Priorità di spesa e politica fiscale

 


Il bilancio comunale è lo strumento che traduce in entrate ed uscite le scelte politiche del Comune.

Esso sarà reso pubblico più volte nel corso dell’anno.

Le priorità di spesa del programma saranno discusse e decise insieme ai cittadini per poter realizzare una reale partecipazione fra amministrato e amministratore.

 

Praticheremo una politica delle entrate basata sulle effettive condizioni economiche delle famiglie nissene e sul numero dei componenti (quoziente familiare). Sosterremo quelle più bisognose, agendo su esenzioni, tariffe ed aliquote.

 

Combatteremo con i tutti i mezzi disponibili povertà ed emarginazione, sosterremo disoccupati, cassaintegrati e precari. Ci batteremo per sostituire la TARSU (tassa sui rifiuti in riferimento ai metriquadrati della casa) in TIA (calcolata in base al servizio realmente fornito) ed esenteremo i beneficiari della social card dal pagamento della stessa. Per contro, chi ha capacità di reddito elevata, contribuirà in proporzione al pagamento dei servizi e delle prestazioni erogate dal Comune (materne, nidi, trasporti, mense).

 

Ridurremo il prelievo fiscale, con una politica di riduzione dei costi, agendo su trasparenza e libera concorrenza negli acquisti e negli appalti. Ottimizzazione delle risorse umane e delle spese di gestione, intervenendo nell’organizzazione del lavoro e nella distribuzione dei compiti.

Risparmiare significa dotare la rete infomatica comunale di sistemi operativi open-source, cioè liberi, per non pagare più le licenze microsoft o similari.

Mettere in rete tutti gli uffici comunali e creare una connessioni wi-fi per permettere a chiuque di poter accedere a documenti pubblici, certificati e quanto altro possa essere utile per lavorare o semplicemente avere informazioni, al fine di snellire burocrazia e code.

Il comune deve essere il luogo dell’efficenza.

 

Favoriremo un sistema pubblico-privato per l’erogazione di servizi e prestazioni, garantendone l’accessibilità a tutti i cittadini, ma mantenendo la governance, il controllo di qualità e tariffe nelle mani del Comune .

 

Reperiremo risorse finanziarie dallo smobilizzo dei beni non utilizzati o di partecipazioni non prioritarie, da destinare alla riduzione del debito e/o a nuovi investimenti infrastrutturali.

 

Potenzieremo la capacità dell’ente, anche tramite affidamenti  esterni, di elaborare e proporre nuovi progetti a Regione, Governo ed Europa, allo scopo di aumentare i finanziamenti per le infrastrutture del territorio.

 

 

Un pensiero su “Priorità di spesa e politica fiscale

  1. Poichè certamente bisognerà ottimizzare le risorse economiche e probabilmente non si potrà realizzare tutto e subito, prima di cercare di realizzare un’azione creare una graduatoria dei pareri fatta dai cittadini. Questo eviterà di deresponsabilizzarsi sul futuro della valorizzazione e dello sviluppo economico della propria città.
    Questo consentirà d’iniziare un dialogo fra i cittadini e le istituzioni che consentiranno di capire le problematiche tecniche per l’attuazione delle idee, cercando di trovare assieme la soluzione migliore.

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