Woodstock 5 Stelle - Cesena

MAR
23rd

Caltanissetta per una libera informazione

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni


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Le trasmissioni Rai non potranno andare in onda durante il periodo elettorale: ma l’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera, ed ecco che si mette in moto RAI PER UNA NOTTE!!

 

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.

Rai per una notte sarà una manifestazione - trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo, quali Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Milena Gabanelli, Sabina Guzzanti, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Filippo Rossi, Barbara Serra e Antonello Venditti.La Fnsi e l’Usigrai - Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.

 

Noi guarderemo questo programma in una visione collettiva, perchè da noi la libertà di stampa non esiste più, siamo a fortissimo rischio, dobbiamo dare un forte segnale, no alla censura, no alla violazione della libertà di informazione.

Incontriamoci giovedì sera: è possiblie vedere la trasmissione a CALTANISSETTA, appuntamento al MAMAMIA CLUB - vicolo trabonella 1, per ribadire che l’italia è un paese LIBERO e l’informazione non si può imbavagliare!

Vi invitiamo quindi a partecipare alla visione, ci vediamo al Mamamia Club il 25 Marzo alle ore 20.30.Per raggiungere il locale seguite le indicazioni della mappa.

 

MAR
19th

ACQUAle COSTO?!

Pubblicato in Ambiente, Politica da Grilli Nisseni

 


L’acqua - Riccardo Petrella

 

Hanno privatizzato l’acqua!!! NON LAVIAMOCENE LE MANI!

Il nostro corpo è composto per il 75% di acqua. Possiamo sopravvivere senza bere al massimo per tre giorni. In media un italiano consuma 236 litri di acqua al giorno.

Non pensiamo quasi mai a quanto sia importante l’acqua nella nostra vita quotidiana e per la nostra sopravvivenza.

Oggi l’accesso a questa risorsa ci sembra scontato, ma in un futuro non molto lontano ci potrebbe essere negato!

L’acqua - come l’aria - è un bene comune indispensabile, è un diritto umano essenziale, deve essere garantita a tutti e NON PUÒ ESSERE SFRUTTATA PER FARE PROFITTO. Questo principio fondamentale è stato violato ancora una volta lo scorso novembre con l’approvazione del Decreto Ronchi (D.L. 135/09 art. 15) che iscrive l’Acqua tra i beni di rilevanza economica. Le amministrazioni locali sono definitivamente obbligate a cedere la gestione del servizio idrico a imprese private che trattano l’Acqua, bene primario per eccellenza, come una MERCE!

In Sicilia la privatizzazione è già avvenuta nel 2006 e in provincia di Caltanissetta un contratto trentennale lega la gestione della nostra acqua a Caltaqua, società per azioni controllata dalla multinazionale spagnola Aqualia, che a fronte di investimenti di circa 250 milioni di euro, ne ha stimato profitti per UN MILIARDO E MEZZO di euro.

 

I RISCHI DELLA PRIVATIZZAZIONE

L’acqua è un bene esauribile, FINITO!

Per di più noi siamo abituati a sprecarla.

Il perché della corsa alla mercificazione dell’acqua è presto spiegato: i grandi speculatori trarranno enormi profitti dalla gestione di un bene raro che diventerà più importante del PETROLIO!

In un momento delicato come questo noi stiamo affidando una risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza in mano a dei privati che avranno il monopolio e, com’è normale che sia, penseranno soltanto ad incassare. A chi sostiene che l’acqua non sia stata privatizzata rispondiamo con fermezza che dare in affidamento le condutture ad una società quotata in borsa, che può quindi decidere sul prezzo dell’utilizzo dei tubi per portare l’acqua secondo una logica di profitto e non di bene collettivo, equivale ad averla privatizzata. Inoltre con la carenza delle risorse idriche, si può facilmente prospettare un aumento delle tariffe del servizio e di conseguenza chi non potrà permettersi di pagare potrà in parole povere “morire di sete“.

 

LA NOSTRA SOLUZIONE

È tempo che i cittadini prendano a cuore il loro futuro e comincino a pretendere scelte collettive volte a migliorare la situazione della comunità. Il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche deve essere una questione che deve unire la cittadinanza e le istituzioni in un unico coro. Il Consiglio Comunale può e deve agire per il bene della collettività e come primo passo deve farlo dichiarando tramite la modifica dello Statuto Comunale che “In osservanza della legge, la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile. La Città si impegna per garantire che la gestione del servizio idrico integrato sia effettuata esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici”.

Ciò non vuol dire un ritorno agli sprechi del passato, ma una gestione trasparente e funzionale, che metta in primo piano i cittadini e li coinvolga realmente attraverso una gestione partecipata. Vogliamo un quadro normativo nazionale che TUTELI LA RISORSA ACQUA E LA SUA QUALITA’, CHE RIPUBBLICIZZI LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO mediante strumenti di DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA in cui si facciano gli esclusivi interessi dei cittadini. Con questo tipo di gestione pubblica sarà garantito il reinvestimento di tutti gli utili derivanti dalle bollette in opere infrastrutturali che migliorino il servizio e la rete idrica. Riconoscendo nell’acqua un bene inalienabile, che non può essere negato a nessuno in quanto fondamentale per l’esistenza di ogni essere vivente. Questo potrà essere possibile attraverso l’abrogazione tramite referendum del Decreto Ronchi e la rimodulazione di norme che abbiamo come unica regola da rispettare che “L’acqua è un bene Comune”!!!

Per questo motivo già da sabato 27 saremo in C.so Vittorio Emanuele a Caltanissetta per informare i cittadini e raccogliere le loro idee in merito, ci prepareremo insieme al referendum per la ripubblicizzazione dell’Acqua che comincerà con la raccolta firme giorno 8 Maggio.

 

Restate sintonizzati!

MAR
5th

We don’t want incineration

Pubblicato in Ambiente da Grilli Nisseni

 


Il centro riciclo di Vedelago, realtà made in Italy

 

Dopo il successo del progetto “Verso la Città del Sole” di cui aspettiamo a giorni la relazione dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta, stiamo cominciando a lavorare su un altro progetto per una Caltanissetta 5 Stelle. Stavolta ci occuperemo della raccolta e del trattamento finale dei rifiuti, progetto che avrà le stesse logiche del precedente e che, tramite l’analisi dei costi e dei benefici, proporrà alla città una nuova visione del problema. A Vedelago il centro riciclo è una realtà che oramai sta prendendo piede in tutto il mondo, solo in Italia si continua a credere che inceneritori e discariche siano la soluzione giusta, ci dimentichiamo però ogni volta che stiamo massacrando il pianeta e non avremo altre chance per riprovarci.

Negli ultimi ci siamo concentrati solo sul modo di raccogliere i rifiuti in maniera differenziata, ma questo fa di noi soltanto un comune che sa raccogliere, dobbiamo pensare invece a come fare per chiudere il ciclo di vita del rifiuto e, se è possibile, farlo diventare risorsa.

L’impianto sarà semplice nella sua progettazione e verrà chiaramente descritto nelle sue parti, una veloce disamina comunque può rendere fruibile a tutti la portata del discorso.

A monte va fatta la raccolta differenziata della frazione umida e delle varie tipologie di rifiuti differenziabili (carta - vetro - plastica - alluminio - ferro/acciaio - legno) e la rimanente parte di secco non riciclabile che sono per lo più parti plastiche o legnose che non sono riciclabili.

La prima andrà in un centro per diventare compost (concime naturale), la seconda verrà divisa e portata ai consorzi per essere riciclata, la terza sarà oggetto del trattamento all’interno del nostro impianto. Come potete vedere dal video le parti non riciclabili tramite un trattamento a bassissima temperatura diventano granulato, la così detta sabbia sintetica, che può essere utilizzato per edilizia o per fare oggetti di arredo urbano e simili del tutto sicuri.

La situazione economica che si viene a concretizzare non dovendo fare più alcuno utilizzo delle discariche è sorprendente sia per chi amministra che per chi, i cittadini, paga le bollette. Dovendo anche considerare il lato ambientale della cosa stiamo facendo un passo avanti verso la salvezza del nostro pianeta.

 

E allora cantatelo anche sotto la doccia:

 


 

We don’t want incineration

We don’t want incineration

We don’t want incineration

We know there’s a better way!

FEB
23rd

il 2010 sarà l’anno dell’acqua!

Pubblicato in Cittadinanza da Grilli Nisseni

 


Intervento di Padre Zanotelli - Ci stanno uccidendo

 

Sono lieto di comunicarvi che è nata la Rete Civica per la riaffermazione dell’acqua pubblica, qualcosa sta cominciando a muoversi, i cittadini stanno cominciando ad organizzarsi.

 

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Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 18.30 nell’aula Consigliare del Comune di Serradifalco - Sala Don Sturzo si terrà la conferenza dal titolo “L’acqua non è un bene mercificabile!” organizzato dall’associazione ‘A Strata Nova di Serradifalco in collaborazione con la Rete Civica Interprovinciale per l’Acqua. E’ prevista la partecipazione del Sindaco di Palma di Montechiaro coordinatore regionale degli Enti locali che aderiscono al percorso di ripubblicizzazione dell’acqua.

 

 

 

L’acqua è un bene primario, non può essere oggetto di mercificazione, il 2010 sarà l’anno dell’acqua, dovremo fare di tutto per riconquistare quello che abbiamo perso e difenderlo. Ci sono molti modi per gestire il sistema idrico in maniera pubblica, sarà l’occasione per presentare un progetto alternativo a quello verso cui stanno andando. Non ci arrenderemo!

 

Ascoltate Padre Zanotelli, difficilmente troverete un prete parlare così, vi aprirà il cuore e la mente, farete un viaggio a bordo delle sue parole. In questo video ci si rattrista molto, ma cercatene altri, vi darà la carica! Speriamo di averlo presto a Caltanissetta per gridare con noi “L’ACQUA DEVE ESSERE PUBBLICA!!”

 

Ci vediamo giovedi alle 18.30, non mancate.

PS. se qualcuno volesse aggregarsi può utilizzare il tasto “contatti” in alto a destra troverà come contattarci o semplicemente per info.

 

FEB
14th

Verso la “Città del Sole”

Pubblicato in Ambiente, Politica da Grilli Nisseni

 

Parcheggio fotovoltaico

Parcheggio di un supermercato in Francia

 

Abbiamo incontrato l’assessore del Comune di Caltanissetta, Carlo Giarratano, e gli abbiamo proposto il progetto per un fotovoltaico cittadino nella zona del parcheggio dello stadio Marco Tomaselli. Il progetto si chiama Verso la Città del Sole.

Sono passate alcune settimane e speriamo che gli esami di fattibilità dei tecnici comunali diano esito positivo sia per la parte tecnica che per la parte economica.

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 1 Megawatt di potenza installato su delle pensiline frangisole (come da foto sopra), quindi si potrà ancora utilizzare lo spazio sia come parcheggio che come zona dove poter effettuare il mercatino settimanale.

Perchè fare un progetto per un impianto fotovoltaico? Perchè realizzarlo?

Per rispondere a queste domande dobbiamo tenere presenti due fattori principali: il contributo del Conto Energia e il risparmio dato dalle bollette non pagate.

 

Le ragioni della convenienza sono ovvie e sono più di una.

  1. Il Comune di Caltanissetta guadagnerebbe grazie al Conto Energia, al netto del costo dell’impianto, più di 200.000 euro all’anno per un totale di oltre 4 milioni di euro in 20 anni (durata del contributo del conto energia);
  2. Il Comune di Caltanissetta andrebbe a risparmiare anche sulla bolletta energetica, infatti il nostro impianto producendo energia ci consentirà di utilizzarla senza pagarla, secondo i calcoli fatti risparmieremmo oltre 15 milioni di euro in 20 anni;
  3. C’è anche da considerare il risparmio ambientale, infatti al netto delle emissioni di produzione e smaltimento dei materiali usati per i pannelli, avremo una mancata emissione di circa 1000 tonnellate di CO2 all’anno facendo risparmiare all’Italia una cifra considerevole di circa 20.000 euro all’anno;
  4. Grazie a delle comunissime grondaie montate sulle strutture possiamo raccogliere l’acqua piovana in dei serbatoi che avremo installato per lo scopo e che serviranno alla manutenzione del prato della struttura sportiva e come antincendio. Abbiamo calcolato che possiamo raccogliere fino a 3.750 MC di acqua all’anno.

 

Tutto questo deve essere visto nell’ottica del servizio verso il cittadino, se un comune sta bene economicamente può investire per le scuole, le strade, creare occupazione e occuparsi anche del divertimento in città.

 

Scaricate il PROGETTO, leggetelo e commentatelo qui sul blog, tutte le proposte saranno bene accette per migliorare il progetto.Aspettando che ci facciano sapere, state sintonizzati.

 

 

 

FEB
6th

Gioacchino Genchi a Caltanissetta

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

movimento5stellegrillinisseni on livestream.com. Broadcast Live Free

Segui la diretta dell’incontro

 

Sabato 6 Febbraio 2010 alle ore 18,00 presso la libreria UTOPIA - Piccola Libreria Indipendente (Corso Sicilia n° 69, Caltanissetta) ci sarà luogo la presentazione del libro “IL CASO GENCHI - Storia di un uomo in balia dello Stato”, di Edoardo Montolli (Aliberti Editore).

 

“Perché Why Not fu fermata? Cosa c’era davvero dentro il cosiddetto archivio Genchi, “il più grande scandalo della Repubblica”, come lo definì Silvio Berlusconi?”

 

A queste ed altre domande troveremo la personale risposta di Genchi che ci narrerà gli accadimenti che lo riguardano dalle stragi del ‘92 fino ad oggi. Ora che il vicequestore e consulente delle Procure ha depositato nelle sue memorie difensive tutto ciò che aveva scoperto, ha potuto svelarne ogni dettaglio in questo libro. Con nomi e cognomi, date e luoghi. Raccontando episodi inquietanti e inediti sulle indagini relative alle scalate bancarie, al processo per le licenze Umts, al crac Cirio. Fino ad elementi completamente nuovi per l’inchiesta sulle stragi del ‘92, che fu costretto ad abbandonare e sulle quali, dallo scorso luglio, sta testimoniando alla Procura di Caltanissetta.

 

“In Why Not arrivai a trovare le stesse persone sulle quali indagavo per via D’Amelio”.

 

Interverranno: Gioacchino Genchi e Salvatore Borsellino

INGRESSO GRATUITO

 

 

Vi aspettiamo!

 

GEN
26th

Bisogna rompere l’isolamento dei Magistrati Antimafia - nota di Sandro Ruotolo

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

 

Video del sit-in di sabato 23 Gennaio - Caltanissetta

Video del sit-in di sabato 23 Gennaio - Caltanissetta

 

Ho trovato una bellissima nota di Sandro Ruotolo che parla di noi, della manifestazione del 23 e della nota di ringraziamento del Dott. Tona. Ciò significa che il lavoro è stato apprezzato anche da un giornalista stimato.

 

“Frequentando fb mi sono soffermato sulla manifestazione di solidarietà ai magistrati di Caltanissetta minacciati dalla mafia. Ho visto il video e ho letto queste commoventi parole del Gip della città nissena, Giovanbattista Tona, uno dei magistrati più a rischio: “Sono stupito ed emozionato per il numero sempre crescente di persone che idealmente si propongono di difendermi dai rischi che derivano dal mio lavoro. Le bellissime parole che da tanti sono state spese su di me le ho accolte con commozione senza sapere se le merito davvero; esse mi dimostrano comunque di quanto affetto possono essere capaci vecchi e nuovi amici, che si uniscono nella rete accomunati dalla loro grande sensibilità e dalla voglia di un mondo migliore. Ho trovato tra voi gente che magari su tante cose la pensa in modo diverso, ma che evidentemente crede nella responsabilità e nella democrazia. E soprattutto che non è disposta a concedere nulla alle pretese di sopraffazione delle organizzazioni criminali.Tanti anni di lavoro ho svolto a Caltanissetta con entusiasmo, con fatica, senza onori nè riflettori. Ma ora nessuno potrà più permettersi di chiedermi: chi te lo ha fatto fare?”. Giovedì scorso ero a Palermo per Annozero e ho parlato con altri magistrati minacciati dalla mafia e anche con gli uomini che li proteggono. Il clima è pesante: “c’è un silenzio che non ci piace”. Anche a Reggio Calabria il clima è pesante e sotto attacco ci sono i magistrati che combattono l’ndrangheta. In Sicilia c’è una società civile che reagisce. A Palermo ma anche nelle altre città. A Reggio Calabria è tutto più difficile. Certo, i giovani di Locri reagirono subito all’omicidio del vicepresidente della Regione, Fortugno. C’è l’esperienza concreta di antimafia di Libera che gestisce i beni confiscati. E proprio ieri mi ha chiamato l’ex sindaco di Rosarno, Peppino Lavorato, commosso per la bellissima manifestazione antimafia dei ragazzi di Rosarno. Ma non possiamo essere soddisfatti. La posta in gioco è troppo alta e da soli questi spezzoni di società civile non ce la possono fare. Dov’è la politica? Non siamo al ‘92 ma il clima di oggi ci ricorda quegli anni. Tanti mafiosi sono stati arrestati, è stata sconfitta la strategia stragista dei corleonesi di Salvatore Riina ma ci sono segnali che sono preoccupanti. Gli attentati di Reggio Calabria, i gruppi di fuoco pronti a colpire in Sicilia. Quando venne arrestato, lo scorso novembre, il capo Domenico Roccuglia, furono rinvenuti dei pizzini. In uno dei pizzini si parlava di un’autobomba. C’è un vuoto politico evidente. Proviamo a rileggere questi ultimi mesi. Si ha l’impressione che i nuovi interlocutori politici di Cosa Nostra dopo la prima Repubblica non abbiano mantenuto i patti. Cosa Nostra può tornare, da un momento all’altro, alla strategia stragista, agli omicidi eccellenti di magistrati e politici “traditori”. Ecco perchè i magistrati siciliani e calabresi non devono essere lasciati soli. La solitudine è l’arma migliore delle mafie. Rompere l’isolamento dei magistrati impegnati contro le mafie è più che mai necessario.”

Sandro Ruotolo

 

GEN
24th

Quel fresco profumo di libertà!

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

 

 

 

Ebbene si!

E’ l’alba di una nuova Resistenza per Caltanissetta e tutta la società civile Siciliana. La giornata appena trascorsa ha lasciato inequivocabilmente un segno indelebile dentro ciascuno di noi, cittadini, studenti, associazioni ma soprattutto GENTE COMUNE quest’oggi hanno segnato una delle pagine più belle di questa nostra città, troppo spenta, sempre troppo assopita e indifferente.

Aver trascorso quegli istanti con i nostri EROI VIVI, leggere nei loro occhi, intrisi di lacrime, l’emozione vera di chi sà di non esser solo è stata per noi veramente la stella del mattino, il mattino della resistenza civica, il mattino che porta quel fresco profumo di liberta!

Le loro parole hanno echeggiato nella piazza, che è proprio la piazza Falcone e Borsellino, pur nella precarietà dei pochissimi mezzi tecnici che avevamo a disposizione hanno fatto un frastuono la cui eco si sentirà per moltissimo tempo.

Abbiamo donato loro 2 Agende Rosse, simbolo Vivo della stessa Agenda Rossa che ci è stata tolta, quella agenda nella quale il giudice Paolo Borsellino annotava gli spunti delle sue indagini, quell’agenda in cui ci sono scritte pagine di verità italiana terribili e che per questo non vogliono farci sapere. Le abbiamo donate affinchè abbiano un messaggio chiaro: “Giudice Tona, Giudice Lari, Giudice Gozzo, Giudice Ingroia queste due Agende Rosse sono oggi per noi lo scrigno che custodisce la nostra ricerca di Giustizia, il nostro GRIDO di VERITA’, a voi noi le doniamo perchè abbiate la certezza, matematica, assoluta, che dietro esiste un POPOLO, esiste una società civile che è con voi e per voi pronta a gridare verità e giustizia, andate avanti fate in modo che sia fatta verità in una delle pagine più buie della storia Italiana, memori che non sarete soli, noi siamo con voi, PAOLO e GIOVANNI sono con VOI“.

A tutti voi che con grande senso civico e desiderio di giustizia vi siete uniti a questa giornata diciamo che è l’alba, questo è l’inizio, rimaniamo uniti e andiamo avanti, facciamogli sentire che ciò che diciamo è vero. Altri eventi si succederanno a questo e saranno giornate LIBERE, senza bandiere e spontanee come quella di oggi.

Resistenza, resistenza, RESISTENZA!!!!

 

LA MAFIA FA SCHIFO!!!!!

GEN
21st

Sabato 23 in difesa dei nostri eroi VIVI!

Pubblicato in Legalità da Grilli Nisseni

Dopo le riprovevoli intimidazioni ricevute da vari esponenti della magistratura da parte della mafia vogliamo ribadire che siamo al fianco di queste persone. Non possiamo permettere che attraverso il silenzio diventiamo tutti complici di questo schifo che avanza lentamente e insabbia la ricerca della verità. E’ un dovere civico essere presenti al fianco di coloro che ogni giorno credono nella giustizia e lottano con i mezzi contro lo strapotere mafioso.

E’ arrivato il momento di fare sentire la nostra vicinanza a Tona, Lari, Ingroia, Gozzo, Paci. Siamo con voi senza alcuna esitazione.

Siete tutti invitati al Sit-in davanti il tribunale di Caltanissetta sabato 23 Gennaio alle ore 9 per dare solidarietà ai magistrati che fanno della lotta alla mafia lo scopo della loro vita. Noi siamo e saremo la loro scorta, perchè i nostri Giudici sono il patrimonio più grande che abbiamo, sono i nostri eroi VIVI.

In difesa della legalità e della Giustizia al fianco di tutti coloro che lottano la mafia e sono minacciati!!!

 

NON MANCATE, HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CON LORO!

GEN
14th

2010: l’anno del “fare”

Pubblicato in Politica da Grilli Nisseni

 


Consigliere Lista Grilli riceve 10 in condotta

 

Il 2010 sarà l’anno del fare, dove si proporranno i progetti e si farà la Politica quella vera, per il cambiamento delle nostre città, attraverso le proposte concrete all’amministrazione comunale, cercando di costruire l’alternativa delle idee.

Si comincia con il progetto “Verso la città del Sole” che proporremo all’assessore Giarratano, un progetto per la costruzione di un impianto fotovoltaico per produrre energia per l’illuminazione cittadina, il Comune potrà risparmiare soldi da investire in altri progetti e potrà innestarsi un circolo virtuoso per creare opportunità.

Sarà l’anno degli incontri per fare informazione, per cominciare a ragionare come poter sviluppare le risorse che abbiamo sul territorio e poter risolvere problemi che ci portiamo dietro da decenni.

Cominceremo il 6 Febbraio con Gioacchino Genchi che verrà a Caltanissetta a presentare il libro di Edoardo Montolli “Il caso Genchi: storia di un uomo in balia dello Stato”, insieme a Salvatore Borsellino. Parleremo di Mafia e potere, un intreccio spesso ricorrente, un incontro per capire gli errori della politica e proporne una nuova, pulita, indegerrima.

Il 2010 sarà l’anno delle regionali che ci vedranno presenti come MoVimento 5 Stelle in CampaniaEmilia RomagnaVenetoLombardia e Piemonte ed in tantissimi Comuni sul territorio, per poter mettere dentro i consigli comunali persone con idee vere, nuove, al servizio della gente.

Abbiamo già cominciato nel 2009 con 32 consiglieri in comuni grandi e piccoli ed i risultati si vedono alla luce del sole, a Bologna l’osservatorio dell’Associazione Controllo Cittadino che ha monitorato i lavori dei primi 6 mesi del consiglio comunale ha dato 10 a Giovanni Favia della Lista CiVica beppegrillo.it, non ci sono dubbi, quando la politica è fatta con passione i risultati sono veri.

Il MoVimento è partito, adesso tocca a te!

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