Domenica 19 febbraio presso l’ITI Mottura di Caltanissetta si è svolto il primo incontro sulla democrazia partecipata “LA PAROLA AI CITTADINI”. E’ stata un’esperienza fantastica, ci siamo divertiti sperimentando la pratica della democrazia diretta. I Cittadini hanno partecipato con grande attenzione e competenza, si sono sentite più idee sensate domenica durante l’incontro che in 2 anni di sedute del Consiglio Comunale.
I Cittadini stanno cominciando a crederci alla possibilità di riprenderci il nostro futuro con pratiche di condivisione sempre più importanti e soprattutto semplici.
Grazie alla regia di Paolo Michelotto in poco meno di un’ora abbiamo discusso, con un metodo prestabilito, 12 proposte. Abbiamo avuto tutti la possibilità di parlare e soprattutto di votare le proposte. Ognuno vale uno! Abbiamo così scoperto che ai presenti interessa di più un’area verde rispetto ad un parcheggio, che molti vorrebbero riprendere il centro storico e chiuderlo al traffico invece che continuare a dare concessioni edilizie per nuove costruzioni in periferia. Insomma abbiamo scoperto che se i cittadini fossero chiamati a scegliere le scelte amministrative della città, Caltanissetta sarebbe diversa, migliore!
Ma non è che i Cittadini sono più pratici, più bravi e hanno una visione migliore della politica rispetto ai partiti??
Al prossimo “LA PAROLA AI CITTADINI”, magari con il sindaco e la giunta.
Potete vedete la registrazione dell’incontro ai seguenti link. Buona visione.







Il 10 ottobre il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta alla presidenza del consiglio comunale di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di trasparenza che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.
Per amministrare bene una città bisogna conoscerne tutti i problemi, tutte le emergenze. Per migliorarla bisogna conoscerne tutte le potenzialità, tutte le professionalità. Per promuoverla bisogna conoscerne tutte le attività, tutte le eccellenze. Per rendere una città straordinaria, quindi normale, bisogna amministrarla con tutti i cittadini, insieme a loro. Solo così si potranno conoscere tutte le soluzioni, tutte le idee innovative, solo così si potranno spendere le risorse economiche per il bene comune. Un’amministrazione presente ovunque ci sia un cittadino. Per fare questo però non basta amministrare come si è fatto fino ad oggi, bisogna introdurre degli strumenti affinché i cittadini possano prendere parte alle decisioni.









