
Articoli della categoria: Cittadinanza
LUG
28th
Soluzioni a pagamento
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni
Apprendiamo da Caltanissetta24ore, sito che si occupa della diffusione delle notizie del Comune, che il Sindaco Campisi ha scongiurato l’emergenza rifiuti, avrebbe infatti trovato la soluzione per reperire le somme necessarie per pagare il saldo degli stipendi degli operatori di Nissambiente e le quote arretrate spettanti alla ditta che gestisce la discarica di Siculiana. La soluzione è l’ennesimo prestito con una Banca per altri 992.000 euro, un debito che pagheremo ancora noi cittadini, una soluzione per niente virtuosa e forse neanche troppo ragionata, staremo a vedere cosa succederà, aspettiamo l’aumento della Tarsu per Novembre al varco, quando l’autunno potrebbe diventare molto caldo. Tutti questi prestiti e le loro motivazioni di spesa dovranno essere documentati ai cittadini, d’altronde in campagna elettorale parlava di voler fare del palazzo del comune il palazzo di vetro in onore alla trasparenza, che cominci ad aprire almeno qualche finestra, qualche porta e ci mostri cosa ha intenzione di fare veramente per risolvere il problema veramente, siamo stanchi di proclami.
Intanto l’Ato Ambiente Cl1 ha formulato una richiesta articolata alla concessionaria della riscossione per un’anticipazione straordinaria che trova supporto, non tanto sull’operazione di garanzia del Comune di Caltanissetta, dato che la concessionaria non è una finanziaria, ma sulla possibilità di incrementare la lista di carico dei contribuenti del 40,316 per cento. “Assai più praticabile è la soluzione di chiedere un’anticipazione straordinaria sulla lista di carico effettuata con delibera di giunta e determinazione sindacale di aumento della Tarsu notificata già all’Ato Ambiente Cl1 il 14 luglio scorso - si legge in una nota - tutto ciò in virtù di una reale garanzia offerta dall’incrementata consistenza del ruolo e dell’anticipazione mensile”.
Probabilmente molti di voi quest’ultima frase l’hanno già capita e gli cominciano a girare idee strane in testa e non solo! Per chi invece avesse bisogno di una interpretazione gliela forniamo ben volentieri. In sostanza l’Ato sta chiedendo alla ditta privata che si occupa della raccolta dei pagamenti delle bollette di dargli i soldi prima di riscuoterli, come garanzia mette sul piatto la possibilità di scovare il 40% degli evasori, cioè di chi non paga le bollette, ma in ogni caso, se la cosa non dovesse funzionare, c’è sempre l’aumento della Tarsu del 40% deliberato il 14 luglio dal Comune. Incredibile! Hanno già fatto i conti anche per noi e sulle nostre spalle e soprattutto senza mettere mai davanti una scelta che faccia intravedere un piano industriale che possa essere la soluzione ai problemi, parlano solo ed esclusivamente di soldi.
PS. anche a Caltanissetta ci stiamo organizzando per partecipare al Woodstock 5 Stelle, sarà una giornata di musica e futuro, il biglietto aereo costa al momento 40 euro a/r, affrettatevi a contattarci se volete partecipare o per avere info. Di seguito la lettera che Beppe ha scritto per invitarci a partecipare.

“Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre. E’ colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. Non ci si comporta così. A una richiesta di aiuto fatta in un momento depressivo dovuto all’avvicinarsi del mio 59simo compleanno (lo so ne dimostro meno e ne ho di più, 59 è un numero di compromesso) non si risponde con tanto entusiasmo. Ci godete a farmi commuovere… lo fate apposta per mettermi in difficoltà. Dovrò passare il mese di agosto a organizzare, lavorare, telefonare e pagare i fornitori. In famiglia mi odiano e ho il sospetto che stiano per chiedere la mia infermità mentale per spartirsi l’eredità prima di Woodstock. Parlano sempre più spesso sottovoce in cucina mentre scrivo al pc. Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un’ora.Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie.Musica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 25 e 26 settembre. Stiamo attrezzando spazi per camper e tende. L’ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione, su richiesta di molti ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. Un grazie a voi che quando serve (e talvolta serve) mi tirate su, all’amministrazione comunale di Cesena per la sua disponibilità e ai molti artisti che hanno risposto all’appello. Per dare spazio a tutti Woodstock dovrebbe durare una settimana. Belin, sono commosso, disgraziati!“

GIU
2nd
Situazione rifiuti: chi ha responsabilità si dimetta
Pubblicato in Ambiente, Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni

Una via della città
Assistiamo all’ennesima emergenza rifiuti in città ed in provincia e a sentire i vertici dell’ATO CL1 le responsabilità sono sempre di altri, il debito è causato da chi non paga le bollette e il disservizio è causato dalla fiscalità dei proprietari delle discariche che senza preavviso chiudono i cancelli ai nostri mezzi.
E’ una condizione assurda che non possiamo tollerare, mentre altrove le discariche le chiudono perché hanno trovato soluzioni virtuose per cui tramite la raccolta differenziata dei rifiuti e altre scelte aziendali fanno cassa e mettono al riparo sia i cittadini che l’ambiente da questo scempio, da noi la colpa è sempre degli altri.
Si fa un gran parlare delle possibili soluzioni, ma sono sempre scelte per tamponare le crisi che volta per volta si ripropongono, con l’unico risultato che alla fine dell’emergenza gli unici a pagare per un danno che non hanno generato sono i cittadini che si vedono aumentare la bolletta della TARSU.
Ci sono località in Italia, per non citare sempre le virtuose realtà estere, che hanno fatto della raccolta dei rifiuti il fiore all’occhiello della comunità, a Vedelago, comune vicino a Treviso, in un indotto di oltre 1 milione di abitati, grazie ad un sistema tutto italiano che prevede l’utilizzo di un centro di trattamento della raccolta differenziata si differenzia fino al 99%, non è un errore di numero, è proprio così, il 99%. Tutto viene riciclato e la parte del secco non riciclabile, come plastiche dure ed altri materiali, viene trattata e resa in sabbia sintetica che poi viene venduta in edilizia al posto della sabbia di cava. Ha caratteristiche di tenacità e meccaniche migliori e conferisce al prodotto finale leggerezza ed eco-compatibilità. Il tutto fa risparmiare al cittadino una cifra enorme e rende possibile avere delle bollette piccole.
Queste cose le sanno tutti, ma da noi non se ne parla mai. Forse è arrivato il momento che qualcuno che ha le responsabilità della gestione dei rifiuti cominci a pensare che rassegnare le dimissioni non sarebbe una cosa sbagliata, visto che i risultati fin qui avuti sono a dir poco vergognosi.
Per dirla con Albert Einstein: “I problemi non possono essere risolti con gli stessi schemi mentali che li hanno generati”.
Intervista alla direttrice del centro di Vedelago
MAG
26th
680mila firme raccolte. Adesso si punta al milione.
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni

Seicentottantamiladuecentosettantotto firme raccolte in poco meno di un mese. L’obiettivo che il comitato si pone è adesso quello del milione di firme entro luglio. Un risultato che sorprende lo stesso comitato promotore dei 3 referendum per l’acqua pubblica e che vede la costante crescita della raccolta settimana dopo settimana. Non ci sono flessioni, ogni aggiornamento dai territori è una sorpresa. Solo questa settimana sono state raccolte oltre 154mila firme.
Savona è la maglia rosa del Giro d’Italia dell’acqua pubblica, la giocosa competizione che i promotori dei referendum avevano promosso tra i comitati provinciali. La città ligure ha più che raddoppiato l’obiettivo provinciale delle firme da raccogliere entro luglio.
I numeri della raccolta firme sono da record, mai una campagna referendaria aveva raccolto tante firme in così poco tempo nella storia della Repubblica. Il merito di questo successo va ai comitati territoriali e a tutti quanti si stanno impegnando per la riuscita della raccolta firme: migliaia di volontarie e volontari che, da un mese, sacrificano ore di tempo libero e di riposo per la campagna referendaria.
Per il 13 giugno il comitato referendario della provincia di Caltanissetta ha in cantiere una carovana ciclistica che tappa dopo tappa tocchi tutti i paesi, con musica, banchetti e ristoro per i partecipanti. Restate sintonizzati.
Avanti tutta, verso il milione di firme.
MAG
19th
22 maggio. Per non dimenticare.
Pubblicato in Altro, Cittadinanza da Grilli Nisseni
Sabato 22 al Palacarelli di Caltanissetta alle ore 17.30 si svolgerà una partita di basket per ricordare il sacrificio del 23 maggio del 1992 di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e della scorta, morti nell’attentato di Capaci.
Di seguito la nota della “Scorta Civica”
“In occasione del 18° Anniversario della Strage di Capaci, ed in memoria di Falcone e Borsellino e di tutte le vittime della mafia, l’Associazione Nazionale Basket Magistrati sfiderà la Nazionale Basket Artisti al Palacarelli di Caltanissetta.
Sarà un grande momento di riflessione e di “Scorta Civica”, ci piacerebbe avere con noi la stragrande maggioranza di Voi in un unico e amorevole abbraccio ai nostri “Eroi Vivi” per chiedere ancora una volta con forza Verità e Giustizia.
Un altra chiamata per le Agende Rosse e la “Scorta Civica”…..noi ci saremo !
Il biglietto è in vendita al solo costo di € 3,00, e l’intero ricavato sarà devoluto dai Magistrati in beneficenza.
I biglietti possono essere acquistati la mattina del 22 presso il Multisala Moncada il pomeriggio presso il Palacarelli oppure in prevendita da:
Gioielleria Lacagnina, corso Vittorio Emanuele 108
Milleidee, corso Vittorio Emanuele 100
Spirito Libero, via Calabria 8
Lo Stivale dei Sapori, via Libertà 140
RM ceramiche artistiche, corso Vittorio Emanuele 123
Pasticceria Gran caffè Romano, corso Umberto I 163
Irish Bar, viale Luigi Monaco 7
Italian Style, viale Conte Testasecca, 23
Agenzia di viaggi Kaltour, viale della Regione 82
Pasticceria Bilardo Marianna, via Vassallo 67
Sanital, via Luisa Moncada 10 - viale Regione 162
La China ortofrutticoli, via Bloy 2
Irish ristorazione, scalo ferroviario San Cataldo
MAG
10th
Per qualcuno la parola verità non esiste!
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni
La politica è sempre più lontana dai cittadini, ma non perché siano questi ultimi ad allontanarsene, ma perché è la politica stessa che spesso rifiuta la collaborazione dell’azione civica. E’ quello che sta succedendo a Caltanissetta, dove nei giorni scorsi abbiamo sentito il sindaco Michele Campisi in una nota emittente radiofonica della città dichiarare che lui aveva invitato tutti a presentare “idee e progetti su cui poterci tuffare tutti insieme e realizzare qualcosa di concreto” ma che alla data attuale nessuno aveva risposto all’appello. Bisogna fare chiarezza su questa dichiarazione non fosse altro per dare lustro e dignità a tutta la città, che in maniera operosa si mette sempre in gioco e cerca di presentare il meglio di se, ma bisogna fare chiarezza anche per il nostro movimento che i progetti li ha presentati, invitando anche il sindaco Campisi alla conferenza di presentazione dei progetti a cui il primo cittadino, e lo diciamo con rammarico, non ha partecipato.
Dobbiamo essere sinceri nelle dichiarazioni, perché spesso dietro i progetti ci sono persone che tolgono tempo ai loro affetti ed ai loro impegni personali per dedicarsi a costruire idee che possono regalare una possibilità in più a tutta la città, sentirsi dire che non ci sono state risposte a quell’appello merita questa smentita che non abbiamo potuto tacere.
Sarebbe bello che il sindaco dicesse che abbiamo presentato un progetto per realizzare un impianto fotovoltaico nel parcheggio dello stadio comunale di pian del lago il 20 gennaio dandolo nelle mani dell’assessore Giarratano, Assessore competente alle politiche energetiche. Sarebbe bello che il sindaco dicesse che con quel progetto possiamo guadagnare in maniera netta oltre 400.000 euro l’anno per 20 anni, cioè un totale di oltre 8 milioni di euro. Sarebbe bello che il sindaco dicesse che grazie a questo progetto possiamo recuperare ogni hanno 3750 Mc di acqua piovana grazie a delle grondaie montate nelle pensiline dei pannelli e poter irrigare il manto erboso risparmiando ulteriormente soldi. Sarebbe bello infine che il sindaco dicesse che grazie a questo progetto possiamo creare alcuni posti di lavoro per la manutenzione dell’impianto.
Ma la cosa più bella sarebbe che si finisse di fare questa politica da partiti tutti contro tutti e si cominciasse a collaborare come cittadini della stessa comunità per il solo bene comune. Noi ci crediamo e ci siamo messi l’elmetto per costruire un futuro migliore.
Ascolta il podcast, dall’elenco seleziona la trasmissione Tony accesi - ultima puntata. La citazione “incriminata” è intorno al minuto 6, mentre al minuto 74 circa il sindaco parla di un suo progetto che utilizza pannelli fotovoltaici per risparmiare, guarda caso, 400.000 euro e, guarda caso, da installare proprio nella zona dello stadio pian del lago.
MAG
4th
3 FIRME PER RIAVERE L’ACQUA PUBBLICA - CAMPAGNA REFERENDARIA
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni
In provincia i banchetti sono già partiti da qualche settimana, qui a Caltanissetta è invece il primo appuntamento dei tanti, abbiamo tempo fino al 4 luglio. Il primo sarà sabato 8 maggio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 in C.so Vittorio Emanuele davanti la sede Universitaria. Qui trovate il gruppo su Facebook.
I cittadini con l’elmetto possono costruire un futuro migliore!!!
Un breve cenno ai quesiti referendari proposti.
Oggetto ed obiettivo dei quesiti referendari: governare e gestire le risorse idriche attraverso un soggetto di diritto pubblico.
Al fine di recidere le basi culturali e tecnico-gestionali della privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, attraverso il decreto Ronchi, si è pensato con la redazione dei seguenti tre quesiti di concentrarsi in questa fase referendaria sul bene comune pubblico per eccellenza: l’acqua.
I quesiti referendari, anche e soprattutto sulla base del mandato politico ricevuto da tutti i soggetti che si sono raccolti attorno al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che ha promosso l’iniziativa nelle scorse settimane, sono tesi, evidentemente con tutti i limiti di tale fonte normativa priva di capacità propositiva, a creare i presupposti, in attesa di una legge nazionale, per reintrodurre nell’ordinamento giuridico italiano l’affidamento della gestione dell’acqua ad un soggetto di diritto pubblico. Un mandato politico chiaro e netto volto ad “utilizzare” lo strumento referendario per avviare nel Paese una grande battaglia di civiltà, ed avviare un grande dibattito che sappia mobilitare la cittadinanza attiva. Abbiamo scelto, ben consapevoli dei rischi di inammissibilità, ma pur con la dovuta prudenza, di puntare ad un esito referendario netto e chiaro e non puramente simbolico e parziale.
Ovviamente per ogni quesito referendario abbiamo predisposto un nucleo di argomentazioni ed una base giuridica che tendono a dimostrarne dinanzi alla Corte costituzionale la loro ammissibilità. Le argomentazioni affrontano temi tra i più delicati ed incerti del diritto pubblico generale ovvero il sistema delle fonti e i rapporti tra loro intercorrenti in merito al principio gerarchico, al criterio cronologico, all’effetto abrogativo dell’istituto referendario, al criterio della specialità, al principio della reviviscenza o riespansione della norma derogata, all’istituto della delegificazione. Sono stati affrontati temi a cavallo tra il diritto pubblico e il diritto societario che attengono alla natura giuridica e alle regole da applicare alle differenti forme imprenditoriali.
In estrema sintesi, al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, i quesiti che si presentano sono tre:
1. abrogazione dell’art. 23 bis (12 commi) della l. n. 133 del 2008 relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica, così come modificato dall’art. 15 della legge di conversione n. 166 del 2009.
2. abrogazione dell’art. 150 (quattro commi) del d. lgs. n. 152 del 2006 (c.d. codice dell’ambiente), relativo alla scelta della forma di gestione e procedure di affidamento, segnatamente al servizio idrico integrato;
3. abrogazione dell’art. 154 del d. lgs. n. 152 del 2006, limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa costituisce corrispettivo del servizio idrico integrato ed è determinata tenendo conto dell’adeguata remunerazione del capitale investito.
Cliccate sul logo per leggere i quesiti referendari nella loro integrità
APR
28th
REFERENDUM ACQUA: LA SIGNORA CAMILLA, L’ON . BERSANI E L’ON . DI PIETRO
Pubblicato in Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni

Sabato 24 aprile, Roma, largo Argentina. Si ferma l’autobus, la signora Camilla scende. Si avvia sotto la pioggia. Con passo lento ma determinato. Rifiuta il volantino, sa già cosa fare. Muove verso il banchetto e firma i referendum per l’acqua. Poi si volta e ripercorre il cammino verso l’autobus. “Adesso posso tornare a casa” dice prima di salirvi. La signora Camilla ha 90 anni.
Come lei, nel primo week end di raccolta firme, altre centomila fra donne e uomini di tutto il Paese, di diversa età e di differente storia personale, hanno firmato, dopo interminabili code, ai banchetti dei referendum per l’acqua.
In una conferenza stampa, il segretario del PD, On. Bersani, dice di guardare con simpatia chi raccoglie le firme, ma annuncia una petizione e una proposta di legge per riaggiustare la legislazione sull’acqua.
In un’intervista, il presidente dell’Italia dei Valori, On. Di Pietro, conferma che partirà con un suo referendum separato sull’acqua, per modificare l’ultima legge, lasciando inalterato il quadro di mercificazione dell’acqua e del servizio idrico in questo Paese.
C’è qualcosa che non funziona.
Qualcosa che l’On. Bersani e l’On. Di Pietro si ostinano a non capire.
Qualcosa che la signora Camilla e i centomila hanno capito benissimo.
Perché qui non si tratta di “petire” perché qualcuno ascolti. Come non si tratta di agitare temi o bandiere da usare sul mercato della politica o della visibilità di partito.
E non c’è nulla da aggiustare nell’esistente.
Le donne e gli uomini, consapevoli e informati, che hanno riempito i banchetti del fine settimana dicono a chiare lettere che l’esistente non va per niente bene, che va cambiato radicalmente, che l’acqua dev’essere pubblica.
Vogliono che un bene essenziale come l’acqua sia sottratto al mercato.
Vogliono che sull’acqua nessuno faccia profitti.
Senza se e senza SpA.
Forse l’On. Bersani e l’On. Di Pietro dovrebbero ogni tanto disertare “Porta a porta” e aprire per una volta le finestre : scoprirebbero le migliaia di donne e uomini che sono impegnati in questa campagna.
Molti di loro sono alla loro prima esperienza di attivismo sociale.
Alcuni di loro, più che benvenuti, sono iscritti ai loro partiti.
Scoprirebbero la straordinaria realtà di una grande coalizione sociale dal basso capace di intercettare, senza padrini politici e senza i grandi mass media, un’esigenza reale e diffusa di partecipazione, un bisogno reale di democrazia, una dignità non sopita.
La realtà che manca ai due onorevoli è quella di una grande narrazione sociale sull’acqua e i beni comuni che in questi anni ha attraversato i territori di questo Paese, ha mobilitato energie e intelligenze, ha costruito nuove relazioni e appartenenze. E una forte domanda di futuro.
Ma facciano pure, l’On. Bersani e l’On. Di Pietro.
Noi siamo altro e, dopo queste due straordinarie prime giornate di campagna, ne siamo ancor più certi e consapevoli.
Loro sono il passato, quello che non lascerà tracce.
Noi guardiamo al futuro e portiamo con noi la memoria migliore.
La signora Camilla, appunto.
Marco BersaniAttac Italia – Forum italiano dei movimenti per l’acqua
A giorni le date dei banchetti anche a Caltanissetta che copriranno il mese di Maggio, restate sintonizzati e mettete l’elmetto vicino il comodino, ci sarà da firmare per costruire un futuro migliore!
APR
11th
Cittadini con l’elmetto per costruire il futuro
Pubblicato in Ambiente, Cittadinanza, Politica da Grilli Nisseni
I cittadini con l’elmetto possono costruire le loro città facendole diventare giardini bellissimi in cui vivere, i cittadini con l’elmetto possono avere servizi magnifici, efficienti e gratuiti, i cittadini con l’elmetto possono fare in modo che nella propria città ci sia il lavoro. Ma i cittadini con l’elmetto devono essere tutti i cittadini, non possiamo permetterci di avere spettatori, questa è una sfida bellissima che va vissuta da attori protagonisti. Noi abbiamo personalizzato il nostro elmetto, voi potete utilizzarlo anche soltanto dentro il vostro cuore, ma dovete mettervi in prima linea per il vostro, nostro futuro.
Sabato sera presso la libreria UTOPIA di Caltanissetta durante l’incontro per la proiezione di Terra Reloaded abbiamo potuto ascoltare tantissimi consigli, tante verità personali che volevano affermarsi come grido di battaglia per riprenderci il pianeta, l’esperienza di alcuni messa al servizio della vivacità di altri e viceversa, una piazza di messaggi concreti dove si respirava aria di nuovo, di vero…finalmente!!!
A giorni cominceremo di nuovo a indossare l’elmetto perchè il referendum dell’acqua sta per partire, i banchetti saranno in città in vari punti ed in vari giorni, a breve anche un elenco dei posti e degli orari, si firmerà in tutta Italia. Qui il comitato referendario provinciale è già capillarmente diffuso, ma chiunque vorrà dare una mano sarà il benvenuto, riprendiamoci l’acqua, bene primario, non lasciamolo in mano agli speculatori, l’acqua è vita e tutti devono averne accesso.
Potete prendere visione dei quesiti referendari alla pagina del forum nazionale per l’acqua bene comune.

FEB
23rd
il 2010 sarà l’anno dell’acqua!
Pubblicato in Cittadinanza da Grilli Nisseni
Intervento di Padre Zanotelli - Ci stanno uccidendo
Sono lieto di comunicarvi che è nata la Rete Civica per la riaffermazione dell’acqua pubblica, qualcosa sta cominciando a muoversi, i cittadini stanno cominciando ad organizzarsi.
Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 18.30 nell’aula Consigliare del Comune di Serradifalco - Sala Don Sturzo si terrà la conferenza dal titolo “L’acqua non è un bene mercificabile!” organizzato dall’associazione ‘A Strata Nova di Serradifalco in collaborazione con la Rete Civica Interprovinciale per l’Acqua. E’ prevista la partecipazione del Sindaco di Palma di Montechiaro coordinatore regionale degli Enti locali che aderiscono al percorso di ripubblicizzazione dell’acqua.
L’acqua è un bene primario, non può essere oggetto di mercificazione, il 2010 sarà l’anno dell’acqua, dovremo fare di tutto per riconquistare quello che abbiamo perso e difenderlo. Ci sono molti modi per gestire il sistema idrico in maniera pubblica, sarà l’occasione per presentare un progetto alternativo a quello verso cui stanno andando. Non ci arrenderemo!
Ascoltate Padre Zanotelli, difficilmente troverete un prete parlare così, vi aprirà il cuore e la mente, farete un viaggio a bordo delle sue parole. In questo video ci si rattrista molto, ma cercatene altri, vi darà la carica! Speriamo di averlo presto a Caltanissetta per gridare con noi “L’ACQUA DEVE ESSERE PUBBLICA!!”
Ci vediamo giovedi alle 18.30, non mancate.
PS. se qualcuno volesse aggregarsi può utilizzare il tasto “contatti” in alto a destra troverà come contattarci o semplicemente per info.
DIC
22nd
Non ci muoviamo dal fondo
Pubblicato in Cittadinanza da Grilli Nisseni

Anche quest’anno nella tradizionale classifica del Sole 24 Ore siamo agli ultimi posti, anzi siamo ulteriormente scesi dal 103° posto al 104° e ci avviciniamo inesorabili al podio, a quel 107° posto che ci regalerà la maglia nera di questa poco lusinghiera classifica. L’indagine mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane. Più precisamente ha preso in esame sei macroaree: tenore di vita, affari e lavoro, ordine pubblico, servizi e ambiente, popolazione e tempo libero.
Il sindaco Campisi ha dichiarato «Voglio esaminare gli elementi presi in esame per la redazione della graduatoria per capire meglio dove si deve intervenire con maggiore forza. E’ comunque una situazione che l’attuale amministrazione, insediatasi da appena pochi mesi, ha trovato e ha quindi ereditato, il dato è riferito a tutta la provincia dove ci sono Comuni in condizioni più disastrate rispetto al capoluogo. Cominceremo con il prossimo bilancio 2010 nel quale inseriremo, come opere prioritarie, il rilancio del centro storico, nuove aree per il parcheggio, piste ciclabili, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica partendo dal quartiere Provvidenza dove interverremo subito, la manutenzione delle strade. Pensiamo di migliorare perché questo è l’obiettivo che ci siamo prefissi e che vogliamo raggiungere».
E’ naturale che miglioreremo, anche perchè non possiamo ancora scendere, non c’è più nulla.
Facciamo il punto della situazione, non diciamo nulla di falso attestando che la città dal dopo elezioni si è addormentata, non ci sono stati spunti di discussione innescati nè da maggioranza nè da opposizione. Anche dove si paventava il nuovo, nulla si è mosso. Ma è stato un periodo dove sarebbe stato ingiusto dare contro, usiamo una frase di Sartori, “il Sindaco era in luna di miele”. Finiranno le vacanze e finirà la luna di miele, si dovrà cominciare a fare sul serio, le feste finiscono. Affrontare i problemi della città e risalire la china sarà il primo obiettivo che tutto il consiglio comunale deve prefiggersi, perchè aldilà delle classifiche fatte da altri, non ci voleva molto a capire che la nostra qualità della vita è molto bassa, che la città non offre nulla e che non ci sono stimoli per avviare un processo di riqualificazione delle coscienze.
Facciamo gli auguri allora al Sindaco, a tutta la giunta e all’intero consiglio comunale, con la speranza che le vacanze natalizie li ritemprino e portino loro voglia di fare cose concrete, noi cittadini, della politica dei politicanti ci siamo un pò schifati.
W Caltanissetta!

















