Territorio e infrastrutture

 

 

Caltanissetta da troppi anni è sottoposta ad una massiccia speculazione edilizia. Interi quartieri sono stati costruiti in assenza di una effettiva domanda abitativa. E spesso senza dotarli  dei più elementari servizi, quali asili, scuole, negozi, ambulatori.

 

Ci batteremo per uno sviluppo urbanistico armoniosorispettoso dell’ambiente e della salute, strettamente collegato alle effettive necessità di nuove costruzioni. Daremo priorità alle carenze sia infrastrutturali che di servizi. Applicheremo il principio che il risparmio di territorio è un investimento.

 

La ripresa della competitività economica di Caltanissetta passa anche attraverso la disponibilità di infrastrutture urbane adeguate e la realizzazione di una città più attraente in cui si viva meglio, di contesti urbani stimolanti.

 

Da anni sopportiamo costi rilevanti (economici e sociali) indotti dal protrarsi dell’abbandono in cui versano molte aree urbane ( quartieri del centro storico, agglomerati periferici) e dalla smisurata estensione del territorio urbano in rapporto agli abitanti. Il riutilizzo delle aree dismesse, il decentramento degli uffici comunali, la realizzazione di opere di urbanizzazione come verde pubblico attrezzato, asili nido, infrastrutture tradizionali e telematiche (ADSL) rientrano nell’ottica del riequilibrio delle funzioni di servizio.

 

Il verde assume nella città una grandissima importanza, da qui nasce l’esigenza di acquisire validi strumenti che permettano una gestione che lo preservi, lo tuteli e lo valorizzi. Caltanissetta non ha un parco urbano, ci batteremo per averlo, un luogo dove la natura sia la protagonista e dove si possa passare il tempo libero facendo sport o in famiglia.

Miglioramento della qualità del verde pubblico mediante la riqualificazione e manutenzione di aree verdi comunali da parte di privati interessati a pubblicizzare la propria immagine attraverso interventi di pubblico interesse.

 

 

Un pensiero su “Territorio e infrastrutture

  1. Poichè certamente bisognerà ottimizzare le risorse economiche e probabilmente non si potrà realizzare tutto e subito, prima di cercare di realizzare un’azione creare una graduatoria dei pareri fatta dai cittadini. Questo eviterà di deresponsabilizzarsi sul futuro della valorizzazione e dello sviluppo economico della propria città.
    Questo consentirà d’iniziare un dialogo fra i cittadini e le istituzioni che consentiranno di capire le problematiche tecniche per l’attuazione delle idee, cercando di trovare assieme la soluzione migliore.

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