E’ di queste ore la notizia che l’ennesimo assessore, questa volta è toccato a Danilo Tipo, abbia lasciato la squadra della giunta con dimissioni formali e irrevocabili. E’ durato poco più che 9 mesi il suo incarico che riguardava affari legali (contenzioso amministrativo, personale, tributario, civile e depenalizzazione), polizia municipale, attività turistiche, politiche giovanili e informagiovani, spettacolo e grandi eventi e attività sportive. Dobbiamo aggiungere che se ne va in maniera indolore, molti cittadini infatti hanno scoperto solo oggi di avere un assessore con questo cognome, segno che la sua attività politica non è stata incisiva e determinante.
La città sta morendo e chi ha ancora un briciolo di dignità, sono queste secondo noi le ragioni delle dimissioni, sta abbandonando la nave Campisi che affonda. Non possiamo permettere però che la gestione fallimentare della politica nissena dei partiti di maggioranza e di opposizione ci porti a sprofondare con questo momento politico vergognoso. Un consiglio comunale che rasenta il ridicolo, che non rappresenta più nessuno, tenuto in piedi solo dalla spartizione di poltrone di comando. Che sia l’ora di staccare la spina? Lo diciamo da tempo e lo ripetiamo con vigore. Dimissioni!
Aggiornamento Documento Web Cam:
Il 10 ottobre il MoVimento 5 Stelle ha inviato ai Consiglieri e al presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta un documento per chiedere l’istituzione da parte del Comune del servizio di diretta audio-visiva tramite internet delle sedute del consiglio comunale. Chiediamo che il consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta a provvedere alla realizzazione di questo strumento di trasparenza. Dov’è finito il tanto sbandierato palazzo di vetro con cui il sindaco Campisi definiva la sua futura azione amministrativa durante la campagna elettorale? Quale migliore occasione per dare seguito a queste parole?
Questa semplice azione renderebbe verificabile la qualità dei lavori del consiglio da parte di tutti i cittadini, sia in diretta, durante le sedute, che attraverso un archivio che si potrebbe rendere disponibile sul sito internet del Comune. Per evitare ogni dubbio sarebbe il Comune l’unico a gestire le dirette, infatti non ci sarebbe bisogno di affidarsi a nessun operatore esterno. La cifra stimata per acquistare le attrezzature mancanti al Comune è di circa 200 euro e considerato che non serve un operatore video non ci sarebbero costi aggiuntivi, lo fanno già in molte città italiane con grande apprezzamento da parte dei cittadini. E’ una cifra molto piccola per un investimento di grande democrazia e trasparenza. Siamo in attesa di una risposta.
Non lo abbiamo voluto inserire in nessun comunicato stampa, ma alcuni consiglieri comunali ci hanno riferito di aver capito che, con questo documento, il MoVimento chiedeva al Comune 200 euro per fare le riprese. Siamo all’assurdo, noi siamo un movimento politico, non chiediamo soldi al Comune e soprattutto se avessero letto il documento si sarebbero accorti che la nostra era l’ennesima proposta a basso costo e regalata all’amministrazione. Ma da chi siamo amministrati??
Aggiornamento 25/10/11: Il Presidente Rinaldi è stato avvisato della “svista” che aveva avuto e che lo aveva portato a informare in maniera errata i capigruppo della commissione. Presa visione del documento e compreso il vero significato della proposta si è espresso per leggerlo durante il prossimo consiglio comunale così da portare a conoscenza tutti i consiglieri.
Il consigliere Margherita ha aggiunto che potrebbe farsi carico di reperire un totale di 6 firme fra i consiglieri per mettere il documento in votazione come punto all’ordine del giorno. Lo faccia, chiunque ha a cuore questa proposta può farsi portavoce in consiglio per i cittadini, va sottolineato che non è un favore al MoVimento 5 Stelle, ma è un dovere verso la città. Restate sintonizzati.

















