L‘economia nissena è in affanno, penalizzata dalla stagnazione della domanda e da alcuni limiti imprenditoriali che caratterizzano il nostro territorio. La crisi dura da anni e penalizza lavoratori e giovani che abbandonano la città in cerca di occupazione. Caltanissetta da troppo tempo è inchiodata agli ultimi posti delle classifiche nazionali.
Occorre dare prospettive alle future generazioni.
La tutela dell’ambiente e l’innovazione sono scelte che generano occupazione, stimolano nuove tecnologie e processi produttivi, che a loro volta coinvolgono l’università e formano nuove professionalità.
Destineremo quote di bilancio comunale per incentivare nuovi insediamenti produttivi, prioritariamente media e piccola impresa, con processi di trasformazione a basso impatto ambientale e a basso consumo energetico. Agevolazioni fiscali e riduzioni sugli oneri di urbanizzazione agli imprenditori che vorranno investire in progetti di ristrutturazioni edilizie anche in compartecipazione col Comune stesso. Agevolazioni anche per il reclutamento e la formazione del personale locale. Definiremo allo scopo un dettagliato piano di marketing territoriale.
Ridurremo le tasse comunali, per quelle attività commerciali, artigianali, servizi e produttive in genere che assumeranno giovani disoccupati promuovendo corsi formativi , con riferimento a talune specializzazioni professionali.
L’agricoltura ormai da troppo tempo viene considerata come possibile volano di sviluppo economico della città, ma nulla in questi ultimi anni è stato fatto per incentivare imprenditori o giovani ad investire nel settore, ci impegneremo incentivando la cooperazione e le forme di associazionismo consortile, mirati a far nascere soprattutto la sinergia fra produttori e consumatori.
Troppo poche ancora sono le Aziende che hanno creduto in questo settore, e dal quale ne hanno tratto benefici, rispetto alle potenzialità che ha il nostro territorio collinare. Aiuteremo gli imprenditori agricoli a realizzare sistemi di approvvigionamento idrico attraverso il recupero di acque meteoriche e impianti di riutilizzo di acque reflue prodotte dal depuratore comunale di contrada Calderaro.
Nelle aree periferiche e di risulta della città, individuate nel PRG con destinazione verde pubblico realizzeremo gli orti urbani, gestiti dagli anziani che ne faranno richiesta e concessi a titolo simbolico agli stessi.
Prima di cercare di realizzare un’azione, cercare di sentire i bisogni di tutte le aziende di ogni categoria, oltre le associazioni di categoria, poichè magari le stesse hanno difficoltà di comunicazione interna.
Creare una graduatoria, cercando di realizzare azioni che accomunano più bisogni, evitando le solite azioni che siano lontane dai bisogni, iniziando un dialogo che consentirà di capire i problemi tecnici
cercando di trovare assieme la soluzione migliore.
Sarebbe positivo un concorso di idee riservato a giovani nisseni laureati in scienze economiche sulle potenzialita’ di sviluppo del nostro territorio.