Il cento storico rappresenta per tutte le città il biglietto da visita di come una Comunità ha avuto rispetto verso il proprio passato. Il centro storico di Caltanissetta ormai da troppi anni è stato abbandonato prima dai nisseni stessi e poi dalle istituzioni.
La nostra priorità del risparmio del territorio ci porta a considerare la questione del centro storico come una delle priorità dello sviluppo della città.
Caltanissetta città europea, d’arte e cultura, città fruibile per i nisseni. Centro storico luogo di attrazione culturale e di rinascita delle attività commerciali ed artigianali, centro di aggregazione sociale e di nuova integrazione tra giovani ed anziani. Centro storico grande volano economico.
La città è cresciuta per decenni senza un senso civico nel piano regolatore, senza alcun disegno strategico, generando quartieri ghetto.
Oltre a prevederne la pedonalizzazione creeremo uno staff tecnico interno/esterno all’amministrazione che si occupi della stesura di piani particolareggiati atti a riqualificare il tessuto socio-culturale dei quartieri storici e non.
I PISU, Progetti Integrati di Sviluppo Urbano, saranno nei prossimi anni i principali strumenti urbanistici per la reale valorizzazione dei centri storici oltre che dell’intera città. La redazione dei progetti, la gestione e l’attuazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Urbano – PISU – saranno affidati ad uno specifico soggetto, individuato nell’ambito dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con professionisti esterni.
Ci impegneremo alla realizzazione del progetto “La grande piazza”, ci batteremo affinché la fontana del Tripisciano, simbolo della città, rimanga al suo posto e che il centro storico possa finalmente diventare un grande centro commerciale a cielo aperto.
Ottimo, fare il rivivere il centro storico, investire per il centro storico, ricostruire senza modificare le case facendole diventare un fiore turistico, riportando la gente al centro, in questi anni si è potuto vedere che tutto quello che in questa città è storia si vuole distruggere, ma perche’, la storia di una citta’ è la vita della stessa.
Per domenica complimenti, è stato bello, adesso bisognare entrare al comune, per migliorare questa citta’ in balia da anni ai vandali!!!!
Un idea per il centro storico, se si invertirebbe il senso di marcia come una volta si abbasserebbe del 50% il tasso di inquinamento cio da santa lucia al comune e poi diramazioni a dx e sx una per l abbadia ed una per la grazia, il traffico sarebbe piu fluido come una volta!!!!!!!!!!!!
Poi se il centro storico si chiude definitivamente ancora meglio pero’ bisogna aumentare i posteggi attorno ad esso!!!!
Un saluto ed a presto!!!
Ah dimenticavo giu’ le mani dalla fontana!!!!
Caro Fabrizio, le tue sono giuste osservazioni. Prima di chiudere il centro storico bisogna realizzare una seria rete di mezzi pubblici e parcheggi per i residenti, magari sotterranei per togliere le macchine dalle strade, e poi un pò di verde che non guasta mai.
Poichè certamente bisognerà ottimizzare le risorse economiche e probabilmente non si potrà realizzare tutto e subito, prima di cercare di realizzare un’azione creare una graduatoria dei pareri fatta dai cittadini. Questo eviterà di deresponsabilizzarsi sul futuro della valorizzazione e dello sviluppo economico della propria città.
Questo consentirà d’iniziare un dialogo fra i cittadini e le istituzioni che consentiranno di capire le problematiche tecniche per l’attuazione delle idee, cercando di trovare assieme la soluzione migliore.
Il centro storico, rappresenta per tutte le città il biglietto da visita del livello di civiltà e di attenzione che una comunità ha per il suo passato e conseguentemente per il suo futuro. Negli ultimi anni il centro storico è stato abbandonato prima dai cittadini e conseguenzialmente dalla classe politica che, non vedendo un grosso bagaglio di voti se n’è completamente infischiato e ha favorito gli interessi economici di quegli imprenditori, politici stessi e pochi privati, dove i loro investimenti in costruzioni di villette, e quartieri dormitorio, hanno fatto solamente gli interessi di pochi a discapito dell’intera collettività.
il centro storico puo’ rivivere solo se si riesce a ripopolarlo, altrimenti non ci sono ztl che tengano. per fare rivivere il centro storico si deve impedire l’ allargamento del perimetro urbano. Siamo sempre di meno e non possiamo permetterci di dovere gestire una citta’ troppo grande. Usiamo meglio quella che abbiamo. Le cooperative devo essere incentivate a costruire in centro facendo in modo che questo sia in grado di accoglierle al meglio.