FATA: la Sicilia delle meraviglie!

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Un momento del F.A.T.A. Festival

Abbiamo un paio di domande per voi, per tutti voi: ma cosa ci siamo messi in testa? Ma dove vogliamo arrivare?

Sabato 4 Giugno, in Piazza Verdi a Palermo, il Movimento 5 Stelle ha lanciato il FATA Festival, un’iniziativa per sensibilizzare i cittadini alle tematiche ambientali e alla politica dal basso, quella vera, quella fatta senza soldi ma con tantissime idee. Musica dal vivo, giochi, danze ed interventi tematici di persone che stanno contribuendo con la loro determinazione a fare della Sicilia un posto migliore dove vivere, persone che si battono ogni giorno per salvaguardare dagli attacchi della malagestione pezzi del nostro territorio e della nostra cultura.

Si è parlato di trivellazioni con Di Giovanna de l’altrasciacca, del ponte di Messina con Accorinti, dell’essere siciliani onesti con Stefania Petyx ed il suo bassotto di striscia la notizia, e ancora tanti altri, l’intervento di Beppe Grillo via Skype e soprattutto la bellissima musica dal vivo, suonata da artisti che oramai hanno deciso di schierarsi e lo fanno gratuitamente mettendoci il cuore e la faccia, grazie a voi per il vostro coraggio, ci avete allietato tutto il giorno e ci avete fatto vivere un momento di serenità, abbiamo capito che esistiamo, ci siamo, possiamo cambiare la nostra terra e ci sono i numeri per farlo.

FATA: Fuoco, Acqua, Terra e Aria,  più un quinto elemento, l’Uomo, che ha la responsabilità di usare al meglio l’energia dei quattro elementi, questo abbiamo voluto esprimere e abbiamo voluto fortemente valorizzare in una giornata sola ed in una sola città, ma che speriamo con l’aiuto di tanti possa diventare un momento di riflessione regionale e poi anche nazionale. Tantissimi gli stand informativi presi d’assalto per firmare petizioni, proporre idee o semplicemente informarsi e vi assicuro che non ci sono state pause, è stato un continuo flusso umano, sorrisi e felicità, musica e libertà, ma soprattutto è stato il momento della consapevolezza, i cittadini uniti possono riprendersi il futuro. Grazie a tutte le associazioni che hanno contribuito alla creazione di questo grande risultato, grazie davvero a Rete No Ponte, AcquaBeneComune, Rete No Triv, Rete Rifiuti Zero, Rete Lilliput, Greenpeace, Lav, Lipu, Cerchi di Vita, Arcipelago Scec, Sicilia delle Meraviglie, Movimento Zeitgeist e i ragazzi che del MoVimento 5 Stelle provenienti da tutta la Sicilia e grazie soprattutto ai cittadini che hanno deciso di spegnere la televisione e godere di libera informazione direttamente dalla fonte.

Il consiglio comunale come in un libro di Orwell

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Guarda i video del consiglio comunale di Caltanissetta

 

Lunedi 14 Marzo doveva esserci una seduta importante per eleggere il presidente del consiglio comunale che manca da più di un mese.

Inizio previsto per le 16 e, tanto per cambiare, il ritardo è stato di oltre un’ora e mezza. Non appena arrivati, i primi consiglieri presenti si premuravano di dirci che “non fumano!”, la volta scorsa infatti abbiamo filmato e fatto notare anche ai vigili urbani che fra gli scranni del consiglio c’era chi, con nostro grande stupore, fumava indisturbato.

Finalmente, verso le 17.30, la seduta ha inizio, vari interventi si susseguono e, facendone un rapido sunto, emerge che una parte dei consiglieri (i 13 che nella scorsa seduta avevano votato Fiaccabrino) aveva presentato un documento di diffida nei confronti del sindaco, del segretario generale e del dirigente poichè, a loro dire e sulla base di circolari e ricorsi vari, dopo le prime due sedute il presidente viene eletto dalla maggioranza semplice e non da quella assoluta.

Volano parole grosse: nella sua replica scritta il segretario generale aveva parlato di “tono minaccioso” della diffida e, su quest’affermazione, i giochi, le discussioni, le arrabbiature e le insinuazioni sono state senza fine. Dopo oltre sei ore di discussione e di sospensione, il consiglio è stato rinviato al prossimo lunedì 21 e, visto l’andazzo, niente fa sperare che si riesca, almeno la prossima volta, ad eleggere il presidente: le posizioni sono molto ferme, il clima è di dispetto reciproco e, nonostante qualche consigliere abbia cominciato a dire negli interventi che “la città ride di un consiglio comunale del genere”, l’impressione è che non si arriverà ad una soluzione.

Il consiglio comunale come in un libro di Orwell è diventato la satira di se stesso. Mentre Caltanissetta continua a scivolare sempre più in basso ed è afflitta da gravissimi problemi, il senso di responsabilità del consiglio comunale è “talmente elevato” che, da quasi 2 mesi, si litiga, si scherza, ci si fanno i dispetti per eleggere un degno rappresentante a presidente. Sorge un dubbio: che non ci sia nel mazzo?

 

PS. la riunione per il caro Tarsu che si è tenuta ieri 15 marzo in serata presso i locali della chiesa San Domenico è andata molto bene in termini di partecipazione. Erano presenti alcuni consiglieri comunali di opposizione e l’assessore Milazzo che non è quello addetto alla Tarsu (Calafato). L’impressione è quella che i cittadini comincino a masticare di raccolta differenziata e di centro riciclo come di una soluzione credibile e forse unica per uscire dall’empasse nella quale ci troviamo. Restate sintonizzati e vedremo cosa succederà in questi giorni.

 

22 maggio. Per non dimenticare.

Sabato 22 al Palacarelli di Caltanissetta alle ore 17.30 si svolgerà una partita di basket per ricordare il sacrificio del 23 maggio del 1992 di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e della scorta, morti nell’attentato di Capaci.

 

Di seguito la nota della “Scorta Civica”

 

“In occasione del 18° Anniversario della Strage di Capaci, ed in memoria di Falcone e Borsellino e di tutte le vittime della mafia, l’Associazione Nazionale Basket Magistrati sfiderà la Nazionale Basket Artisti al Palacarelli di Caltanissetta.

Sarà un grande momento di riflessione e di “Scorta Civica”, ci piacerebbe avere con noi la stragrande maggioranza di Voi in un unico e amorevole abbraccio ai nostri “Eroi Vivi” per chiedere ancora una volta con forza Verità e Giustizia.

Un altra chiamata per le Agende Rosse e la “Scorta Civica”…..noi ci saremo !

Il biglietto è in vendita al solo costo di € 3,00, e l’intero ricavato sarà devoluto dai Magistrati in beneficenza.

 

I biglietti possono essere acquistati la mattina del 22 presso il Multisala Moncada il pomeriggio presso il Palacarelli oppure in prevendita da:

Gioielleria Lacagnina, corso Vittorio Emanuele 108

Milleidee, corso Vittorio Emanuele 100

Spirito Libero, via Calabria 8

Lo Stivale dei Sapori, via Libertà 140

RM ceramiche artistiche, corso Vittorio Emanuele 123

Pasticceria Gran caffè Romano, corso Umberto I 163

Irish Bar, viale Luigi Monaco 7

Italian Style, viale Conte Testasecca, 23

Agenzia di viaggi Kaltour, viale della Regione 82

Pasticceria Bilardo Marianna, via Vassallo 67

Sanital, via Luisa Moncada 10 – viale Regione 162

La China ortofrutticoli, via Bloy 2

Irish ristorazione, scalo ferroviario San Cataldo

 

Grillo, Alfano e Genchi per i Grilli Nisseni

Ieri la nostra campagna elettorale e ufficialmente stata aperta, sono venuti a sostenerci tre amici, tre persone che stiamiamo a che ci stimano.

Beppe Grillo che ha portato i suoi graffianti monologhi che fanno ridere a denti stretti, Sonia Alfano che ci ha caricato con la grinta ed infine un inatteso Gioacchino Genchi che ci ha raccontato della legalità in Italia e di come non esista più questa parola nella realtà.

Grazie a loro per il pomeriggio stupendo e per averci supportato.

Ieri abbiamo parlato di programmi e progetti per la nostra città, energia pulita, rifiuti zero e trasparenza nella gestione della macchina comunale, di democrazia partecipata, di rete internet, wifi, assistenza sociale, sanità…insomma tutto il nostro programma che abbraccia il più possibile i temi che ci stanno cari.

Continueremo come sempre ad incontrare le persone per strada e tramite il nostro sito avviseremo degli incontri pubblici.

PS. La nostra lista è stata presentata in maniera regolare, nel sorteggio abbiamo avuto il n°12, quindi nei prossimi giorni creeremo della pagine personali per ogni candidato, in maniera tale da potervi mettere in contatto diretto con loro.

VIVA CASELLI E VIVA IL POOL ANTIMAFIA!

Ti ricorderemo così, come un cittadino onesto!

 

Stamattina Giuseppe Gatì è morto.
Lo abbiamo conosciuto durante la campagna elettorale delle regionali 2008.

Lo abbiamo visto nel video contestare il pregiudicato Sgarbi ad Agrigento.
Giuseppe è morto mentre lavorava: era andato a prendere il latte da un pastore ed è morto fulminato mentre apriva il rubinetto della vasca refrigerante del latte. E’ morto dentro una bettola di legno, sporca.
E’ morto un amico, una persona pulita, con sani principi. Chi ha avuto modo di conoscerlo sa che raro fiore fosse.
Voleva difendere la sua terra, non voleva abbandonarla, era rimasto a Campobello di Licata, un paesino nella provincia di Agrigento che offre poco e dal quale è facile scappare. Lavorava nel caseificio di suo padre, con le sue “signorine”, le sue capre girgentane, che portava al pascolo. Era un ragazzo ONESTO, con saldi principi volti alla legalità e alla giustizia. Aveva fatto di tutto per coinvolgere i dormienti giovani Campobellesi, affinchè si ribellassero contro questa società sporca e meschina.
Era troppo pulito per vivere in mezzo a questo fetore e a questo schifo.
Aveva urlato “VIVA CASELLI! VIVA IL POOL ANTIMAFIA!” era stato anche criticato per questo, ma aveva smosso queste acque putride e stagnanti che ci stanno soffocando.
Era un ragazzo dolcissimo, dava amore, desiderava amore.
Suo padre oggi ha detto, distrutto dal dolore, in lacrime: “Sono sempre stato orgoglioso di mio figlio, anche se a volte ho dovuto rimproverarlo, solo perchè mi preoccupavo per lui. Ma sono orgoglioso di lui per tutto quello che ha fatto.”

Giuseppe questo lo sapeva.
Anche noi e tutti i suoi amici siamo orgogliosi di lui.
Non sappiamo come esprimere il nostro dolore.
Ancora non riusciamo a crederci.

Vi lasciamo con le sue parole:

“E’ arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l’obbligo morale di ribellarci.

QUESTA E’ LA MIA TERRA ED IO LA DIFENDO E TU?”

 

TI VOGLIAMO RICORDARE CON L’IMMAGINE PIU’ BELLA CHE CI HAI REGALATO.

VIVA CASELLI E VIVA IL POOL ANTIMAFIA…E VIVA GIUSEPPE GATI’!!!