Il 10 ottobre il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta alla presidenza del consiglio comunale di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di trasparenza che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.
La risposta ci ha però lasciati perplessi, in quanto ci viene detto che la Conferenza dei capigruppo “pur ritenendo valida la proposta, a causa della persistente crisi economica, dovendo ridurre tutte quelle spese non di primaria necessità, ha ritenuto di non attivare momentaneamente il servizio”.
Permetteteci di esprimere i nostri dubbi circa le motivazioni economiche, infatti la spesa, rendicontata in linea di massima nella cifra di 200 euro circa, deve ritenersi una tantum, cioè una spesa da fare una sola volta e servirà esclusivamente per l’acquisto delle attrezzature. Come si fa a chiamare in causa la crisi mondiale per 200 euro? Siamo messi così male al Comune di Caltanissetta?
Inoltre il servizio sarebbe svolto dagli impiegati comunali che normalmente seguono le sedute del consiglio comunale, quindi non avrebbe costi aggiuntivi. Infatti le operazioni da fare sono molto semplici:
1 – accendere il computer;
2 – avviare il programma per la registrazione delle sedute;
3 – terminare il programma e spegnere il computer alla fine della seduta.
Il Movimento 5 Stelle di Caltanissetta, nell’ottica di una gestione trasparente della cosa pubblica, si dichiara pronto a farsi carico di reperire tutte le attrezzature necessarie e donarle al Comune di Caltanissetta, in questo modo il problema economico ravvisato come unico ostacolo all’attivazione del servizio verrebbe meno.
QUI potete leggere la risposta della presidenza del consiglio comunale e QUI potete leggere la nostra proposta messa in protocollo in data 17 novembre. Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.
La raccolta firme per la petizione IO PAGO IO DECIDO continua anche questo fine settimana. Il prossimo banchetto di raccolta è sabato 19:
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour


Per amministrare bene una città bisogna conoscerne tutti i problemi, tutte le emergenze. Per migliorarla bisogna conoscerne tutte le potenzialità, tutte le professionalità. Per promuoverla bisogna conoscerne tutte le attività, tutte le eccellenze. Per rendere una città straordinaria, quindi normale, bisogna amministrarla con tutti i cittadini, insieme a loro. Solo così si potranno conoscere tutte le soluzioni, tutte le idee innovative, solo così si potranno spendere le risorse economiche per il bene comune. Un’amministrazione presente ovunque ci sia un cittadino. Per fare questo però non basta amministrare come si è fatto fino ad oggi, bisogna introdurre degli strumenti affinché i cittadini possano prendere parte alle decisioni.














