La democrazia partecipata a Caltanissetta

Domenica 19 febbraio presso l’ITI Mottura di Caltanissetta si è svolto il primo incontro sulla democrazia partecipata “LA PAROLA AI CITTADINI”. E’ stata un’esperienza fantastica, ci siamo divertiti sperimentando la pratica della democrazia diretta. I Cittadini hanno partecipato con grande attenzione e competenza, si sono sentite più idee sensate domenica durante l’incontro che in 2 anni di sedute del Consiglio Comunale.
I Cittadini stanno cominciando a crederci alla possibilità di riprenderci il nostro futuro con pratiche di condivisione sempre più importanti e soprattutto semplici.
Grazie alla regia di Paolo Michelotto in poco meno di un’ora abbiamo discusso, con un metodo prestabilito, 12 proposte. Abbiamo avuto tutti la possibilità di parlare e soprattutto di votare le proposte. Ognuno vale uno! Abbiamo così scoperto che ai presenti interessa di più un’area verde rispetto ad un parcheggio, che molti vorrebbero riprendere il centro storico e chiuderlo al traffico invece che continuare a dare concessioni edilizie per nuove costruzioni in periferia. Insomma abbiamo scoperto che se i cittadini fossero chiamati a scegliere le scelte amministrative della città, Caltanissetta sarebbe diversa, migliore!
Ma non è che i Cittadini sono più pratici, più bravi e hanno una visione migliore della politica rispetto ai partiti??

Al prossimo “LA PAROLA AI CITTADINI”, magari con il sindaco e la giunta.

Potete vedete la registrazione dell’incontro ai seguenti link. Buona visione.


La parola ai Cittadini!

I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con una discarica o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o centri commerciali per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla pubblica e sotto il loro controllo. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica, una politica nuova, quella partecipata, dove siano i CITTADINI a decidere le scelte economiche dell’amministrazione comunale!
Il MoVimento 5 Stelle crede che la strada, l’unica strada percorribile per avviare questo fenomeno di cambiamento e di miglioramento sia la Democrazia Partecipata.
Stiamo raccogliendo le firme per la petizione “IO PAGO IO DECIDO” per introdurre strumenti di democrazia partecipata nel regolamento comunale che permettano ai cittadini di poter far sentire la loro voce nelle scelte amministrative. Chiediamo che il bilancio di previsione, cioè il bilancio in cui si decidono i capitoli di spesa, venga fatto attraverso assemblee pubbliche nelle quali siano anche i cittadini a proporre e votare i vari capitoli di spesa. Lo fanno in realtà grandi come la Svizzera, non possiamo farlo a Caltanissetta? Certo che sì! In questa ottica vogliamo cominciare a parlare di assemblee partecipate, cosa sono? Come si fanno?
Per questo motivo abbiamo invitato Paolo MIchelotto autore di “Democrazia dei Cittadini” per fare un incontro dove simuleremo un’assemblea partecipata, non potete assolutamente mancare, toccheremo con mano come, con i giusti strumenti, possiamo amministrare tutti insieme la nostra città. LA PAROLA AI CITTADINI si terrà domenica 19 febbraio alle ore 17 presso l’ITI Mottura in viale della Regione 71, ingresso gratuito.

PS questa mattina abbiamo avuto comunicazione ufficiosa che all’interno del nuovo piano regionale per i rifiuti redatto dall’Ing. Michelon e dai vari dirigenti ATO siciliani sono stati inseriti i centri di compostaggio e i centri per il recupero della frazione secca non riciclabile (sostanzialmente un centro sullo stile di Vedelago). Ciò significa che, se dovesse passare questa linea a Palermo, in Regione, potremmo dire addio, finalmente, a discariche e inceneritori. Infatti la frazione umida, cioè gli scarti di alimenti, andrebbero in compostaggio, i materiali riciclabili ai consorzi ed il secco non riciclabile, cioè tutti i materiali che non sono presi dai consorzi, andrebbe nei centri di estrusione per farne sabbia sintetica. Questo significa che avremmo un riciclo quasi totale, vicino al 99%!!! Se a questo unite la strategia rifiuti zero che attraverso leggi può vietare l’utilizzo nei nostri territori di particolari tipi di materiali possiamo dire di essere nella giusta direzione! Il MoVimento 5 Stelle lavora in questa direzione da parecchi anni e sembra che finalmente i nostri sforzi abbiamo prodotto qualcosa!! E’ stata dura ma siamo vicini, non molliamo adesso!
Il 10 marzo ci sarà il “Giorno del Rifiuto 2” con la Dott. Poli del centro riciclo di Vedelago, il Dott. Michelon e la Dott. Ingala dell’Ato CL1, segno che il nostro lavoro è stato importante!
Restate sintonizzati!

Questo pericoloso “cappio della strumentalizzazione”

Foto di Leopoldo Muratori

Di fronte a questi giorni di protesta per un sistema che ha messo in ginocchio la gente e una classe politica che non riesce a dare risposte concrete per risolvere la situazione, ci sentiamo chiamati in prima a gridare anche noi il nostro disagio, da cittadini, semplici e a titolo personale. Lasciamo, riguardo questa mobilitazione dei forconi, la nostra posizione a questa lettera che idealmente inviamo a tutti i cittadini siciliani.

Care cittadine, cari cittadini,
in maniera spontanea e pacifica sempre più persone in Sicilia stanno scendendo in piazza per la rivolta del “movimento dei forconi”.
Persone in buonafede, sincere, oneste nei loro propositi che lo fanno in maniera semplice, senza bandiere di partito. Scendono in piazza, nei presidi con le loro storie di persone, di lavoratori.
Poi vediamo forze politiche come i fascisti di Forza Nuova, riciclati della vecchia politica siciliana, presidenti miliardari di squadre di calcio che cercano di strumentalizzare la protesta spontanea di tanti cittadini. A che pro?
Questo pericoloso “cappio della strumentalizzazione” va tagliato. Questo “cappio della strumentalizzazione” che può portare le sacrosante battaglie dei cittadini in mano a chi vuole farne terreno di compravendita di voti o di scontro ideologico. Ed a quel punto il “cappio” si stringe impiccando e strozzando questa battaglia.
Come Movimento 5 Stelle non aderiamo al “movimento dei forconi”, ma singolarmente, senza bandiere, come singole persone, chi lo ritiene ha portato la sua solidarietà umana a questi concittadini siciliani.
Per spezzare, il “cappio della strumentalizzazione” chiediamo quindi ad ogni cittadino, di qualsiasi idea politica di impegnarsi in poche chiare azioni:

a) Non portare alcun simbolo politico ai presidi. Aderiscono i cittadini non i simboli di partito.

b) Utilizzare esclusivamente metodi pacifici nonviolenti e riconoscersi negli ideali democratici per portare avanti queste rivendicazioni di buon senso.

c) Non assecondare chi tende a fomentare con scopi prettamente partitici o politico elettorali la situazione. Chi lo fa cerca solo di conquistarsi un “posto al sole” per essere poi esso stesso a sedere sui lucrosi scranni del Parlamento Siciliano.

d) Parlare esclusivamente dei problemi legati a questa protesta e cercare soluzioni a queste. Soluzione che devono rifuggire dalla logica dei finanziamenti pubblici, dell’assistenzialismo. Perché altrimenti daremo sempre il potere in mano ai pochi “baroni” che saranno pronti a pagare con i soldi di altri cittadini, per tenerci con il “cappio al collo”.

Siciliani, alziamo la testa pacificamente come singoli cittadini, con le nostre forze, partecipiamo da individui liberi e onesti senza dover render conto a nessuno.

MoVimento 5 Stelle Sicilia

La sorpresa di Natale nella bolletta Enel

Finalmente i cittadini di Caltanissetta hanno ricevuto il loro regalo di Natale dall’amministrazione Campisi, un bel rimpasto di giunta in stile “spartizione di poltrone”, farcito da un’addizionale comunale sulla bolletta Enel per coprire i costi diretti e indiretti dell’intero ciclo di gestione dei rifiuti. Complimenti al Sindaco e alla giunta, è così che si fanno le sorprese!
Per l’ennesima volta i cittadini vengono chiamati a pagare per le vostre incapacità organizzative, ma cosa avete fatto per migliorare la disastrosa gestione dei rifiuti in questi anni? Volete rispondere? Volete fare un’assemblea pubblica dove spiegate verso dove ci state portando? Il MoVimento 5 Stelle, per primo in città, è stato promotore il 5 marzo del “Giorno del rifiuto” per dire NO all’aumento della TARSU e dire SI ad un nuovo metodo di gestione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato oltre 300 cittadini e anche il sindaco Campisi ha incontrato l’esperto,la Dott. Polidel centro di Vedelago, promettendo di andare a visionare l’impianto e avviare uno studio di fattibilità del progetto. Cosa è successo? E’ andato a Vedelago? Perché siamo nelle stesse condizioni di un anno fa?
L’ennesima fregatura ai danni di una città dove non c’è più nulla, dove l’organizzazione degli eventi è rimasta in mano alle associazioni di volontariato, dove i cittadini curano il verde in maniera volontaria, dove i comitati di quartiere organizzano le feste, una città che non ha più spazi pubblici gratuiti, perché questa amministrazione ha deciso di fare pagare 80 euro per la sala della biblioteca e 450 euro per l’ex macello. Così muore tutto.
Che senso ha sbandierare di voler salvare le attività dei commercianti del centro storico e della città in generale, se poi si “elargiscono” concessioni edilizie per la costruire centri commerciali in ogni punto della città.
Fateci un regalo vero per il prossimo anno, regalateci le vostre dimissioni.

Il decoro urbano

Il decoro urbano è una di quelle cose a cui nessun cittadino e tanto meno nessuna amministrazione possono e vogliono rinunciare. Ma cosa possiamo fare per aiutare il nostro Comune ad avere un elevato standard in termini di decoro urbano? Semplice, possiamo segnalare quello che non va agli uffici competenti. Qualcuno però potrebbe dire che ciò non basta, perché dopo aver segnalato un problema lo stesso non è stato risolto.
Il MoVimento 5 Stelle è convinto che la partecipazione dei cittadini sia fondamentale per alzare il livello di decoro urbano di Caltanissetta, per questo motivo, in collaborazione con il consigliere comunale Vito Margherita, ha inoltrato all’assessore Calafato e al sindaco Campisi la richiesta di aderire come Comune di Caltanissetta ad un servizio che si chiama appunto Decoro Urbano. In sostanza è un servizio internet grazie al quale il cittadino che vede qualcosa che non va può segnalare il guasto direttamente all’ufficio competente del Comune facendo una foto e inviandola alla pagina internet che la smisterà al comune competente. Nei giorni successivi tutti i cittadini potranno verificare se il problema segnalato è stato risolto. Insomma uno strumento efficace sia per segnalare problemi inerenti a rifiuti, vandalismi, dissesti stradali, segnaletica errata, affissioni abusive e sia in termini di controllo dell’attività amministrativa del nostro Comune. Il tutto rigorosamente gratis per tutti! In questo periodo di crisi dove si cercano progetti a costo zero, questo crediamo che rappresenti una valida possibilità per lavorare tutti insieme, amministrazione e cittadini, ad una Caltanissetta più bella.
QUI potete leggere una brochure informativa sul servizio “decoro urbano”.

PS. la petizione continua senza sosta, anche questo fine settimana saremo in giro per la città a raccogliere le firme per la proposta di deliberazione “IO PAGO IO DECIDO” per introdurre strumenti di partecipazione all’attività amministrativa e di controllo dell’attività amministrativa da parte dei cittadini. Chi volesse firmare può farlo presso la ferramenta Bellomo in viale Stefano Candura (slargo di fronte ENEL a San Luca) oppure mandare una mail a m5s.caltanissetta@gmail.com

Le riprese del consiglio comunale le paghiamo noi

Il 10 ottobre il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta alla presidenza del consiglio comunale di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di trasparenza che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.
La risposta ci ha però lasciati perplessi, in quanto ci viene detto che la Conferenza dei capigruppo “pur ritenendo valida la proposta, a causa della persistente crisi economica, dovendo ridurre tutte quelle spese non di primaria necessità, ha ritenuto di non attivare momentaneamente il servizio”.
Permetteteci di esprimere i nostri dubbi circa le motivazioni economiche, infatti la spesa, rendicontata in linea di massima nella cifra di 200 euro circa, deve ritenersi una tantum, cioè una spesa da fare una sola volta e servirà esclusivamente per l’acquisto delle attrezzature. Come si fa a chiamare in causa la crisi mondiale per 200 euro? Siamo messi così male al Comune di Caltanissetta?
Inoltre il servizio sarebbe svolto dagli impiegati comunali che normalmente seguono le sedute del consiglio comunale, quindi non avrebbe costi aggiuntivi. Infatti le operazioni da fare sono molto semplici:
1 – accendere il computer;
2 – avviare il programma per la registrazione delle sedute;
3 – terminare il programma e spegnere il computer alla fine della seduta.
Il Movimento 5 Stelle di Caltanissetta, nell’ottica di una gestione trasparente della cosa pubblica, si dichiara pronto a farsi carico di reperire tutte le attrezzature necessarie e donarle al Comune di Caltanissetta, in questo modo il problema economico ravvisato come unico ostacolo all’attivazione del servizio verrebbe meno.
QUI potete leggere la risposta della presidenza del consiglio comunale e QUI potete leggere la nostra proposta messa in protocollo in data 17 novembre. Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati.

La raccolta firme per la petizione IO PAGO IO DECIDO continua anche questo fine settimana. Il prossimo banchetto di raccolta è sabato 19:
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

Io Pago Io Decido

La petizione “IO PAGO IO DECIDO” per proporre all’amministrazione comunale alcuni strumenti di democrazia partecipata è partita sabato 5 novembre sotto i migliori auspici, infatti tantissimi cittadini sono venuti a trovarci in piazza, cittadini con cui abbiamo parlato e scambiato idee e informazioni, cittadini che hanno firmato e soprattutto ci hanno chiesto di portare con loro un modulo con la promessa di riportarlo pieno la settimana successiva. Che dire, la partecipazione a Caltanissetta è già cominciata, segno che se ne sente la necessità.
Se volete firmare potete scrivere a m5s.caltanissetta@gmail.com oppure venirci a trovare ai banchetti in giro per la città. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo raccogliere almeno 1500 firme! MoVimentiamoci!

I prossimi banchetti firme:
sabato 12
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour
Banchetto pomeridiano ANNULLATO

sabato 19
dalle ore 9.30 alle ore 13 presso il mercatino di Pian del Lago
dalle ore 17 alle 20 in piazza, di fronte al bar Bella, angolo via Cavour

QUI potete leggere il documento originale.
Vi aspettiamo in via Colajanni 49 ogni mercoledì alle ore 19.30 per i consueti incontri settimanali.

La democrazia partecipata

Per amministrare bene una città bisogna conoscerne tutti i problemi, tutte le emergenze. Per migliorarla bisogna conoscerne tutte le potenzialità, tutte le professionalità. Per promuoverla bisogna conoscerne tutte le attività, tutte le eccellenze. Per rendere una città straordinaria, quindi normale, bisogna amministrarla con tutti i cittadini, insieme a loro. Solo così si potranno conoscere tutte le soluzioni, tutte le idee innovative, solo così si potranno spendere le risorse economiche per il bene comune. Un’amministrazione presente ovunque ci sia un cittadino. Per fare questo però non basta amministrare come si è fatto fino ad oggi, bisogna introdurre degli strumenti affinché i cittadini possano prendere parte alle decisioni.
Il MoVimento 5 stelle crede che sia fondamentale che i cittadini partecipino alle scelte amministrative della città, per questo motivo sabato 5 Novembre dalle ore 17 presso la villa Cordova (angolo via Cavour / bar Bella) si terrà la prima assemblea cittadina dal titolo “IO PAGO IO DECIDO” strumenti di Democrazia Partecipata, dove verranno illustrati 5 punti di buon senso da proporre all’amministrazione.

1 – BILANCIO PARTECIPATIVO:
Le risorse della comunità, così come le priorità di spesa, devono essere gestite dalla comunità. Specialmente in questo periodo di crisi economica e considerato il deficit comunale diventa fondamentale il coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione del bilancio di previsione tramite assemblee pubbliche. Noi crediamo che il desiderio di partecipare ed avere voce nella gestione della propria città si debba poter esprimere anche nel lungo intervallo che intercorre tra una elezione e l’altra.
Sono i cittadini che devono decidere come spendere i soldi della comunità.

2 – REFERENDUM PROPOSITIVI CITTADINI:
Le migliori idee dei cittadini per migliorare Caltanissetta devono poter essere prese in considerazione e sottoposte al giudizio dei concittadini.

3 – ABOLIZIONE DEL QUORUM DEI REFERENDUM CITTADINI:
Favorisce maggiore partecipazione e più affluenza al voto perché sono certe le possibilità che il voto diventi valido. Permette più dibattito tra le campagne per il SI e per il NO. Senza il quorum tutte le parti lottano con energia per assicurarsi il voto perché sanno che indipendentemente dall’affluenza il risultato sarà comunque valido. Quindi tutte le parti fanno informazione, anche chi è contrario al referendum. La gente, così informata, discute dell’argomento e di conseguenza va a votare.

4 – GETTONE DI PRESENZA COLLEGATO AL 75% DELLA PRESENZA IN AULA:
Il gettone di presenza viene erogato ai Consiglieri Comunali che sono presenti alle commissioni o alle sedute del civico consesso. La loro presenza viene verificata tramite firma o appello del Presidente del Consiglio Comunale all’inizio della seduta. Il pagamento del gettone di presenza dei Consiglieri Comunali deve essere collegato all’effettiva partecipazione ad almeno il 75% della durata della seduta, per evitare il fenomeno dei consiglieri che risultano presenti all’appello del Presidente e dopo vanno via.

5 – DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE:
Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale. Tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio. Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell’interesse della comunità.

Con questi strumenti la democrazia partecipata non sarà più solo uno slogan!

I partiti non fanno mai sacrifici

Clicca per vedere il video

Per l’ennesima volta la politica nissena, con in testa l’amministrazione del sindaco Campisi, ha dato prova di non avere minimamente assimilato il concetto del “buon padre di famiglia”.
Abbiamo assistito ad uno scontro verbale fra i vari partiti presenti in consiglio comunale per decidere di chi fosse la colpa della mancata gratuità del bus-navetta per raggiungere il cimitero cittadino nei giorni dell’1 e 2 novembre, ma di soluzioni nemmeno l’ombra.
Questa amministrazione chiede spesso ai cittadini di farsi carico dei problemi della città, non si cura di risolvere il problema reperendo le risorse, basta emettere un nuovo balzello, una nuova tassa, un nuovo dazio ed il servizio è subito pronto, come in questo caso, dove il bus alla fine lo hanno pagato i cittadini con i biglietti di 1 euro l’ora (!!!). Ma così, caro Sindaco, è fin troppo facile amministrare.
Se lei avesse a cuore la città e i cittadini sarebbe stato il primo a dire che le risorse economiche per garantire il servizio del bus-navetta le avrebbe potute mettere la politica, 10 mila euro sarebbero stati solo una parte degli stipendi del sindaco, della giunta e del consiglio comunale tutto. Sarebbe stato un gesto veramente bello, apprezzabile e soprattutto avrebbe riavvicinato i cittadini all’amministrazione, insomma sarebbe stato il gesto del “buon padre di famiglia”. Invece nessun partito, né di destra, né di sinistra e tanto meno di centro ha fatto una proposta simile, segno che la politica dei partiti è sempre pronta a chiedere sacrifici ai cittadini ma non è mai pronta a fare una piccola rinuncia.
Adesso ci direte che siamo populisti, che siamo l’antipolitica, ma se il contrappeso siete voi il MoVimento 5 Stelle è lieto e orgoglioso di esserlo.
Con rammarico e sempre più convinti che l’unica cosa veramente degna da fare siano le dimissioni in blocco di tutta l’amministrazione e dei consiglieri comunali, invitiamo i cittadini a tirare le dovute conclusioni, riprendiamoci Caltanissetta con la partecipazione attiva.

L’illegittima difesa del PD

Risposta del Partito Democratico del 29 ottobre 2011 al nostro comunicato
(clicca per leggerlo)

La nostra risposta:
Ancora una volta assistiamo alla distorsione della realtà da parte del Partito Democratico che invece di rispondere con i fatti (che purtroppo per loro non ci sono) alle nostre critiche in merito alla loro latitanza in termini di progetti da proporre alla città, si limitano ad attaccare un movimento che in questi anni ha dimostrato con i fatti di saper far politica anche piantando alberi, concetto troppo alto per il PD nisseno.
Ma andiamo con ordine così da smontare tutte le falsità scritte nella loro lettera.
1 – Il Movimento 5 Stelle non si schiera a favore di Campisi, anzi è stato il primo a chiederne le dimissioni, lo abbiamo fatto con atto ufficiale subito dopo che il sindaco non ebbe la lungimiranza di andare a visitare il centro riciclo di Vedelago per visionare le tecniche innovative per il trattamento dei rifiuti, cosa che avrebbe risolto il problema TARSU a Caltanissetta e creato lavoro, tutto ciò avveniva nel Marzo del 2011. Il PD dov’era? Forse insieme al PDL.
2 – Non siamo contro i comitati di quartiere e lo abbiamo dimostrato in più occasioni con i fatti, parola sconosciuta al PD nisseno, promuoviamo l’aggregazione dei cittadini in maniera organizzata perché crediamo che dai cittadini stessi arriverà il cambiamento della società. Noi abbiamo organizzato giornate tematiche in giro per la città, pulendo, piantando alberi e soprattutto raccontando ai cittadini che bisogna amare Caltanissetta per poterla migliorare, questa per noi è la politica migliore. Il PD dov’era? Forse insieme al PDL.
3 – Il Movimento 5 Stelle presenta progetti a tutti, perché noi intendiamo regalare le idee affinchè vengano realizzate dalle amministrazioni per il bene della città, quindi presentiamo i nostri progetti al sindaco Campisi come a chiunque altro, questo non significa collaborare con l’amministrazione, ma significa collaborare con la città. Il PD che ha proposto? Niente! Come il PDL.
4 – Le mozioni presentate in precedenza erano anche a firma vostra, come fate a rinnegare voi stessi e ripresentare lo stesso documento? Come fate adesso a recriminare la paternità di un’idea quando altri prima di voi hanno detto la stessa cosa e voi non li avete neanche degnati di uno sguardo?
Il Movimento 5 Stelle non prende i rimborsi elettorali ed è l’unico a non farlo in Italia, abbiamo rifiutato quasi 2 milioni di euro, sentirsi chiamare “ditta” da chi prende milioni di euro di soldi pubblici è ridicolo, e poi io mi chiamo Giancarlo Cancelleri e non Gaetano Cancilleri, ma dico, ci dovremmo fidare ancora di chi non sa neanche leggere?
Questo PD è un partito di persone veramente modeste, infatti sono bravissimi a perdere nelle competizioni elettorali ma non se ne prendono mai la responsabilità.
Viva Caltanissetta!