Con VOI contro la Mafia

Sabato 23 Gennaio 2010 oltre 2000 cittadini nisseni hanno affollato piazza Falcone e Borsellino per gridare uniti il loro NO alla mafia, una comunità con un messaggio solo rivolto ai magistrati che erano stati oggetto di progetti di morte da parte della malavita organizzata “CON VOI CONTRO LA MAFIA”.
I cittadini di Caltanissetta e della provincia hanno dimostrato che la coscienza civile è matura per potersi schierare apertamente a favore dei magistrati e di tutti coloro che subiscono intimidazioni e minacce di morte da parte della mafia. Quel 23 gennaio ci siamo stretti in un abbraccio di solidarietà attorno a quelli che abbiamo voluto definire “I NOSTRI EROI VIVI”.
Sono passati 2 anni e di vicende di mafia nella nostra città ce ne sono state ancora, altre intimidazioni e soprattutto operazioni di polizia e carabinieri che hanno portato all’arresto di moltissimi affiliati ai clan. La Scorta Civica ha organizzato eventi e manifestazioni per parlare di mafia, perché se ne deve sempre parlare, sempre!
Oggi ripensando a quei giorni in cui siamo saliti agli onori della cronaca per il gesto magnifico della nostra città, sale il magone, la commozione è sincera rivedendo le foto, sappiamo che non abbiamo sconfitto la mafia, ma con molta probabilità abbiamo avviato un processo di discussione fra le nostre vie, abbiamo contribuito a far si che ognuno di noi potesse esser fiero della sua città. Molti messaggi sulla nostra bacheca ci hanno fatto sorridere per l’intensità con i quali erano scritti, parole di elogio rivolte alla fierezza di sentirsi finalmente e senza vergogna Nisseni!
Sono passati 2 anni, in molti non hanno dimenticato e per evitare che gli altri lo facciano, sabato 4 febbraio 2012 alle ore 9.30 ci ritroveremo di nuovo in piazza Falcone e Borsellino per stringerci in un abbraccio attorno ai nostri eroi vivi!
Durante la manifestazione Aldo Rapè, attore teatrale nisseno, ci regalerà un cenno di teatro antimafia!

                                                                                  Comitato “Scorta Civica”

Questo pericoloso “cappio della strumentalizzazione”

Foto di Leopoldo Muratori

Di fronte a questi giorni di protesta per un sistema che ha messo in ginocchio la gente e una classe politica che non riesce a dare risposte concrete per risolvere la situazione, ci sentiamo chiamati in prima a gridare anche noi il nostro disagio, da cittadini, semplici e a titolo personale. Lasciamo, riguardo questa mobilitazione dei forconi, la nostra posizione a questa lettera che idealmente inviamo a tutti i cittadini siciliani.

Care cittadine, cari cittadini,
in maniera spontanea e pacifica sempre più persone in Sicilia stanno scendendo in piazza per la rivolta del “movimento dei forconi”.
Persone in buonafede, sincere, oneste nei loro propositi che lo fanno in maniera semplice, senza bandiere di partito. Scendono in piazza, nei presidi con le loro storie di persone, di lavoratori.
Poi vediamo forze politiche come i fascisti di Forza Nuova, riciclati della vecchia politica siciliana, presidenti miliardari di squadre di calcio che cercano di strumentalizzare la protesta spontanea di tanti cittadini. A che pro?
Questo pericoloso “cappio della strumentalizzazione” va tagliato. Questo “cappio della strumentalizzazione” che può portare le sacrosante battaglie dei cittadini in mano a chi vuole farne terreno di compravendita di voti o di scontro ideologico. Ed a quel punto il “cappio” si stringe impiccando e strozzando questa battaglia.
Come Movimento 5 Stelle non aderiamo al “movimento dei forconi”, ma singolarmente, senza bandiere, come singole persone, chi lo ritiene ha portato la sua solidarietà umana a questi concittadini siciliani.
Per spezzare, il “cappio della strumentalizzazione” chiediamo quindi ad ogni cittadino, di qualsiasi idea politica di impegnarsi in poche chiare azioni:

a) Non portare alcun simbolo politico ai presidi. Aderiscono i cittadini non i simboli di partito.

b) Utilizzare esclusivamente metodi pacifici nonviolenti e riconoscersi negli ideali democratici per portare avanti queste rivendicazioni di buon senso.

c) Non assecondare chi tende a fomentare con scopi prettamente partitici o politico elettorali la situazione. Chi lo fa cerca solo di conquistarsi un “posto al sole” per essere poi esso stesso a sedere sui lucrosi scranni del Parlamento Siciliano.

d) Parlare esclusivamente dei problemi legati a questa protesta e cercare soluzioni a queste. Soluzione che devono rifuggire dalla logica dei finanziamenti pubblici, dell’assistenzialismo. Perché altrimenti daremo sempre il potere in mano ai pochi “baroni” che saranno pronti a pagare con i soldi di altri cittadini, per tenerci con il “cappio al collo”.

Siciliani, alziamo la testa pacificamente come singoli cittadini, con le nostre forze, partecipiamo da individui liberi e onesti senza dover render conto a nessuno.

MoVimento 5 Stelle Sicilia

Si riparte con IO PAGO IO DECIDO

Continua la richiesta di DEMOCRAZIA PARTECIPATA attraverso la petizione IO PAGO IO DECIDO.
Dopo l’ennesimo balzello apposto dal Sindaco sulle bollette dell’energia elettrica non possiamo più aspettare, i cittadini DEVONO partecipare alle scelte economiche dell’amministrazione. Per farlo bisogna innanzitutto firmare la petizione.
Si firma per proporre la discussione in consiglio comunale di 5 punti:

  1. BILANCIO PARTECIPATIVO
  2. REFERENDUM PROPOSITIVI CITTADINI
  3. ABOLIZIONE DEL QUORUM DEI REFERENDUM CITTADINI
  4. GETTONE DI PRESENZA COLLEGATO AL 75% DELLA PRESENZA IN AULA
  5. DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Si firma sabato 14 gennaio dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago e dalle ore 17 alle ore 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour. Vi aspettiamo.
Per capire meglio cos’è e come funziona la democrazia partecipata il MoVimento 5 Stelle ha invitato Paolo Michelotto autore del libro “Democrazia dei Cittadini” per un incontro pubblico e gratuito domenica 19 febbraio dal titolo “La parola ai cittadini” dove verranno spiegati i fondamenti della democrazia partecipata e verrà effettuata una prova di assemblea partecipata con i presenti. Non mancate!

La sorpresa di Natale nella bolletta Enel

Finalmente i cittadini di Caltanissetta hanno ricevuto il loro regalo di Natale dall’amministrazione Campisi, un bel rimpasto di giunta in stile “spartizione di poltrone”, farcito da un’addizionale comunale sulla bolletta Enel per coprire i costi diretti e indiretti dell’intero ciclo di gestione dei rifiuti. Complimenti al Sindaco e alla giunta, è così che si fanno le sorprese!
Per l’ennesima volta i cittadini vengono chiamati a pagare per le vostre incapacità organizzative, ma cosa avete fatto per migliorare la disastrosa gestione dei rifiuti in questi anni? Volete rispondere? Volete fare un’assemblea pubblica dove spiegate verso dove ci state portando? Il MoVimento 5 Stelle, per primo in città, è stato promotore il 5 marzo del “Giorno del rifiuto” per dire NO all’aumento della TARSU e dire SI ad un nuovo metodo di gestione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato oltre 300 cittadini e anche il sindaco Campisi ha incontrato l’esperto,la Dott. Polidel centro di Vedelago, promettendo di andare a visionare l’impianto e avviare uno studio di fattibilità del progetto. Cosa è successo? E’ andato a Vedelago? Perché siamo nelle stesse condizioni di un anno fa?
L’ennesima fregatura ai danni di una città dove non c’è più nulla, dove l’organizzazione degli eventi è rimasta in mano alle associazioni di volontariato, dove i cittadini curano il verde in maniera volontaria, dove i comitati di quartiere organizzano le feste, una città che non ha più spazi pubblici gratuiti, perché questa amministrazione ha deciso di fare pagare 80 euro per la sala della biblioteca e 450 euro per l’ex macello. Così muore tutto.
Che senso ha sbandierare di voler salvare le attività dei commercianti del centro storico e della città in generale, se poi si “elargiscono” concessioni edilizie per la costruire centri commerciali in ogni punto della città.
Fateci un regalo vero per il prossimo anno, regalateci le vostre dimissioni.

Il 5 dicembre le firme arrivano a Palermo

Detto e fatto: come sempre il MoVimento 5 Stelle mantiene le promesse.
Lunedi 5 Dicembre alle ore 10:30 ci recheremo a Palermo presso la sede della Regione Sicilia a consegnare le firme riguardanti la petizione sulla riduzione dei costi della politica siciliana. Ci faremo portavoce degli oltre 10.000 cittadini siciliani che apponendo la loro firma hanno di fatto chiesto ai nostri deputati regionali di ridurre gli eccessivi emolumenti da loro percepiti ed eliminare una serie di privilegi economici di cui attuamente godono.
Come sempre e’ probabile che i mass media diano scarsissimo risalto all’iniziativa e di conseguenza ci toccherà ancora una volta far tutto da soli. E’ dunque fondamentale essere in tanti a Palermo giorno 5 dicembre, il numero maggiore possibile, anche la tua presenza e’ importante!
La politica dei partiti vorrebbe continuare a gestire la cosa pubblica come se fosse un feudo personale, dobbiamo pressarli, fargli sentire il nostro fiato sul collo, attivarci affinchè non possano più continuare a fare e disfare a loro piacimento.
Uniti si vince, LA SICILIA E’ IN MOVIMENTO!!!

Le riprese del consiglio comunale le paghiamo noi

Il 10 ottobre il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta alla presidenza del consiglio comunale di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di trasparenza che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.
La risposta ci ha però lasciati perplessi, in quanto ci viene detto che la Conferenza dei capigruppo “pur ritenendo valida la proposta, a causa della persistente crisi economica, dovendo ridurre tutte quelle spese non di primaria necessità, ha ritenuto di non attivare momentaneamente il servizio”.
Permetteteci di esprimere i nostri dubbi circa le motivazioni economiche, infatti la spesa, rendicontata in linea di massima nella cifra di 200 euro circa, deve ritenersi una tantum, cioè una spesa da fare una sola volta e servirà esclusivamente per l’acquisto delle attrezzature. Come si fa a chiamare in causa la crisi mondiale per 200 euro? Siamo messi così male al Comune di Caltanissetta?
Inoltre il servizio sarebbe svolto dagli impiegati comunali che normalmente seguono le sedute del consiglio comunale, quindi non avrebbe costi aggiuntivi. Infatti le operazioni da fare sono molto semplici:
1 – accendere il computer;
2 – avviare il programma per la registrazione delle sedute;
3 – terminare il programma e spegnere il computer alla fine della seduta.
Il Movimento 5 Stelle di Caltanissetta, nell’ottica di una gestione trasparente della cosa pubblica, si dichiara pronto a farsi carico di reperire tutte le attrezzature necessarie e donarle al Comune di Caltanissetta, in questo modo il problema economico ravvisato come unico ostacolo all’attivazione del servizio verrebbe meno.
QUI potete leggere la risposta della presidenza del consiglio comunale e QUI potete leggere la nostra proposta messa in protocollo in data 17 novembre. Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.

La raccolta firme per la petizione IO PAGO IO DECIDO continua anche questo fine settimana. Il prossimo banchetto di raccolta è sabato 19:
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

Grazie

E’ veramente un successo di numeri questa petizione. Oltre 400 firme raccolte fino ad oggi e moltissime persone che partecipano alla raccolta in maniera spontanea. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno chiesto i fogli della petizione per fare firmare ad amici e parenti, grazie perché avete capito che solo con la partecipazione attiva si può uscire dall’immobilismo cittadino e nazionale in cui la politica dei partiti ci ha portato. Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle vi invita tutti a partecipare alle assemblee che si tengono in via Colajanni n°49. Molti cittadini lo hanno fatto in questi mesi e molti sabato al banchetto di raccolta firme hanno espresso il desiderio di partecipare, siamo tanti e diverremo tantissimi! Le assemblee del MoVimento sono incontri aperti a tutti, anzi, a tutti coloro che amano la città e vogliono spendersi per riprendersela, per ridarle dignità e bellezza. I cittadini sono i benvenuti, veniteci a trovare e ricordate che alle assemblee del MoVimento la libertà di parola è garantita a tutti e non vi verrà richiesto di sottoscrivere nessuna tessera o altro tipo di schedatura, in sostanza non siamo un partito e ci teniamo a non diventarlo. Astenersi politici e politicanti.

La prossima assemblea è  martedì 15 alle ore 19.30 presso la sede in via Colajanni n°49. Non mancate!

Io Pago Io Decido

La petizione “IO PAGO IO DECIDO” per proporre all’amministrazione comunale alcuni strumenti di democrazia partecipata è partita sabato 5 novembre sotto i migliori auspici, infatti tantissimi cittadini sono venuti a trovarci in piazza, cittadini con cui abbiamo parlato e scambiato idee e informazioni, cittadini che hanno firmato e soprattutto ci hanno chiesto di portare con loro un modulo con la promessa di riportarlo pieno la settimana successiva. Che dire, la partecipazione a Caltanissetta è già cominciata, segno che se ne sente la necessità.
Se volete firmare potete scrivere a m5s.caltanissetta@gmail.com oppure venirci a trovare ai banchetti in giro per la città. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo raccogliere almeno 1500 firme! MoVimentiamoci!

I prossimi banchetti firme:
sabato 12
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour
Banchetto pomeridiano ANNULLATO

sabato 19
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

QUI potete leggere il documento originale.
Vi aspettiamo in via Colajanni 49 ogni mercoledì alle ore 19.30 per i consueti incontri settimanali.

La democrazia partecipata

Per amministrare bene una città bisogna conoscerne tutti i problemi, tutte le emergenze. Per migliorarla bisogna conoscerne tutte le potenzialità, tutte le professionalità. Per promuoverla bisogna conoscerne tutte le attività, tutte le eccellenze. Per rendere una città straordinaria, quindi normale, bisogna amministrarla con tutti i cittadini, insieme a loro. Solo così si potranno conoscere tutte le soluzioni, tutte le idee innovative, solo così si potranno spendere le risorse economiche per il bene comune. Un’amministrazione presente ovunque ci sia un cittadino. Per fare questo però non basta amministrare come si è fatto fino ad oggi, bisogna introdurre degli strumenti affinché i cittadini possano prendere parte alle decisioni.
Il MoVimento 5 stelle crede che sia fondamentale che i cittadini partecipino alle scelte amministrative della città, per questo motivo sabato 5 Novembre dalle ore 17 presso la villa Cordova (angolo via Cavour / bar Bella) si terrà la prima assemblea cittadina dal titolo “IO PAGO IO DECIDO” strumenti di Democrazia Partecipata, dove verranno illustrati 5 punti di buon senso da proporre all’amministrazione.

1 – BILANCIO PARTECIPATIVO:
Le risorse della comunità, così come le priorità di spesa, devono essere gestite dalla comunità. Specialmente in questo periodo di crisi economica e considerato il deficit comunale diventa fondamentale il coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione del bilancio di previsione tramite assemblee pubbliche. Noi crediamo che il desiderio di partecipare ed avere voce nella gestione della propria città si debba poter esprimere anche nel lungo intervallo che intercorre tra una elezione e l’altra.
Sono i cittadini che devono decidere come spendere i soldi della comunità.

2 – REFERENDUM PROPOSITIVI CITTADINI:
Le migliori idee dei cittadini per migliorare Caltanissetta devono poter essere prese in considerazione e sottoposte al giudizio dei concittadini.

3 – ABOLIZIONE DEL QUORUM DEI REFERENDUM CITTADINI:
Favorisce maggiore partecipazione e più affluenza al voto perché sono certe le possibilità che il voto diventi valido. Permette più dibattito tra le campagne per il SI e per il NO. Senza il quorum tutte le parti lottano con energia per assicurarsi il voto perché sanno che indipendentemente dall’affluenza il risultato sarà comunque valido. Quindi tutte le parti fanno informazione, anche chi è contrario al referendum. La gente, così informata, discute dell’argomento e di conseguenza va a votare.

4 – GETTONE DI PRESENZA COLLEGATO AL 75% DELLA PRESENZA IN AULA:
Il gettone di presenza viene erogato ai Consiglieri Comunali che sono presenti alle commissioni o alle sedute del civico consesso. La loro presenza viene verificata tramite firma o appello del Presidente del Consiglio Comunale all’inizio della seduta. Il pagamento del gettone di presenza dei Consiglieri Comunali deve essere collegato all’effettiva partecipazione ad almeno il 75% della durata della seduta, per evitare il fenomeno dei consiglieri che risultano presenti all’appello del Presidente e dopo vanno via.

5 – DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE:
Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale. Tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio. Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell’interesse della comunità.

Con questi strumenti la democrazia partecipata non sarà più solo uno slogan!

I partiti non fanno mai sacrifici

Clicca per vedere il video

Per l’ennesima volta la politica nissena, con in testa l’amministrazione del sindaco Campisi, ha dato prova di non avere minimamente assimilato il concetto del “buon padre di famiglia”.
Abbiamo assistito ad uno scontro verbale fra i vari partiti presenti in consiglio comunale per decidere di chi fosse la colpa della mancata gratuità del bus-navetta per raggiungere il cimitero cittadino nei giorni dell’1 e 2 novembre, ma di soluzioni nemmeno l’ombra.
Questa amministrazione chiede spesso ai cittadini di farsi carico dei problemi della città, non si cura di risolvere il problema reperendo le risorse, basta emettere un nuovo balzello, una nuova tassa, un nuovo dazio ed il servizio è subito pronto, come in questo caso, dove il bus alla fine lo hanno pagato i cittadini con i biglietti di 1 euro l’ora (!!!). Ma così, caro Sindaco, è fin troppo facile amministrare.
Se lei avesse a cuore la città e i cittadini sarebbe stato il primo a dire che le risorse economiche per garantire il servizio del bus-navetta le avrebbe potute mettere la politica, 10 mila euro sarebbero stati solo una parte degli stipendi del sindaco, della giunta e del consiglio comunale tutto. Sarebbe stato un gesto veramente bello, apprezzabile e soprattutto avrebbe riavvicinato i cittadini all’amministrazione, insomma sarebbe stato il gesto del “buon padre di famiglia”. Invece nessun partito, né di destra, né di sinistra e tanto meno di centro ha fatto una proposta simile, segno che la politica dei partiti è sempre pronta a chiedere sacrifici ai cittadini ma non è mai pronta a fare una piccola rinuncia.
Adesso ci direte che siamo populisti, che siamo l’antipolitica, ma se il contrappeso siete voi il MoVimento 5 Stelle è lieto e orgoglioso di esserlo.
Con rammarico e sempre più convinti che l’unica cosa veramente degna da fare siano le dimissioni in blocco di tutta l’amministrazione e dei consiglieri comunali, invitiamo i cittadini a tirare le dovute conclusioni, riprendiamoci Caltanissetta con la partecipazione attiva.