I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con una discarica o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o centri commerciali per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla pubblica e sotto il loro controllo. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica, una politica nuova, quella partecipata, dove siano i CITTADINI a decidere le scelte economiche dell’amministrazione comunale!
Il MoVimento 5 Stelle crede che la strada, l’unica strada percorribile per avviare questo fenomeno di cambiamento e di miglioramento sia la Democrazia Partecipata.
Stiamo raccogliendo le firme per la petizione “IO PAGO IO DECIDO” per introdurre strumenti di democrazia partecipata nel regolamento comunale che permettano ai cittadini di poter far sentire la loro voce nelle scelte amministrative. Chiediamo che il bilancio di previsione, cioè il bilancio in cui si decidono i capitoli di spesa, venga fatto attraverso assemblee pubbliche nelle quali siano anche i cittadini a proporre e votare i vari capitoli di spesa. Lo fanno in realtà grandi come la Svizzera, non possiamo farlo a Caltanissetta? Certo che sì! In questa ottica vogliamo cominciare a parlare di assemblee partecipate, cosa sono? Come si fanno?
Per questo motivo abbiamo invitato Paolo MIchelotto autore di “Democrazia dei Cittadini” per fare un incontro dove simuleremo un’assemblea partecipata, non potete assolutamente mancare, toccheremo con mano come, con i giusti strumenti, possiamo amministrare tutti insieme la nostra città. LA PAROLA AI CITTADINI si terrà domenica 19 febbraio alle ore 17 presso l’ITI Mottura in viale della Regione 71, ingresso gratuito.
PS questa mattina abbiamo avuto comunicazione ufficiosa che all’interno del nuovo piano regionale per i rifiuti redatto dall’Ing. Michelon e dai vari dirigenti ATO siciliani sono stati inseriti i centri di compostaggio e i centri per il recupero della frazione secca non riciclabile (sostanzialmente un centro sullo stile di Vedelago). Ciò significa che, se dovesse passare questa linea a Palermo, in Regione, potremmo dire addio, finalmente, a discariche e inceneritori. Infatti la frazione umida, cioè gli scarti di alimenti, andrebbero in compostaggio, i materiali riciclabili ai consorzi ed il secco non riciclabile, cioè tutti i materiali che non sono presi dai consorzi, andrebbe nei centri di estrusione per farne sabbia sintetica. Questo significa che avremmo un riciclo quasi totale, vicino al 99%!!! Se a questo unite la strategia rifiuti zero che attraverso leggi può vietare l’utilizzo nei nostri territori di particolari tipi di materiali possiamo dire di essere nella giusta direzione! Il MoVimento 5 Stelle lavora in questa direzione da parecchi anni e sembra che finalmente i nostri sforzi abbiamo prodotto qualcosa!! E’ stata dura ma siamo vicini, non molliamo adesso!
Il 10 marzo ci sarà il “Giorno del Rifiuto 2” con la Dott. Poli del centro riciclo di Vedelago, il Dott. Michelon e la Dott. Ingala dell’Ato CL1, segno che il nostro lavoro è stato importante!
Restate sintonizzati!





Lunedì 5 Dicembre il 

Il 10 ottobre il 









