firme per la IO PAGO IO DECIDO continua anche questo fine settimana. Il prossimo banchetto di raccolta è sabato 19:
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

 

Grazie

E’ veramente un successo di numeri questa . Oltre 400 firme raccolte fino ad oggi e moltissime persone che partecipano alla raccolta in maniera spontanea. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno chiesto i fogli della petizione per fare firmare ad amici e parenti, grazie perché avete capito che solo con la partecipazione attiva si può uscire dall’immobilismo cittadino e nazionale in cui la politica dei partiti ci ha portato. Per questo motivo il vi invita tutti a partecipare alle assemblee che si tengono in via Colajanni n°49. Molti cittadini lo hanno fatto in questi mesi e molti sabato al banchetto di raccolta firme hanno espresso il desiderio di partecipare, siamo tanti e diverremo tantissimi! Le assemblee del MoVimento sono incontri aperti a tutti, anzi, a tutti coloro che amano la città e vogliono spendersi per riprendersela, per ridarle dignità e bellezza. I cittadini sono i benvenuti, veniteci a trovare e ricordate che alle assemblee del MoVimento la libertà di parola è garantita a tutti e non vi verrà richiesto di sottoscrivere nessuna tessera o altro di schedatura, in sostanza non siamo un partito e ci teniamo a non diventarlo. Astenersi politici e politicanti.

La prossima assemblea è  martedì 15 alle ore 19.30 presso la sede in via Colajanni n°49. Non mancate!

 

Io Pago Io Decido

La ” per proporre all’amministrazione comunale alcuni strumenti di è partita sabato 5 novembre sotto i migliori auspici, infatti tantissimi cittadini sono venuti a trovarci in piazza, cittadini con cui abbiamo parlato e scambiato idee e informazioni, cittadini che hanno firmato e soprattutto ci hanno chiesto di portare con loro un modulo con la promessa di riportarlo pieno la settimana successiva. Che dire, la partecipazione a è già cominciata, segno che se ne sente la necessità.
Se volete firmare potete scrivere a m5s.caltanissetta@gmail.com oppure venirci a trovare ai banchetti in giro per la città. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo raccogliere almeno 1500 firme! MoVimentiamoci!

I prossimi banchetti firme:
sabato 12
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour
Banchetto pomeridiano ANNULLATO

sabato 19
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

QUI potete leggere il documento originale.
Vi aspettiamo in via Colajanni 49 ogni mercoledì alle ore 19.30 per i consueti incontri settimanali.

 

La democrazia partecipata

Per amministrare bene una città bisogna conoscerne tutti i problemi, tutte le emergenze. Per migliorarla bisogna conoscerne tutte le potenzialità, tutte le professionalità. Per promuoverla bisogna conoscerne tutte le attività, tutte le eccellenze. Per rendere una città straordinaria, quindi normale, bisogna amministrarla con tutti i cittadini, insieme a loro. Solo così si potranno conoscere tutte le soluzioni, tutte le idee innovative, solo così si potranno spendere le risorse economiche per il bene comune. Un’amministrazione presente ovunque ci sia un cittadino. Per fare questo però non basta amministrare come si è fatto fino ad oggi, bisogna introdurre degli strumenti affinché i cittadini possano prendere parte alle decisioni.
Il crede che sia fondamentale che i cittadini partecipino alle scelte amministrative della città, per questo motivo sabato 5 Novembre dalle ore 17 presso la villa Cordova (angolo via Cavour / bar Bella) si terrà la prima assemblea cittadina dal titolo “” strumenti di , dove verranno illustrati 5 punti di buon senso da proporre all’amministrazione.

1 – BILANCIO PARTECIPATIVO:
Le risorse della comunità, così come le priorità di spesa, devono essere gestite dalla comunità. Specialmente in questo periodo di crisi economica e considerato il deficit comunale diventa fondamentale il coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione del bilancio di previsione tramite assemblee pubbliche. Noi crediamo che il desiderio di partecipare ed avere voce nella gestione della propria città si debba poter esprimere anche nel lungo intervallo che intercorre tra una elezione e l’altra.
Sono i cittadini che devono decidere come spendere i soldi della comunità.

2 – REFERENDUM PROPOSITIVI CITTADINI:
Le migliori idee dei cittadini per migliorare devono poter essere prese in considerazione e sottoposte al giudizio dei concittadini.

3 – ABOLIZIONE DEL QUORUM DEI REFERENDUM CITTADINI:
Favorisce maggiore partecipazione e più affluenza al voto perché sono certe le possibilità che il voto diventi valido. Permette più dibattito tra le campagne per il SI e per il NO. Senza il quorum tutte le parti lottano con energia per assicurarsi il voto perché sanno che indipendentemente dall’affluenza il risultato sarà comunque valido. Quindi tutte le parti fanno informazione, anche chi è contrario al referendum. La gente, così informata, discute dell’argomento e di conseguenza va a votare.

4 – GETTONE DI PRESENZA COLLEGATO AL 75% DELLA PRESENZA IN AULA:
Il gettone di presenza viene erogato ai Consiglieri Comunali che sono presenti alle commissioni o alle sedute del civico consesso. La loro presenza viene verificata tramite firma o appello del Presidente del all’inizio della seduta. Il pagamento del gettone di presenza dei Consiglieri Comunali deve essere collegato all’effettiva partecipazione ad almeno il 75% della durata della seduta, per evitare il fenomeno dei consiglieri che risultano presenti all’appello del Presidente e dopo vanno via.

5 – DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE:
Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale. Tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio. Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell’interesse della comunità.

Con questi strumenti la democrazia partecipata non sarà più solo uno slogan!

 

I partiti non fanno mai sacrifici

Clicca per vedere il video

Per l’ennesima volta la politica nissena, con in testa l’amministrazione del sindaco , ha dato prova di non avere minimamente assimilato il concetto del “buon padre di famiglia”.
Abbiamo assistito ad uno scontro verbale fra i vari partiti presenti in per decidere di chi fosse la colpa della mancata gratuità del - per raggiungere il cittadino nei giorni dell’1 e 2 novembre, ma di soluzioni nemmeno l’ombra.
Questa amministrazione chiede spesso ai cittadini di farsi carico dei problemi della città, non si cura di risolvere il problema reperendo le risorse, basta emettere un nuovo balzello, una nuova tassa, un nuovo dazio ed il servizio è subito pronto, come in questo caso, dove il bus alla fine lo hanno pagato i cittadini con i biglietti di 1 euro l’ora (!!!). Ma così, caro Sindaco, è fin troppo facile amministrare.
Se lei avesse a cuore la città e i cittadini sarebbe stato il primo a dire che le risorse economiche per garantire il servizio del bus-navetta le avrebbe potute mettere la politica, 10 mila euro sarebbero stati solo una parte degli stipendi del sindaco, della giunta e del consiglio comunale tutto. Sarebbe stato un gesto veramente bello, apprezzabile e soprattutto avrebbe riavvicinato i cittadini all’amministrazione, insomma sarebbe stato il gesto del “buon padre di famiglia”. Invece nessun partito, né di destra, né di sinistra e tanto meno di centro ha fatto una proposta simile, segno che la politica dei partiti è sempre pronta a chiedere sacrifici ai cittadini ma non è mai pronta a fare una piccola rinuncia.
Adesso ci direte che siamo populisti, che siamo l’antipolitica, ma se il contrappeso siete voi il MoVimento è lieto e orgoglioso di esserlo.
Con rammarico e sempre più convinti che l’unica cosa veramente degna da fare siano le in blocco di tutta l’amministrazione e dei consiglieri comunali, invitiamo i cittadini a tirare le dovute conclusioni, riprendiamoci con la partecipazione attiva.

 

L’illegittima difesa del PD

Risposta del del 29 ottobre 2011 al nostro comunicato
(clicca per leggerlo)

La nostra risposta:
Ancora una volta assistiamo alla distorsione della realtà da parte del Partito Democratico che invece di rispondere con i fatti (che purtroppo per loro non ci sono) alle nostre critiche in merito alla loro latitanza in termini di progetti da proporre alla città, si limitano ad attaccare un movimento che in questi anni ha dimostrato con i fatti di saper far politica anche piantando alberi, concetto troppo alto per il nisseno.
Ma andiamo con ordine così da smontare tutte le falsità scritte nella loro lettera.
1 – Il Movimento non si schiera a favore di , anzi è stato il primo a chiederne le , lo abbiamo fatto con atto ufficiale subito dopo che il sindaco non ebbe la lungimiranza di andare a visitare il centro riciclo di Vedelago per visionare le tecniche innovative per il trattamento dei rifiuti, cosa che avrebbe risolto il problema TARSU a e creato lavoro, tutto ciò avveniva nel Marzo del 2011. Il PD dov’era? Forse insieme al PDL.
2 – Non siamo contro i comitati di quartiere e lo abbiamo dimostrato in più occasioni con i fatti, parola sconosciuta al PD nisseno, promuoviamo l’aggregazione dei cittadini in maniera organizzata perché crediamo che dai cittadini stessi arriverà il cambiamento della società. Noi abbiamo organizzato giornate tematiche in giro per la città, pulendo, piantando alberi e soprattutto raccontando ai cittadini che bisogna amare Caltanissetta per poterla migliorare, questa per noi è la politica migliore. Il PD dov’era? Forse insieme al PDL.
3 – Il presenta progetti a tutti, perché noi intendiamo regalare le idee affinchè vengano realizzate dalle amministrazioni per il bene della città, quindi presentiamo i nostri progetti al sindaco Campisi come a chiunque altro, questo non significa collaborare con l’amministrazione, ma significa collaborare con la città. Il PD che ha proposto? Niente! Come il PDL.
4 – Le mozioni presentate in precedenza erano anche a firma vostra, come fate a rinnegare voi stessi e ripresentare lo stesso documento? Come fate adesso a recriminare la paternità di un’idea quando altri prima di voi hanno detto la stessa cosa e voi non li avete neanche degnati di uno sguardo?
Il Movimento 5 Stelle non prende i rimborsi elettorali ed è l’unico a non farlo in Italia, abbiamo rifiutato quasi 2 milioni di euro, sentirsi chiamare “ditta” da chi prende milioni di euro di soldi pubblici è ridicolo, e poi io mi chiamo Giancarlo Cancelleri e non Gaetano Cancilleri, ma dico, ci dovremmo fidare ancora di chi non sa neanche leggere?
Questo PD è un partito di persone veramente modeste, infatti sono bravissimi a perdere nelle competizioni elettorali ma non se ne prendono mai la responsabilità.
Viva Caltanissetta!

 

Il PD delle meraviglie!

Dopo le dell’assessore non si sono fatte attendere le critiche dei partiti di all’indirizzo del sindaco. La più bella e fantasiosa è quella del per voce del segretario cittadino , che invita alla per rilanciare la città con nuove elezioni e susseguente nuova amministrazione. Che debba concludere il suo mandato è cosa ovvia, lo diciamo da tempo anche noi, ma che il PD invochi la mozione di sfiducia è veramente da partito delle meraviglie! Ce ne sono già state ben 2 mozioni di sfiducia presentate in , ma invece di dare forza a quelle si è pensato di correre a scriverne un’altra perchè avere la paternità della mozione è più importante della mozione stessa. Siamo di fronte al peggior momento politico per non solo per colpa dei partiti che governano la città, anche chi doveva fare opposizione è stato a guardare mentre tutto passava. Non abbiamo visto un progetto, una sola idea portata in consiglio comunale dal e oggi dovremmo accettarne la candidatura ad alternativa di questa amministrazione? Dieci anni di centro-sinistra e adesso quasi tre di centro-destra hanno gettato la città agli ultimi posti di qualunque classifica venga redatta, a cosa dovremmo credere ancora? A chi? Caltanissetta è oggi la riprova che i partiti non sono capaci di amministrare per il bene comune dei cittadini, è ora che la città cambi radicalmente la sua scelta politica, è ora che Caltanissetta si metta in Movimento!

 

I topi abbandonano la nave!

E’ di queste ore la notizia che l’ennesimo assessore, questa volta è toccato a Danilo , abbia lasciato la squadra della giunta con dimissioni formali e irrevocabili. E’ durato poco più che 9 mesi il suo incarico che riguardava affari legali (contenzioso amministrativo, personale, tributario, civile e depenalizzazione), polizia municipale, attività turistiche, politiche giovanili e informagiovani, spettacolo e grandi eventi e attività sportive. Dobbiamo aggiungere che se ne va in maniera indolore, molti cittadini infatti hanno scoperto solo oggi di avere un assessore con questo cognome, segno che la sua attività politica non è stata incisiva e determinante.
La città sta morendo e chi ha ancora un briciolo di dignità, sono queste secondo noi le ragioni delle , sta abbandonando la nave che affonda. Non possiamo permettere però che la gestione fallimentare della politica nissena dei partiti di maggioranza e di ci porti a sprofondare con questo momento politico vergognoso. Un che rasenta il ridicolo, che non rappresenta più nessuno, tenuto in piedi solo dalla spartizione di poltrone di comando. Che sia l’ora di staccare la spina? Lo diciamo da tempo e lo ripetiamo con vigore. Dimissioni!

Aggiornamento Documento Web Cam:
Il 10 ottobre il MoVimento ha inviato ai Consiglieri e al presidente del Consiglio Comunale di un documento per chiedere l’istituzione da parte del Comune del servizio di diretta audio-visiva tramite internet delle sedute del consiglio comunale. Chiediamo che il consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta a provvedere alla realizzazione di questo strumento di trasparenza. Dov’è finito il tanto sbandierato palazzo di vetro con cui il sindaco Campisi definiva la sua futura azione amministrativa durante la campagna elettorale? Quale migliore occasione per dare seguito a queste parole?
Questa semplice azione renderebbe verificabile la qualità dei lavori del consiglio da parte di tutti i cittadini, sia in diretta, durante le sedute, che attraverso un archivio che si potrebbe rendere disponibile sul sito internet del Comune. Per evitare ogni dubbio sarebbe il Comune l’unico a gestire le dirette, infatti non ci sarebbe bisogno di affidarsi a nessun operatore esterno. La cifra stimata per acquistare le attrezzature mancanti al Comune è di circa 200 euro e considerato che non serve un operatore video non ci sarebbero costi aggiuntivi, lo fanno già in molte città italiane con grande apprezzamento da parte dei cittadini. E’ una cifra molto piccola per un investimento di grande democrazia e trasparenza. Siamo in attesa di una risposta.

Non lo abbiamo voluto inserire in nessun comunicato stampa, ma alcuni consiglieri comunali ci hanno riferito di aver capito che, con questo documento, il MoVimento chiedeva al Comune 200 euro per fare le riprese. Siamo all’assurdo, noi siamo un movimento politico, non chiediamo soldi al Comune e soprattutto se avessero letto il documento si sarebbero accorti che la nostra era l’ennesima proposta a basso costo e regalata all’amministrazione. Ma da chi siamo amministrati??

Aggiornamento 25/10/11: Il Presidente Rinaldi è stato avvisato della “svista” che aveva avuto e che lo aveva portato a informare in maniera errata i capigruppo della commissione. Presa visione del documento e compreso il vero significato della proposta si è espresso per leggerlo durante il prossimo consiglio comunale così da portare a conoscenza tutti i consiglieri.
Il consigliere Margherita ha aggiunto che potrebbe farsi carico di reperire un totale di 6 firme fra i consiglieri per mettere il documento in votazione come punto all’ordine del giorno. Lo faccia, chiunque ha a cuore questa proposta può farsi portavoce in consiglio per i cittadini, va sottolineato che non è un favore al , ma è un dovere verso la città. Restate sintonizzati.

 

La trasparenza dell’azione amministrativa

La è il termine per definire spesso la purezza dell’azione politica. Il ci crede fermamente, ma la parola da sola rimane solo verbo, per concretizzarsi ha bisogno di scelte, di azioni che vadano nella direzione giusta.
Il 10 ottobre abbiamo inviato ai Consiglieri e al presidente del di un documento (potete scaricarlo, leggerlo e utilizzarlo nel vostro Comune) nel quale chiediamo che impegnino il Sindaco e la Giunta a predisporre uno studio di fattibilità concernente l’impiego delle tecnologie informatiche webcam per permettere la pubblica diffusione in delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Caltanissetta e di avviare tutte le azioni necessarie per garantire  l’archiviazione di queste riprese sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio “on-demand”.
Sia lo Statuto del Comune di Caltanissetta che il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale citano la trasparenza e la partecipazione dei cittadini come punti chiave di qualunque amministrazione. Inoltre anche il programma del Sindaco prevede tra i punti la partecipazione dei cittadini alla vita politica e la trasparenza dell’attività di palazzo. Quale migliore occasione per dare seguito a queste parole?
Questa semplice azione renderebbe verificabile la qualità dei lavori del consiglio da parte di tutti, sia in diretta, durante le sedute, che attraverso un archivio che si potrebbe rendere disponibile sul sito internet del Comune. Tutto questo avrebbe un costo di circa 200 euro, una cifra molto piccola per un investimento di grande democrazia e trasparenza.

Lunedì la proposta verrà discussa nella conferenza dei capigruppo, incrociamo le dita!