Domenica 19 febbraio presso l’ITI Mottura di Caltanissetta si è svolto il primo incontro sulla democrazia partecipata “LA PAROLA AI CITTADINI”. E’ stata un’esperienza fantastica, ci siamo divertiti sperimentando la pratica della democrazia diretta. I Cittadini hanno partecipato con grande attenzione e competenza, si sono sentite più idee sensate domenica durante l’incontro che in 2 anni di sedute del Consiglio Comunale.
I Cittadini stanno cominciando a crederci alla possibilità di riprenderci il nostro futuro con pratiche di condivisione sempre più importanti e soprattutto semplici.
Grazie alla regia di Paolo Michelotto in poco meno di un’ora abbiamo discusso, con un metodo prestabilito, 12 proposte. Abbiamo avuto tutti la possibilità di parlare e soprattutto di votare le proposte. Ognuno vale uno! Abbiamo così scoperto che ai presenti interessa di più un’area verde rispetto ad un parcheggio, che molti vorrebbero riprendere il centro storico e chiuderlo al traffico invece che continuare a dare concessioni edilizie per nuove costruzioni in periferia. Insomma abbiamo scoperto che se i cittadini fossero chiamati a scegliere le scelte amministrative della città, Caltanissetta sarebbe diversa, migliore!
Ma non è che i Cittadini sono più pratici, più bravi e hanno una visione migliore della politica rispetto ai partiti??
Al prossimo “LA PAROLA AI CITTADINI”, magari con il sindaco e la giunta.
Potete vedete la registrazione dell’incontro ai seguenti link. Buona visione.








Lunedì 5 Dicembre il Movimento 5 Stelle Sicilia ha depositato presso l’ARS di Palermo le firme relative alla petizione “Fuori i soldi dalla Politica”, petizione partita da Caltanissetta che ha raccolto oltre 10.000 firme in giro perla Sicilia, grazie ai volontari del MoVimento e a cittadini che hanno voluto sostenere la causa.

Il 10 ottobre il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta alla presidenza del consiglio comunale di attivare il servizio di messa in onda delle sedute del consiglio così da rendere l’azione amministrativa più trasparente e permettere a tutti, anche a chi è impossibilitato a recarsi presso il palazzo del comune, di poter assistere ai consigli comunali. Le sedute oltre che mandate in diretta possono anche essere registrate e messe a disposizione per eventuali consultazioni future. Insomma un atto di trasparenza che già in molti Comuni, sia siciliani che nazionali, è realtà e prassi corrente.








